A Fuorigrotta torna l’ex più speciale della storia recente del Napoli, l’uomo che ha portato il club azzurro dalla C alla A. Edoardo Reja. Edy, come a lui piace essere chiamato. Dopo aver lasciato la Lazio alla fine della scorsa stagione, torna ad allenare un’Atalanta in una situazione molto complicata. Lui, l’amato ex della partita, che comanda gli “odiati” Denis e Cigarini, ma anche Stendardo. Dopo l’esonero di Colantuono, l’Atalanta arriva da un brutto pareggio senza gol contro l’Udinese, e ora al San Paolo proverà a fare il colpo. Squadra da brutti ricordi, i bergamaschi quest’anno hanno già fermato il Napoli all' Atleti Azzurri D’Italia, con Higuaín che sbagliò il rigore che averbbe regalato al Napoli 3 punti preziosìssimi. Giocherà sicuramente col baricentro più basso, con poco spazio tra le linee, cercando di colpire in contropiede, come di solito lo fanno le medie/piccole che arrivano al San Paolo e che tanti punti hanno già tolto agli azzurri quest'anno ma non solo. Toccherà al Napoli alzare il ritmo e cercare di aggredire sin dall’inizio, cercando di fare gol presto, per poi avere più possesso, facendo il giro palla che tanto piace a Benítez. Dopo la gara di Verona, abbiamo visto un Rafa Benítez amareggiato e arrabbiato, perchè la squadra non era entrata in campo con l’intensità giusta, e lo scorso giovedì abbiamo visto una squadra ben diversa. Continuità, è ciò che vorrà il tecnico spagnolo, che vuole i 3 punti per continuare a mettere pressione su Roma e Lazio.

Ultime dai campi:

Napoli

Benitez non avrà a disposizione Gargano, Strinic e Michu, infortunati, ed Albiol e Ghoulam, squalificati. Recupera Koulibaly, mentre la novità è Bruno Uvini, alla prima convocazione dopo esser tornato dal prestito al Santos. In porta ci sarà ancora una volta Andújar, mentre in difesa le opzioni sono poche: senza un terzino mancino, le opzioni sono Mesto e Britos. L’uruguaiano parte facorito dopo la buona prestazione di giovedì sera. A destra Maggio, mentre al centro della difesa giocheranno Koulibaly e Henrique. A centrocampo, vista l’assenza di Gargano e i buon momenti di Inler e David López, sarebbe quasi logica la scelta. Non lo è, perchè sia lo spagnolo che lo svizzero sono diffidati, e la prossima gara è contro la Roma, quindi non è da escludere l'impiego di Jorginho. In attacco, è certa la presenza di Marek Hamsik dopo il turno di riposo nella gara a Mosca, mentre a sinistra il solito ballotaggio De Guzman-Mertens. Probabile l’impiego da primo minuto del belga, mentre dall’altra parte Callejón può partire titolare, anche se non sorprenderebbe rivedere Gabbiadini titolare. In attacco, Gonzalo Higuaín. Inler e David Lopez sono gli unici diffidati.

Atalanta

Assenza importante per Reja, che oltre a Raimondi e Estigarribia, non avrà Benalouane, infortunato anche lui. Carmona è squalificato. Qualche dubbio sul modulo, col 4-2-3-1 in pole. In porta continuerà il giovane Sportiello, mentre in difesa Cherubin, Biava e Stendardo lottano per due posti. Favoriti Cherubin e Stendardo. Sulle fasce, Dramè a sinistra e Masiello a destra, mentre Zappacosta deve giocare come esterno offensivo destro, cercando così di avere più protezione su quel lato. Coppia centrale di centrocampo con Migliaccio e Cigarini, mentre alle spalle di Denis giocherà Gomèz, con Moralez a sinistra. I diffidati sono Boakye, Denis, Moralez, Cigarini e Biava.

Probabili Formazioni:

Napoli (4-2-3-1): Andújar; Britos, Koulibaly, Henrique, Maggio; David López (Jorginho), Inler; Mertens (De Guzman), Hamsik, Callejón; Higuaín

Atalanta (4-2-3-1): Sportiello; Dramè, Cherubin, Stendardo, Masiello; Migliaccio, Cigarini; Moralez, Goméz, Zappacosta; Denis

Precedenti:

Serie A 2014/2015: Atalanta 1-1 Napoli

Serie A 2013/2014: Napoli 2-0 Atalanta | Atalanta 3-0 Napoli

Coppa Italia 2013/2014: Napoli 3-1 Atalanta

Serie A 2012/2013: Napoli 3-2 Atalanta | Atalanta 1-0 Napoli

Serie A 2011/2012: Napoli 1-3 Atalanta | Atalanta 1-1 Napoli

Le parole degli allenatori

Fra tante domande fatte a Rafa Benítez sulla visita del Papa a Napoli, ma anche sulla gara degli azzurri contro il Wolfsburg, il tecnico spagnolo ha parlato anche dei 2 punti persi a Bergamo: “All'andata facemmo una buona partita, ma sprecammo tantissimo, pareggiamo, ma era una gara che si doveva vincere”. Inevitabili anche le domande riguardo la difesa, che sarà in emergenza per questa partita, sempre col tecnico azzurro a dimostrare fiducia nei suoi giocatori, cercando anche di mantenere un buon spirito, “scherzando” un pò con Reja: “Ho parlato tantissimo con i difensori, i giocatori che scenderanno in campo sono preparati. Reja? No, non l'ho sentito. Lui è un allenatore di grande esperienza. Dopo la partita con il Napoli gli augurerò di vincere tutte le partite”. Nel giorno del compleanno di Michu, Benítez ha rivelato che l’attaccante spagnolo è vicino al rientro: “Michu? Lui sta bene, sta facendo la fisioterapia in Spagna. Dopo la sosta sarà qui con noi e vedremo come sta. Sono fiducioso”. Sui tanti impegni degli azzurri ad aprile, Benítez non si è alungato di troppo: “Ad aprile avremo tante partite, aprile è un mese speciale per me (mese del suo compleanno, ndr). In Spagna si dice "se ad aprile semini bene, a maggio raccogli bene" e speriamo di farlo. Roma e Lazio saranno due partite importantissime per noi e proveremo a fare bene”.

Dall’altra parte, alla vigilia del suo ritorno al San Paolo - dove non ha mai vinto da ex - ha ricordato il periodo passato all’ombra del Vesuvio dichiarando anche di voler una grande Atalanta: “Il San Paolo mi evoca bei ricordi e a Napoli ho lasciato tanti amici: in quegli anni siamo passati dalla serie C all'Europa e si è creato un affetto reciproco. Quando sono tornato da ex poi sono sempre state grandi battaglie e io mi auguro che lo sia anche stavolta: voglio un'Atalanta che dia battaglia e che giochi più libera di testa. La voglio più lucida e brillante”. Parole ambiziose del tecnico friulano che si capisce di voler fare punti in queste sue prime gare, per poter ritrovare la fiducia, ed ha ribadito: “L'obiettivo è fare punti anche a Napoli. Se scendiamo in campo con l'atteggiamento giusto, restiamo corti, recuperiamo palla e ripartiamo velocemente, abbiamo gli uomini giusti per metterli in difficoltà. La squadra sta lavorando molto bene, vedo dei progressi e sono convinto che faremo una grande partita”.