Il City approda agli ottavi dell’Europa League
La formazione lusitana conferma le statistiche non avendo mai vinto in casa di una squadra inglese e viene eliminata dall’Europa League da un solido e spettacolare Manchester City.
Era prevista una gran partita all’ Etihad Stadium oggi pomeriggio tra il Manchester City ed il Porto nel ritorno dei sedicesimi dell’Europa League dopo che gli uomini di Mancini si erano aggiudicati il match di andata al Do Dragao di Oporto per 2-1 con rimonta siglata da un’autorete di Alvaro Pereira e un goal di Aguero nel finale in risposta al goal iniziale di Varela e le attese non sono state smentite. In Europa League/Coppa UEFA, il Porto non veniva eliminato su due gare dal 2000/01 ed era sempre arrivato primo nelle ultime due edizioni a cui aveva partecipato (2002/03 e 2010/11). Il match si è giocato con le tipiche condizioni climatiche di una giornata inglese: pioggia intensa alternata a pioggia debole, campo di conseguenza bagnato e scivoloso, temperatura sui 10°. Mancini conferma 10/11 della formazione dell’andata sostituendo solamente il numero 45 Balotelli con il numero 16 Aguero.
Il tecnico del Porto Pereira invece deve fare a meno dell’infortunato Danilo e dello squalificato Alvaro Pereira, ammonito nella gara di andata, e propone Alex Sandro terzino sinistro e Otamendi difensore centrale. Per il resto confermati i giocatori dell’andata con Hulk centravanti centrale e supportato dalle due ali esterne Varela e James Rodriguez. Parte subito alla grandissima il City e va in vantaggio già al 1’ e mezzo dopo una fulminea azione ben orchestrata dal City. Il Porto perde palla dopo appena 90’ con un disimpegno errato di Rolando, De Jong intercetta palla, serve di prima Y.Tourè che offre un delizioso assist ad Aguero che scarica in rete per l’1-0 con un perfetto diagonale. Di certo una partenza in svantaggio dal 1’ non era stata programmata dal tecnico dei lusitani che invece aveva pronosticato una gara intensa all’insegna dell’attacco per recuperare lo svantaggio iniziale. Il City da parte sua non si fida del 2-1 ottenuto in trasferta e nonostante il goal iniziale di Aguero cerca di mantenere il pressing alto, impedendo il tipico gioco dei lusitani che prediliscono iniziare l’azione dalla difesa. Proprio da palloni conquistati nella metà campo del Porto I Blues producono un’altra occasione pericolosa: al 16’ Y.Tourè si trova solo davanti al portiere ma Helton riesce a respingere uscendo in maniera rischiosa al limite dell’area. Un minuto piu’ tardi subito risposta del Porto con Varela che si trova nelle stesse circostanze dell’ivoriano nell’azione precedente, ma il marcatore nella partita di andata si vede respingere il tiro da Hart. Continua il pressing alto degli uomini di Mancini: al 28’ Silva recupera palla nella linea di centrocampo e lancia immediatamente Aguero che evita il portiere Helton in uscita disperata ma calcia sulla traversa da posizione molto defilata con il Porto che tira un sospiro di sollievo.
Il Porto gioca un calcio spumeggiante, tocchi di prima, continuo movimento e sovrapposizioni però non riesce ad essere concreto dalle parti di Hart. Il City controlla il match e non appena conquista il pallone crea sempre pericolose ripartenze come quella di Y.Tourè al 37’ che lancia Silva sulla destra, con lo spagnolo che rientra sul piede preferito per tirare ma il suo tiro viene deviato in angolo da Fernandez. Al 40’ clamorosa azione per il raddoppio del City: Silva lancia Aguero dopo una respinta sulla punizione di Hulk, l’argentino si trova solo con Rolando, difende il pallone e lo serve per Y.Tourè giunto in supporto. L’ivoriano sbaglia lo stop e favorisce il rientro di Maicon però riesce con una scivolata a servire ancora Aguero lasciato libero dalla difesa lusitana spostatasi in massa. L’argentino prepara bene la palla e tira di poco a lato alla destra della porta difesa da Helton. Al 42’ un’altra pericolosa punizione di Hulk ( molto potente il suo sinistro ) finisce in corner dopo una deviazione della barriera. Le due squadre vanno a riposo con il City in vantaggio 1-0. Nel secondo tempo nessun cambio per entrambe le squadre ed il ritmo è subito frenetico. Dopo soli pochi minuti infatti le squadre sono già allungate con il Porto alla ricerca del goal che potrebbe riaprire il match ed il City sempre pericoloso nelle ripartenze. Al 57’ goal annullato al Porto per fuorigioco di James Rodriguez dopo un tocco di Lucho Gonzalez su cross di Maicon. Al 66’ importante cartellino giallo per Y.Tourè che diffidato dovrà saltare la gara di andata degli ottavi. Il Porto attacca ma senza creare occasioni importanti e il City chiude la pratica al 76’ in contropiede: Aguero riceve palla defilato sulla sinistra, la difende e chiude un’ottima triangolazione con Silva, si accentra e serve un ottimo assist al neo-entrato Dzeko che insacca solo davanti al portiere.
Nell’occasione, Rolando viene espulso per doppia ammonizione dopo aver protestato per un presunto fuorigioco di Dzeko. Il match è praticamente concluso ma il City infierisce siglando prima il 3-0 con Silva che riceve nell’area piccola un ottimo passaggio di Pizzarro insaccando in rete dopo che il cileno aveva recuperato un pallone in pressing al limite dell’area. Pochi minuti piu’ tardi arriva addirittura il 4-0 proprio grazie a Pizarro che riceve palla al limite dell’area, prova una triangolazione con Dzeko ma la ottiene dopo un rimpallo tra l’attaccante e Maicon e conclude a rete con un rasoterra angolato. Gli uomini di Mancini approdano così agli ottavi di finale dell’Europa League dove affronteranno la vincente tra Sporting Lisbona e Legia Varsavia che si sfideranno domani nel ritorno in Portogallo dopo aver pareggiato il match di andata in Polonia.



