Siena e Napoli: primo storico round in Coppa Italia
La semifinale di andata del torneo tricolore mette di fronte i bianconeri, giunti per la prima volta a questo traguardo, e gli azzurri, che non lo centravano da quindici anni. Prevista una temperatura glaciale, ma anche il tutto esaurito sugli spalti. Sannino opterà per il turn-over, mentre Mazzarri schiererà i migliori, preferendo Pandev a Lavezzi.
Un evento più o meno importante nella storia delle due società. Siena - Napoli è la semifinale di andata della Coppa Italia, ma non soltanto. Basti pensare che gli azzurri hanno raggiunto questo traguardo a quindici anni di distanza dall'ultima volta, mentre per i bianconeri si tratta addirittura di una novità assoluta. Si potrebbe dire che per entrambe si tratta di un premio rispetto a ciò che è stato costruito nel tempo. Ma c'è una differenza. La squadra di Mazzarri punta in maniera dichiarata alla conquista del trofeo. Quella di Sannino vuole vivere questa esperienza senza pressioni, perché il suo vero obiettivo è ottenere la salvezza in campionato. Ma dire che il pronostico è scontato può essere fuorviante. Vediamo perché.
Il Napoli sta attraversando un periodo delicato in campionato dove gli ultimi risultati hanno prodotto una perdita di posizioni. La manovra di gioco sembra aver subìto un'involuzione sia per quanto riguarda la fase offensiva, troppo spesso legata alle capacità di Cavani, sia relativamente a quella difensiva, che pare aver perso determinazione e aggressività, Proprio la Coppa Italia ha, però, saputo far emergere le motivazioni giuste in una squadra che, dopo aver superato la fase a gironi della Champions League, ha accusato un calo fisico e mentale a tratti preoccupante. Le partite contro Cesena ed Inter sono state vinte con sofferenza e senza brillare, ma hanno messo in risalto lo spirito di chi vuol gettare il cuore oltre l'ostacolo.
Dall'altra parte ci sarà il Siena, che nessuno si aspettava di trovare a questo livello del torneo. Ha cominciato il suo cammino prima degli azzurri, non essendo tra le teste di serie, ma si è fatto strada eliminando Torino, Cagliari, Palermo e Chievo. Vera sorpresa, insomma, ma fino ad un certo punto. Giuseppe Sannino, tecnico arrivato in serie A all'età di 53 anni, ha saputo mettere insieme un gruppo compatto, che, pur privo di stelle, ha già creato problemi a molti avversari. Tra questi proprio il Napoli, affrontato recentemente in campionato. Allora terminò con un pareggio per 1 -1 ed una rete di Calaiò, che ha vestito la maglia azzurra nelle prime quattro stagioni dell'era-De Laurentiis.
In vista della partita in programma in serata la prima preoccupazione è legata alle condizioni del tempo. Il gelo potrebbe limitare i giocatori e addirittura impedire a tanti tifosi di essere presenti sugli spalti del Franchi. Sannino, però, preferisce non polemizzare: “Quando sono state prese certe decisioni eravamo tutti d'accordo, per cui è inutile lamentarsi adesso. Noi faremo di tutto per scaldare gli animi dei nostri tifosi in questa storica occasione, ma vogliamo giocarcela tenendo presente che il primo obiettivo della società rimane la permanenza in serie A. Per questo darò spazio a qualche elemento che in campionato ha giocato meno e che avrà stavolta la possibilità di mettersi in evidenza”.
Mazzarri, invece, schiererà i migliori, preferendo Pandev a Lavezzi, perché tiene molto a superare questo turno. E i motivi sono almeno due. Il primo è il desiderio di mettere in bacheca un trofeo ufficiale. Il secondo è la certezza, anche in caso di successiva sconfitta in finale, di partecipare alla prossima Europa League. Il tecnico ha proseguito nella consuetudine di non parlare prima degli incontri di Coppa Italia, lasciando la vetrina ai suoi ragazzi. Stavolta il prescelto è stato Gargano: “Abbiamo voglia di vincere qualcosa, dal momento che siamo un gruppo che lavora insieme da qualche anno. Sappiamo che i due incontri contro il Siena non saranno facili, perché ormai tutti ci considerano una grande squadra e puntano soprattutto a difendersi, ma dobbiamo farcela”.
Queste le probabili formazioni:






