Basilea per la storia, ma il Bayern vuole i quarti
Ottavi di Champions League, sfida insidiosa per i bavaresi che affrontano la squadra, che ha di fatto retrocesso il Manchester Utd in Europa League. Heynckes dovrà fare a meno di Schweinsteiger, recupera invece Robben.
Lo stadio St. Jakob di Basilea, teatro della semifinale dell’europeo 2008 tra Germania e Turchia (3-2), è il più grande stadio svizzero, 42.500 posti, tutti occupati per stasera. Per il Basilea una partita storica, non ha cominciato alla grande il 2012 in campionato, tuttavia mantiene salda la vetta. I tifosi svizzeri sono convinti che le ultime opache partite di campionato (3 pareggi) siano il frutto della sindrome da Champions League, un po’ come il Napoli. Sognare è possibile, com’è stato possibile superare il Manchester di Sir Alex Ferguson il 7 dicembre scorso, in un vero e proprio spareggio per proseguire in Champions. La formazione che scenderà in campo questa sera agli ordini di Vogel sarà per 10/11esimi la stessa che sconfisse i diavoli rossi per 2 a 1: Sommer; Steinhofer, Dragovic, Abraham, Park Jo-Hoo; Shaqiri, Xhaka, Huggel, F. Frei; Streller, A. Frei.
Il Bayer Monaco nonostante qualche colpo a vuoto in campionato, quando si tratta di Europa mostra sempre la sua parte migliore. Una squadra compatta e cinica che è abituata a vincere e ad arrivare fino in fondo. Dovrà rinunciare a Schweinsteiger, mister Jupp Heynckes, bloccato a Monaco da un infortunio. L’allenatore dei tedeschi ha già vinto una Champions League, nel 1998 con il Real Madrid, come amaramente ricordano i tifosi juventini. I suoi connazionali lo hanno soprannominato Osram (una nota marca di lampadine), perché quando è sotto pressione, gli si “accende” il volto di un rosso intenso. I tedeschi scenderanno in campo con Neuer in porta; Rafinha, J. Boateng, Badstuber e Lahm sulla linea difensiva; Tymoschuk, e Kroos sulla mediana; Robben, Muller e Ribery agiranno dietro l’unica punta, il bomber Mario Gomez.




