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Real beffato allo scadere

Pareggio al limite per i russi del Cska che si portano sull'1-1 a 15'' dal fischio finale grazie alla rete dello svedese Wernbloom. Il Real in vantaggio con Ronaldo all 28' non ha saputo chiudere il match. Tutto si deciderà al Bernabeu il 14 Marzo nella gara di ritorno.

Real beffato allo scadere
AP Photo

La grande beffa. Potremmo chiamarla così. Gli uomini di Mourinho ci mettono la giusta concentrazione, come gli era stato chiesto, provano a fare la partita, si rendono spesso pericolosi, cercano di arginare la velocità e le ripartenze di alcuni giocatori del Cska come Musa, si portano in vantaggio al 28’ cercando di non concedere poi spazi agli avversari. Insomma sembra che il campo artificiale e le temperature proibitive, -5 allo stadio Luzhniki di Mosca, non rappresentino un grande ostacolo per le merengues. Ma poi ci sono gli avversari. Un concentrato di velocità. Una squadra dalla difesa forte e dal pressing alto che ti costringe a ripiegare spesso sul portiere, Casillas, quando non riesci a uscirne perché ti chiude come una ragnatela. E che, a 15’’ dalla fine, agguanta il pareggio con il vichingo svedese Wernbloom di gran lunga il più falloso della gara.

Non che questo comprometta l’onore o, peggio, il passaggio del turno. Ai blancos basterà infatti uno 0-0 nella partita di ritorno, da giocare il 14 Marzo in casa, per accedere ai quarti della competizione. E infondo lo “Special One” lo aveva detto. Non era necessario fare oggi la gara della vita, viste le incognite clima-campo sarebbe bastato anche un pareggio. Ma subirlo a 15’’ dal fischio finale lascia con l’amaro in bocca e rende il match di ritorno al Bernabeu più affascinante e aperto ad ogni risultato. Se poi si pensa al gioco giocato ci si stizzisce di più. Il Cska parte forte, non vuole essere spettatore del gioco madrileno in casa propria e con Musa e Doumbia si rende spesso pericoloso in velocità. Gli uomini di Mou li fermano, spesso anche di mestiere. Nel primo quarto d’ora la gabbia difensiva dei russi tiene molto bene, i padroni di casa aumentano il pressing e il Real non riesce a concludere. Benzemà esce per un risentimento muscolare all’inguine, Higuain subentra al francese a freddo. Ci si mette anche qualche fiocco a complicare il momento. Ma nonostante  la buona partenza degli uomini di Sluzstky al 28’ il gol del vantaggio è del Real. Coentrao crossa dalla sinistra, Tosic di testa sbaglia il disimpegno, il pallone finisce sui piedi di Ronaldo che gela il portiere avversario con un micidiale diagonale. E il Cska si spegne. Il primo quarto d’ora di supremazia sembra sbiadire in un ricordo. Corre, corre, corre ma difficilmente arriva dalle parti di Casillas impensierendolo.

Il Real prova a contenere le incursioni in velocità dei soliti Musa e Doumbia che cercano ancora di sgusciar via sulle fascie ma sono le merengues ad avere le maggiori occasioni. Callejon, anche egoista, spreca in due riprese. Il Real è ormai padrone del gioco e del centrocampo. Chepchugov è decisivo in più occasioni e si rende anche protagonista di una bellissima parata in due tempi prima su una conclusione velenosa di Higuain e poi sul tentato tap-in di Khedira. Doumbia, dopo l’uscita di Musa, è il solo dei suoi a cercare ancora un varco ma le sue azioni si smorzano in prossimità della porta avversaria. Honda, entrato per i russi, impensierisce con una punizione velenosa ma Casillas è bravo a respingere con i pugni. Le occasioni a favore dei padroni di casa sono poche. Il Real cerca allora di chiudere in bellezza trovando il gol del raddoppio. Ronaldo sfiora il palo all’84’ e Mou toglie Ozil per Albiol palesando la volontà di difendere il risultato che si va configurando. Il pressing del Cska è calato notevolmente ma negli ultimi tre minuti della gara, quelli di recupero,  la squadra di casa prova il tutto per tutto. Prima Pepe spazza via di testa un pallone di Oliseh poi Coentrao commette fallo di mano e consegna una punizione per i russi. Ed ecco la beffa. L’inaspettato dietro l'angolo. Wernbloom interviene in mischia dopo un errore in disimpegno di Arbeloa e ridimensiona le imminenti esultanze madrilene pareggiando il conto.

Il Real interrompe la striscia di 6 vittorie consecutive in Champions ottenendo questo pareggio dal sapore agrodolce. Il Cska ha avuto fortuna e anche la caparbietà e il fiato di provarci fino alla fine. Non ha certo avuto un atteggiamento dimesso. Il Real sa di aver fatto la partita e torna a casa con il rammarico di non essere riuscito a chiuderla. Ora tutto è rimandato al 14 Marzo. Ai russi basterebbe vincere 1-0, al Real pareggiare 0-0. Tutto può essere ancora scritto ma l’aria tiepida di casa coccola le aspettative blanche. Via ai pronostici.

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