Il Parma a Udine: missione (im)possibile

Donadoni può contare sull’intera rosa a disposizione per la trasferta di domani, e si affida nuovamente agli 11 che hanno battuto la Lazio, sperando in un bis, che farebbe navigare la sua squadra in acqua più tranquille.

La trasferta in Friuli che domani alle ore 15 aspetterà gli uomini di Donadoni ha una doppia faccia da svelare. Da una parte i gialloblù sono molto carichi sull’aspetto mentale e fisico, venendo da una vittoria decisiva lo scorso week-end ai danni della Lazio, e potrebbe cavalcare l’onda di euforia e consapevolezza nei propri mezzi per espugnare il Friuli; ma dall’altra c’è profondissimo rispetto, ed anche timore sportivo, perché l’avversario è l’Udinese. Donadoni in conferenza stampa ha elogiato i ragazzi di Guidolin, che come l’anno scorso stanno disputando un ottimo campionato, e sono in lotta per la Champions, hanno singoli che possono fare la differenza, e vengono da una sconfitta, quindi saranno carichi più che mai. È anche vero che i friulani non vincono da 5 turni, dallo scorso 26 Febbraio, quando s’imposero 3-1 a Bologna. Gli emiliani invece quest’anno hanno racimolato appena una vittoria in trasferta, delle dodici giocate, e si tratta del 1-2 a Verona con il Chievo nel Febbraio scorso. Guidolin è in vantaggio nelle sfide dirette con Donadoni, con una vittoria ed un pareggio all’attivo, mentre i precedenti tra le due squadre sono molto equilibrati: 27 vittorie Udinese, 26 vittorie Parma, e 16 pareggi.

L’ arbitro del match sarà Gava, fischietto per fortuna per i bianconeri con il quale hanno vinto 5 volte e perso soltanto una; i gialloblù hanno ottenuto 1 vittoria. 3 pareggi e 2 sconfitte con il fischietto veneto.

Sorride comunque il tecnico del Parma, che domani potrà contare su tutti i suoi effettivi, fatta eccezion per Ferrario, ancora alle prese con un fastidio al ginocchio destro. Confermato il modulo e gli uomini che hanno battuto la Lazio sabato scorso, con Mariga, Valdes e Galloppa al centro del campo.

Il Parma dovrà giocarsi la partita senza fare troppi calcoli, alla ricerca dei fatidici 40 punti, e tenere dietro inseguitrici di tutto rispetto come Genoa e Fiorentina.