Dopo il grande di successo contro il Torino, l'Udinese è chiamata a ripetersi contro un'Atalanta a -4 dalla retrocessione. Sembrerebbe una partita appartenente facile, ma i bianconeri non vincono a Bergamo dal 2006 e con l'arrivo di Reja in panchina i neroblu vorranno sicuramente continuare così. Ai bianconeri è essenziale vincere per raggiungere la salvezza il prima possibile, sempre più vicina.

Stramaccioni in una settimana ha potuto tornare a respirare, e questa domenica dovrà ripetersi per non far riesplodere le polemiche tra i tifosi. Per ora almeno i problemi del mercato, un entrata e uscita, sembra che tanti li abbiano nascosti sotto il tappetto. Ma per far ciò è indispensabile che Di Natale e compagni continuo a combattere e segnare, soprattutto in trasferta dove il proprio trend è piuttosto carente.

A Bergamo certo non se la passano molto bene. Colantuono ha fatto spazio a Edi Reja, che con l'Udinese non ha bellissimi ricordi da avversario, soprattutto quando allenava la Lazio. Ma sottovalutare questa squadra, nonostante tutte le sue pecche, sarebbe come commettere lo stesso errore, tragico di Cesena: un lusso acre che il club dei Pozzo non può più permettersi.

Sul piatto c'è una posta misera: la salvezza. Chi cercherà con più disperazioni gli assi dal mazzo saranno sicuramente i padroni di casa, anche perché gli ospiti possono vantarne uno già nella manica: Di Natale. Più Gejio, rivisto qualche giorno fa in campo contro la Clodiense in amichevole, che se Strama vorrà sarà a disposizione. Adesso bisogno aspettare soltanto il fischio d'inizio per vedere tutte le carte giocabili.