Roma in ritiro, parte l’era Zeman

Comincia oggi la stagione 2012-13 per i giallorossi, mister Zeman ha convocato tutti a Trigoria prima di partire per il ritiro di Brunico. Tanti ritorni più o meno graditi e un volto nuovo, quello di Dodò, ventenne brasiliano scommessa di Sabatini. A due giorni dalla finale degli Europei, si scioglie la nazionale e si ricompongono i club. La Roma è la prima a cominciare la preparazione.

Roma in ritiro, parte l’era Zeman
Zeman in conferenza stampa

LO SPRINT - Mister Zeman vuole mandare così il suo messaggio: “Partiamo per primi”. I giocatori della Roma sono arrivati a Trigoria alla spicciolata nella mattinata di oggi. Primo di tutti è stato Leandro Greco, poi mister Zeman e Totti, i più acclamati da un centinaio di tifosi che hanno sfidato il caldo torrido per augurare un buon inizio ai loro beniamini. Non solo un buon inizio a dire il vero, come ha sintetizzato alla perfezione un tifoso rivolto a Sabatini: “E’ tutto molto bello, ma vogliamo i top players”. Sembra una frase banale e scontata, ma ha il suo perché. Zeman è certamente la novità più tangibile di questa fase due della Roma americana. I tifosi hanno gradito la scelta, una scelta di cuore ma non solo: rispetto a Luis Enrique, il boemo rappresenta un cambio di rotta, soprattutto nel metodo. Con Luis Enrique ci si allenava con il pallone, con Zeman come ricorda un suo ex giocatore, Eusebio Di Francesco: “…Nei primi quattro giorni si fanno anche i mille metri dieci volte, di cui l'ultima "di carattere", con le ultime forze che restano. Al pallone tutti preferiranno la doccia”.

Il BOOM - Questo è il primo motivo di una campagna abbonamenti che ha fatto il botto, replicando le cifre della passata stagione in due giorni, fino a vedere esaurita la Curva Sud e superata la soglia delle 20mila tessere. Oltre all’ottimismo e alla fiducia, un altro elemento ha influenzato tanti appassionati a sottoscrivere l’abbonamento annuale: la possibilità di farlo senza Tessera del Tifoso. Considerata l’ostilità che da sempre lo zoccolo duro della tifoseria giallorossa ha dimostrato nei confronti della discussa Tessera, il boom di sottoscrizioni è certamente legato anche alla possibilità di abbonarsi con l’AS Roma Club Home. Il Voucher elettronico contiene un pacchetto di partite, tutte quelle casalinghe, ma non funziona da carta di credito, non da diritto a nessuna prelazione, non consente di andare in trasferta e costa 15 euro in più dell’odiata collega “privilege”. Un modo da parte della società per aggirare l’ostacolo Fidelity Card, che aveva fatto, negli ultimi anni, precipitare la quota abbonati.

LO SHOPPING - Prima di partire per Riscone di Brunico, ci saranno due giorni da trascorrere a Trigoria. Durante i quali si aggregheranno i nazionali e gli eventuali acquisti dell’ultima ora. Sul mercato la Roma è attiva, i nomi che circolano fanno pensare a un ridimensionamento rispetto allo stellare (o presunto tale) mercato della scorsa stagione. Intanto è stato riscattato Borini alle buste con un’offerta di 5,2 milioni, Marquinho anche per 3,5 milioni versati nelle casse del Fluminense, è stato preso Dodò dal Corinthians a parametro zero, ma, con premio di formazione fissato a 2 milioni. Castan, altro brasiliano, è un difensore centrale di 25 anni anche lui in forza al Corinthians; secondo la stampa brasiliana è della Roma: “La finale di oggi della Coppa Libertadores tra il Corinthians e il Boca Juniors segnerà l'addio al Brasile per quello che è stato uno dei principali giocatori della squadra nella stagione”, 5,5 milioni il prezzo del suo cartellino. Altri giocatori nel mirino della coppia Baldini-Sabatini sono: lo statunitense Bradley, il greco Tachtsidis e Destro, ricercatissimo.

A VOLTE RITORNANO - Una rosa troppo ampia è un problema da risolvere subito, Zeman Baldini e Sabatini lo sanno e sono pronti in questi due giorni di pre-ritiro a fare i tagli necessari, con sobrietà. Borriello e Pizarro su tutti, sono andati via hanno vinto i rispettivi campionati e sono tornati. Età e ingaggio spingono i due lontano dalla capitale, ma non sarà facile trovare qualcuno che se li accolli, il principale scoglio per entrambi è lo stipendio. Per Borriello la Juve ha offerto 4 milioni e la Roma non ha accettato. Pizarro invece ha ricevuto un’offerta milionaria dalla Cina, ma prima di tornare a giocare in Cile ha detto di voler fare ancora bene con la Roma. Julio Sergio tornerà a casa al Botafogo. Bertolacci, Brighi, Guberti e Antunes, sono rientrati alla base. Di questi rimarrà probabilmente solo Bertolacci che è stato due anni a Lecce ed è apprezzato da Zeman, per gli altri si prospetta un futuro da pedina di scambio. La risoluzione delle comproprietà porterà altri giovani promettenti alla corte del boemo (D’alessandro, Crescenzi e Caprari su tutti).