Mazzarri: "Servirà una prestazione straordinaria"

Il tecnico del Napoli si avvicina alla finale della Coppa Italia con la consapevolezza che non sarà facile battere la Juventus. Ma il suo desiderio è quello di smentire il pronostico favorevole agli avversari. Enorme seguito di tifosi azzurri allo stadio "Olimpico" di Roma.

Mazzarri: "Servirà una prestazione straordinaria"
Walter Mazzarri (Getty Images)
Napoli
Juventus / 20,45

Un'attesa enorme, come succede quando si arriva al momento decisivo. Soprattutto come quando non si vince qualcosa d'importante da molto tempo. Ventidue anni sono passati da quel 1° settembre del 1990, allorché è datato l'ultimo successo azzurro. Era la Supercoppa italiana e al “San Paolo” il Napoli travolse la Juventus per 5 - 1. E' il ricordo scaramantico a cui si aggrappano i tifosi in vista di una finale di Coppa Italia, che gli azzurri tornano a giocare dopo quindici anni, ma che hanno vinto per l'ultima volta al termine della stagione 1986-87, quella del primo scudetto. Ce n'è abbastanza per alimentare una carica emotiva che nell'ambiente azzurro è presente in tutti i protagonisti e che, però, si vuol cercare di moderare, per non farla diventare un boomerang.

DIVERSA PRESSIONE - Walter Mazzarri prova a mettere le mani avanti per non creare aspettative elevate. “Per noi e per i nostri tifosi questa partita rappresenta un evento - spiega - e lo testimonia il seguito che avremo all' “Olimpico”. Siamo tutti concentrati al massimo e abbiamo voglia di vincere. Ma una cosa è volerlo e un'altra è ottenerlo. Spero che la pressione non si trasformi in qualcosa di nocivo. E' giusto essere adrenalinici, ma non tesi. Affronteremo la squadra che ha appena conquistato lo scudetto e che ha giocatori più esperti. Siamo consapevoli che dovremo fare una prestazione straordinaria e sperare che tutti gli episodi ci siano favorevoli. In ogni caso siamo orgogliosi di essere arrivati fin qui, sapendo che possiamo coronare un triennio di grandi risultati”.

STESSA TATTICA - Mazzarri rivolge elogi alla Juventus, ma sono piuttosto circostanziati. Innanzitutto la stima verso Del Piero. “Un campione che può diventare determinante con una giocata e in più è in grado di dare grande serenità al gruppo”. Poi una notazione tattica, che in realtà ha lo scopo di valorizzare il proprio lavoro. “Loro giocheranno con il 3-5-2, utilizzando il nostro stesso modulo, che molti stanno adottando anche all'estero. E' un motivo di grande soddisfazione per me. Vuol dire che abbiamo fatto qualcosa d'importante”. E poi c'è un desiderio segreto che il tecnico lascia trasparire, pur senza esprimersi in maniera chiara. “Loro hanno finito il campionato da imbattuti e sembrano imbattibili.” Una frase in cui si cela la volontà di smentire i pronostici.

DUBBIO LAVEZZI - Per quanto riguarda la formazione, Mazzarri avrà tutti gli elementi a disposizione ad eccezione dello squalificato Gargano. L'unico dubbio, forse apparente, è quello su Lavezzi. Il tecnico non ha ancora sciolto le riserve sul “Pocho”, che presumibilmente vestirà per l'ultima volta la maglia azzurra. Il ballottaggio con Pandev sarà quasi certamente vinto dall'argentino, e che risulta essere tra i più motivati. Così pure Christian Maggio, che ha partecipato con il tecnico alla conferenza stampa. ”Una finale è uno stimolo, ma anche una responsabilità - dice - e sappiamo quanto ci tengano i nostri tifosi. Abbiamo grande rispetto per la Juventus, che ci ha messo in difficoltà nei due incontri di campionato, ma questa sarà un'altra partita. Vogliamo portare a Napoli la Coppa Italia".

Queste sono le probabili formazioni di Napoli e Juventus: