La Roma a Bergamo per crescere ancora

Senza Totti squalificato ma con il morale alto i giallorossi viaggiano su un campo difficile: per credere nella Champions è necessario fare punti e non lasciarsi distrarre dal derby di domenica prossima.

La Roma a Bergamo per crescere ancora
Atalanta
Roma / 15.00
Getty Images

La Roma che vola a Bergamo fa ben sperare i tifosi: viene da un periodo tutto sommato positivo e la corsa alla Champions è ancora tutta aperta. Udinese e Lazio, infatti, sono ormai a soli 4 punti di vantaggio. Anche se la mente dei calciatori giallorossi è già al derby di domenica 4 marzo, è necessario non perdere la concentrazione contro una squadra sempre ostica e da non sottovalutare.

Luis Enrique dovrà fare a meno dello squalificato Totti: il ruolo di raccordo tra centrocampo e attacco, svolto solitamente dal capitano giallorosso, dovrebbe essere ricoperto o da Lamela o da Pjanic, ma come ci tiene a sottolineare il tecnico asturiano “non ci sono solo due opzioni per quel posto, ma ci possono essere anche Perrotta, Marquinho, Bojan”. Qualora Lamela sostituisca il capitano, davanti a lui ci sarà sicuramente la coppia Borini - Osvaldo. Il primo è in una condizione atletica e mentale strepitosa: l’ultimo gol, segnato domenica scorsa contro il Parma, lo ha definitivamente consacrato a trascinatore della squadra assieme ai “big”.

Il secondo, invece, dopo i novanta minuti nell’ultima di campionato, sembra sulla strada verso il recupero della forma smagliante di Dicembre scorso. Centrocampo senza problemi: De Rossi mediano dietro a Pjanic e a uno a scelta del mister tra il diffidato Gago e il nuovo acquisto Marquinho. Difesa a quattro giocatori, con Rosi e Taddei terzini e al contempo supporto dei centrocampisti in fase di gioco offensiva. Una novità dovrebbe riguardare i centrali: a far coppia titolare con Heinze, infatti, è probabile che ci sarà Kjaer -  al quale l’allenatore giallorosso potrebbe dare una chance -, invece del diffidato Juan. Un’eventuale ammonizione del brasiliano determinerebbe la sua assenza nella stracittadina della prossima settimana. La porta della Roma sarà come sempre custodita da Stekelenburg, unico vero titolare fisso della rosa di quest’anno.

I bergamaschi stanno bene. Dopo un grandioso avvio di campionato, la squadra di Colantuono ha subito una brusca battuta d’arresto, ma ora è in ripresa e viene da quattro partite utili consecutive. Luis Enrique non dovrà farsi trovare impreparato dalle ripartenze che cercheranno di sfruttare gli avversari, decisi a racimolare altri punti per allontanare lo spettro serie B.

Veniamo ora ai precedenti tra le due formazioni. Roma e Atalanta si affronteranno per la centesima volta nella loro storia. Il primo incontro in assoluto tra le due squadre risale alla stagione 1937/38, vinta dal club giallorosso per due reti a zero. Al 1952, invece, risale la vittoria romanista con più gol segnati: la doppietta di Galli, le reti di Merlin e Pandolfini più l’autogol di Roncoli, permisero ai capitolini di vincere per 5-1. L’ultima partita disputata a Bergamo risale alla stagione 2009/2010. Nonostante il momentaneo vantaggio bergamasco, siglato da Ceravolo, la squadra ospite si impose con Vucinic e Perrotta.