Lavori in corso

Ad una settimana dal ritiro, molte incognite e poche certezze. Mentre De Rossi trascina la Nazionale e Borini, in attesa di debuttare, si consola pensando ad un futuro tutto giallorosso, Baldini e Sabatini sono a caccia di rinforzi per Zeman. Si cercano soprattutto difensori.

Lavori in corso
Reuters Pictures

Comincia il conto alla rovescia. Il 5 Luglio la Roma si ritroverà a Trigoria: due giorni di test prima della partenza per Riscone di Brunico, località che ospiterà i giallorossi per dieci giorni, primo assaggio della cura zemaniana. Il calcio non si ferma mai: appena 48 ore dopo la finalissima dell’Europeo, e speriamo ci sia l’Italia, si torna a respirare il profumo delle squadre di club. Nella Capitale l’effetto Zeman ha prodotto grande entusiasmo, sono già ventimila gli abbonamenti staccati per la prossima stagione, però è evidente che a condizionare i tesseramenti sia la campagna acquisti, un giocatore può far impennare le vendite e soprattutto far sognare una tifoseria reduce da due annate deludenti. Di nomi se ne fanno tanti, questo è il periodo in cui tutto (o quasi) è possibile, la proprietà americana ha voglia di fare investimenti e lanciare il club ai vertici del calcio mondiale per ottenere ritorni economici importanti. La dirigenza vuole dare a Zeman una rosa competitiva, anche se non sarà facile chiudere trattative in tempi brevi. E poi ci sono tanti giocatori da piazzare, tanto che in ritiro si presenteranno in più di quaranta. Dunque prima vendere e poi acquistare.

Difesa

In porta il titolare sarà ancora Stekelenburg che, dopo aver disputato la peggiore stagione della sua carriera (Europeo con l’Olanda compreso), ha voglia di rivincita ed è stimato dal tecnico boemo. In panchina confermato il romeno Lobont mentre è ancora da valutare la posizione di Curci (c’è anche il rientrante Julio Sergio). Il reparto arretrato è quello che desta maggiore attenzione ed è bisognoso di rinforzi. I brasiliani Dodò (esterno sinistro) e Castan (difensore centrale) sono molto vicini; a destra si seguono il francese Debuchy e l’olandese Van der Wiel, in mezzo alla difesa è stato fatto un sondaggio per l’azzurro Ogbonna ma il Torino chiede 15 milioni. Kjaer, richiesto dal Malaga, non è stato ancora riscattato dal Wolfsburg (troppi 7 milioni), Burdisso è pronto al rientro, Juan non è certo della riconferma così come Josè Angel, mentre si nutrono grandi aspettative per il giovane Crescenzi. L’impressione è che Zeman voglia conoscere da vicino tutti i giocatori nel ritiro di Riscone prima di dare risposte definitive.

Centrocampo

La mediana ruoterà attorno a Daniele De Rossi, sempre più leader anche in Azzurro, ma ancora non è sicuro se giocherà da centrale (più probabile) o da intermedio; un’altra maglia sarà sicuramente di Pjanic, mentre per l’altro posto c’è molta concorrenza, anche perché è lì che la società si sta muovendo sul mercato. Sono stati seguiti Sissoko del Lione, il verdeoro Paulinho e, sondaggio delle ultime ore, Nainggolan del Cagliari; riscattato il giovane Florenzi dal Crotone (un milione più la comproprietà di Pettinari, ai calabresi piace anche Piscitella), per Marquinho, invece, si punta ad uno sconto sui 5 milioni fissati per il riscatto oppure al rinnovo del prestito ma la Fluminense non sembra voler fare sconti. Gago non è stato riscattato dal Real Madrid (ma si preannunciano nuovi scenari), Bertolacci è rientrato alla base dall’esperienza di Lecce, e a Trigoria si rivedrà anche Pizarro (richiesto dalla Fiorentina) che, dopo i sei mesi passati al Manchester City, vorrebbe rimanere nella Capitale per il suo ultimo anno di contratto. Ci saranno almeno dodici centrocampisti in ritiro, evidentemente troppi (se si considera, poi, che giocheranno in tre), a Zeman spetta l’ultima parola.

Attacco

Il reparto che accende le fantasie dei tifosi, il marchio di fabbrica di zemanlandia, il tridente come dogma. Sicuri di rimanere saranno in quattro: Francesco Totti, l’unico in rosa presente nella prima esperienza romanista del tecnico di Praga, allora il capitano giocava da esterno sinistro, oggi è più probabile che verrà impiegato da centravanti ma alcune recenti dichiarazioni dello stesso Zeman non escludono sorprese. Lamela è pronto a sbocciare pienamente così come Bojan è atteso dalla consacrazione definitiva. Borini è diventato un giocatore della Roma alcuni giorni fa al termine di un’estenuante trattativa col Parma, terminata poi alle buste (un investimento complessivo dei giallorossi pari a 8 milioni di euro): dopo un primo campionato buono, ci si attende l’esplosione dell’attaccante, e il modulo zemaniano potrà solo avvantaggiarlo. Osvaldo, almeno che non arrivi un’offerta indecente, riabbraccerà il boemo che lo allenò, con profitto, qualche anno fa a Lecce. Il destino dell’italo-argentino è legato all’evolversi del mercato ed alla situazione di Mattia Destro, il centravanti a metà tra Genoa e Siena (valutato 15 milioni) che la Roma sta corteggiando ma Inter e Juventus sono in pole position; Borriello è rientrato dalla Juventus e partirà per Riscone, in attesa di una sistemazione.

Sogni di top player a parte, i giallorossi hanno fatto un sondaggio per Robben ma l’olandese guadagna troppo e non arriverà Verranno lanciati i giovani Nico Lopez e Tallo: non va dimenticato, infatti, che con Zeman, i ventenni (vedere l’ultimo anno a Pescara) hanno molte possibilità di imporsi. Dunque non resta che scoprire le carte ed affidarsi alla competenza di un tecnico che da sempre basa le sue fortune sul lavoro, la fatica, gli schemi. Chi non sarà adatto al suo gioco farà le valigie, a Baldini e Sabatini spetterà il resto. Il mercato chiuderà il 31 Agosto: ancora due mesi a disposizione per varare la Roma 2012/13, si spera la stagione del calcio spettacolo e soprattutto di un pronto riscatto.