Udinese-Lazio, aggancio o fuga

Il posticipo domenicale mette di fronte due delle papabili per il 3/o posto. L'Udinese con una vittoria aggancerebbe la Lazio. I biancocelesti, invece, con i 3 punti andrebbero in fuga e condannerebbero quasi definitivamente i friulani.

Udinese-Lazio, aggancio o fuga
Floro Flores festeggia il suo gol nella partita d'andata.

Il posticipo della domenica per la 35/a giornata di Serie A propone un match quanto mai importante per l’ultima piazza di qualificazione per la prossima Champions League. Da una parte l’Udinese e dall’altra la Lazio. I friulani vengono da un periodo non certo brillante che ne ha messo a dura prova la tempra. Guidolin continua a predicare calma e a incensare i suoi per i risultati comunque ottimi ottenuti negli ultimi due anni, ora sta proprio a questi giocatori meritarsi sul campo il secondo preliminare di Champions consecutivo. Dall’altra parte i capitolini hanno 3 punti di vantaggio ed occupano, attualmente, quella 3/a piazza che in molti desiderano. Anche per i ragazzi di Reja il periodo non è dei migliori, i molti infortuni, in particolare quello occorso a Klose, ne hanno limitato di molto il rendimento. Lo scontro diretto, per come si presenta la classifica, sembra poter essere più un’occasione per la Lazio che con la vittoria andrebbe sul +6 e troncherebbe quasi completamente la smania di successi bianconera. L’Udinese dovrà essere brava a mantenere la concentrazione e a non sbagliare quella che ha tutta l’aria di essere una finale.

Il precedente del girone d’andata, giocato all’Olimpico di Roma, si concluse con il risultato di parità. Il 2-2 finale fu firmato dalle reti di Floro Flores e Pinzi tra i bianconeri e Lulic e autorete di Ferronetti per i laziali. L’ultima partita tra le due compagini giocata al Friuli terminò, invece, sul punteggio di 2-1 per i padroni di casa, il gol di Kozak nel finale non servì a recuperare la doppietta di Di Natale del primo tempo.

Intanto Guidolin, durante la conferenza stampa, è stato stuzzicato ancora una volta riguardo all’anno prossimo e alla panchina sulla quale si siederà. Il tecnico ha nuovamente e fermamente ribadito la sua intenzione di rimanere a Udine ancora a lungo: “Non c'è bisogno per me di aggiungere parole ad altre parole: questa è casa mia, io non ho mai cambiato idea. Se i miei dirigenti sono contenti di me, questa rimane casa mia”. Nel corso dell’intervista il tecnico bianconero ha detto la sua anche sulle parole di Guardiola nella sua conferenza di dimissioni: “Guardiola ha detto che non esiste solo il calcio? Io l'ho detto molti anni prima di Pep, che mi piace molto perché è un uomo molto sensibile. Ne ho parlato tante volte in spogliatoio. Ho sempre detto che se io sono arrivato a fare questo tipo di lavoro, il merito va a tutti gli anni che ho passato a scuola. Lì ti apri la mente, ti confronti con la cultura, le nozioni e puoi diventare più pronto, più sveglio, più capace. In quella frase - conclude -mi sono rivisto”.

Ad Udinese Channel ha parlato anche il centrocampista Abdi che ha detto la sua circa il match fondamentale di domenica sera: “Abbiamo perso una partita importante ma siamo li e domenica sarà una partita fondamentale per noi, siamo pronti e consapevoli che non possiamo permetterci distrazioni”. Riguardo ad un suo possibile impiego, infine: “Il mister sa che io sono sempre pronto. Posso giocare trequartista o mezzala, e sono a disposizione per dare il mio contributo verso il raggiungimento dell'obiettivo europeo”.

Di seguito le probabili formazioni.