Parma, finalmente Giovinco
Gli emiliani espugnano il Bentegodi di misura, dopo un primo tempo equilibrato il match si anima nella ripresa con un gol spettacolare di Giovinco, che mette lo zampino anche sul 2-1 finale, caratterizzato da una sciagurata autorete di Luciano. Nel mezzo, il momentaneo pareggio di Théréau aveva ridato convinzione agli uomini di Di Carlo che però devono arrendersi alla sfortuna questa domenica.
Nella fredda Verona va in scena la sfida tra le due formazioni gialloblu di questo campionato, con la squadra clivense a più 3 punti sugli emiliani, ciò vuol dire scontro diretto per allontanarsi dalla parte destra della classifica. Di Carlo deve fare a meno di Hetemaj a centrocampo, squalificato, al suo posto Sammarco dal primo minuto, confermato in difesa Acerbi dopo la convincente prestazione a Novara. Dall’altra parte qualche ballottaggio la fa da padrone, perché Donadoni ha scelto all’ultimo se mandare in campo il neo acquisto Mariga, e chi schierare sulla destra tra Gobbi e Biabiany, mentre si accomoda ancora in panchina Okaka.
Da il via al match il signor Nasca di Bari, alla terza in Serie A. Il Chievo nella classica divisa gialla, mentre il Parma quest’oggi indossa maglia e pantaloncini neri. Al ’10 Donadoni è subito costretto ad un cambio forzato, per l’infortunio di Galloppa, al suo posto Modesto, decisivo nella trasferta di Catania. I primi venti minuti sono caratterizzati da un sostanziale equilibrio, con qualche accelerata da una parte e dall’altra. Moscardelli mette paura alla difesa emiliana con un sinistro incrocio su buona azione di Théréau, ma la palla sfiora il palo. Dall’altra parte Giovinco e Mariga ci provano dalla distanza senza fortuna però. Al ’27 ottimo intervento di Sorrentino sulla formica atomica , che si libera al limite dell’area e prova ad incrociare di sinistro ma gran risposta del portiere. Reagisce il Chievo, buona discesa di Pellissier sulla destra che mette in mezzo trovando Sammarco, girata di destro di prima ma ottima parata in calcio d’angolo di Pavarini. Ultimo sussulto di questo primo tempo è regalato dal Parma, che si vede annullare un goal di Zaccardo, per gamba tesa. Partita che sta decollando piano piano, si va al riposo sullo 0-0, ma la ripresa promette spettacolo.
Alla ripresa di gioco è Di Carlo ad attingere dalla panchina, inserendo Luciano per Sammarco, cercando di dare più spinta sulla fascia, ma arriva subito il vantaggio del Parma, con una perla di Giovinco: assist al bacio di Mariga, stop al volo di destro, palleggio, dribbling e sinistro incrociato alla destra dell’estremo difensore.

Vantaggio che però dura appena 3 minuti, perché sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra, Modesto non riesce a spazzare e regala a Théréau la palla più semplice da buttare dentro, 1-1 e palla al centro.

Gli emiliani non sembrano però accusare il colpo e reagiscono subito con Floccari, smarcato da Giovinco, prova la conclusione in porta ma è bravo ed attento Sorrentino. Punizione dalla destra battuta da Giovinco e finalizzata da Paletta che non trova la porta per poco con un bello stacco aereo. Al ’69, ancora punizione per il Parma sulla trequarti, cross del numero 10 ed intervento maldestro di Luciano che insacca alle spalle del portiere impotente. La squadra di casa non ci sta e Acerbi prova a sorprendere Pavarini con un colpo di testa morbido dal limite dell’area, ma l’estremo difensore è bravissimo a mandare in corner. Di Carlo ci prova con l’innesto dell’ex Paloschi al ’77, che regala l’ultimo brivido al Parma a tu per tu con Pavarini, bravo però in uscita. Si spegne cosi la partita, rimasta equilibrata per tutti i novanta minuti, ma contraddistinta dall’Harakiri Luciano, che regala 3 punti d’oro al Parma, finalmente trascinato da Sebastian Giovinco, che deve e può fare la differenza in questa squadra che pian piano prende sempre più convinzione nei propri mezzi. Il Chievo di certo non può recriminare nulla da questa gara, dove ha meritato di portare a casa il pareggio, si arrende e si inginocchia soltanto all’autogol dello sfortunato laterale di centrocampo.





