De Laurentiis: "Buona fortuna Pocho"

Il presidente del Napoli ha annunciato l'organizzazione di tre partite amichevoli internazionali da giocare al "San Paolo" in preparazione all'Europa League contro Bayer Leverkusen, Bordeaux e Olimpiacos. Ma rivolge anche un pubblico saluto a Lavezzi.

De Laurentiis: "Buona fortuna Pocho"
Aurelio De Laurentiis (Foto Cuomo)

Tre sfide internazionali per saggiare fin da subito la preparazione. In attesa di radunarsi a Castel Volturno il 9 luglio la SSC Napoli ha comunicato di aver organizzato tre partite amichevoli che si disputeranno al “San Paolo” in piena estate. Gli avversari scelti sono: i tedeschi del Bayer Leverkusen, i francesi del Bordeaux e i greci dell'Olimpiacos che saranno affrontati rispettivamente il 29 luglio, il 1° agosto e il 19 agosto alle ore 21,00. Si tratta di tre formazioni che dovrebbero servire a prendere confidenza con l'Europa League, la competizione continentale di seconda fascia, in cui gli azzurri saranno impegnati nella prossima stagione.

TRE AMICHEVOLI AL "SAN PAOLO" - Le tre amichevoli si inseriscono in un programma abbastanza fitto di impegni, che prevede per il 20 luglio anche una sfida con il Bayern Monaco a Dimaro, la località trentina che per il secondo anno consecutivo ospiterà il Napoli e i molti tifosi al seguito, con l'incasso devoluto alle vittime del terremoto in Emilia. Ma il clou dell'estate sarà rappresentato dalla spedizione a Pechino per la Supercoppa italiana contro la Juventus, prevista per l'11 agosto. In Cina il Napoli prenderà parte anche ad un torneo, al quale sarà invitata pure la squadra del Guangzhou, allenata da Marcello Lippi.

PAROLE AFFETTUOSE PER LAVEZZI - L'occasione di questa presentazione si è rivelata propizia per un pubblico saluto a Lavezzi da parte di De Laurentiis.  "Ci siamo parlati a lungo per telefono, gli ho detto che lui mi aveva chiesto di essere ceduto ed io ho mantenuto la promessa, ma gli ho anche detto che sono certo che tra due o tre anni tornerà. Del Pocho mi resta dentro molto affetto ed anche la sua spavalderia quasi donchisciottesca, ispanico-latina. Sarebbe riduttivo raccontare Lavezzi, il Pocho si racconta da solo, è una persona piena di verve e di cuore. Ho sempre apprezzato la sua iniziativa per i bambini del suo Paese per il quale io ho sempre dato disponibilità di un mio personale sostegno. Gli auguro di poter ritrovare un'altra bella primavera in Francia e poi magari tornare da noi ancora più maturo..."