Supercoppa, la Lega riporta alla ragione De Laurentiis

L'eclettico presidente del Napoli era pronto a pagare la penale pur di giocare la finale della Supercoppa italiana in Italia: la Lega ha invitato a rispettare i patti.

Supercoppa, la Lega riporta alla ragione De Laurentiis
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La Supercoppa si giocherà a Pechino. È questa la decisione presa dalla Lega Serie A che ha quindi rifiutato la proposta di De Laurentiis che aveva cambiato idea e avrebbe voluto giocare la competizione in Italia. Il presidente azzurro si era anche detto pronto a pagare la penale per il suo ripensamento ma la Lega non ha voluto sentire ragioni e ha confermato che la finale si giocherà a Pechino il prossimo 11 agosto. Secondo quanto rivelato da Sky Sport 24, Da Laurentiis aveva già contattato la Lega e la Juventus per conoscere la loro disponibilità a giocare in Italia.

Sul fronte mercato il Napoli respinge gli assalti per Gargano ma fissa il prezzo. Il centrocampista uruguaiano è al centro delle attenzioni di club italiani e spagnoli ma il Napoli non ha intenzione di svenderlo e tanto meno lui ha voglia di andare via a tutti i costi. L’offerta di prestito della Fiorentina è stata subito rispedita al mittente mentre dalla Spagna è il Malaga a farsi avanti ma con un offerta che ancora non soddisfa le richieste del Napoli che sono di 8 milioni. Gargano dal canto suo ha detto che lascerà Napoli solo per un offerta irrinunciabile, dunque il suo addio pare improbabile ma tutt’altro che impossibile.

Intanto il capitano azzurro, Paolo Cannavaro, ha parlato ai microfoni di Sky Sport 24: “Olimpiadi? Da piccolo ero ammirato dalle gare di tuffi, aspetterò di vederle è una mia piccola passione. Il Palermo è una squadra rivitalizzata che ha un allenatore, Sannino, che la passata stagione ha fatto molto bene. Avranno entusiasmo ma dovremmo affrontarle tutte anche se il finale di stagione sarà ostico. Da quando c’è Mazzarri viviamo sempre alla giornata, pensiamo al Palermo è vero ma stiamo lavorando per la Supercoppa che resta il nostro primo obiettivo. Balzaretti è diventato un piccolo tormentone, lui sa che sarebbe ben accolto in questa squadra perchè calciatori del suo calibro è meglio averli. La finale a Pechino? Una sede diversa sarebbe gradita soprattutto ai tifosi ma per noi non cambia molto. Scudetto? Meglio fare i fatti che parlare come ha fatto la Juventus l’anno scorso. Insigne può diventare un top player, ha le qualità per farlo ma è tutto solo nelle sue mani. La città aspetta di vedere domani la nuova squadra, quella di domani è una gara da vincere non sarà un amichevole”.

Fonte justnapoli.it