Ranieri di Monaco

Claudio Ranieri è ufficialmente il nuovo tecnico del Monaco. Contratto di due anni per l'ex allenatore dell'Inter che scende nella Ligue 2 francese per riportare la squadra del Principato ai fasti di un tempo.

Ranieri di Monaco
Ranieri dovrà riportare il Monaco nella massima serie

Il suo cognome, soprattutto nel Principato, dice tanto. Sia che tu faccia il cantante, l'allenatore o che possa sedere su un trono, nei primi chilometri del confine francese dopo la Liguria, il nome Ranieri conta, eccome. Forse sarà stato questo il ragionamento fatto del presidente Dmitry Rybolovlev prima di affidare la panchina della squadra monegasca a Claudio Ranieri. Assonanze a parte, il sito ufficiale del club ha spiegato il motivo della scelta: "Questa nomina è frutto di una ricerca e una rigorosa selezione, durante la quale Ranieri si è affermato chiaramente come il migliore candidato. E' ormai considerato come uno dei migliori allenatori del calcio europeo e può portare nella società tutta la sua esperienza".

Effettivamente il tecnico testaccino si è seduto sulle panchine di quattro nazioni differenti e di esperienza ne ha da vendere. La situazione della squadra del Principato non è delle migliori e, dopo la clamorosa retrocessione in Ligue 2 di due stagioni fa, l'ottavo posto di quest'anno non può di certo aver accontentato i palati più fini. Il blasone e il rango impongono quantomeno l'immediata risalita nella serie maggiore. Ed ecco quindi materializzarsi il nome di Claudio Ranieri. Probabilmente non sarà un'esperienza mordi e fuggi perchè il contratto parla di due anni e l'allenatore avrà il tempo di ambientarsi. Queste le sue prime parole: "È un grande onore aver ricevuto la richiesta del Monaco. È un club che ha un passato prestigioso e, ritengo, un futuro altrettanto esaltante. Non vedo l'ora di intraprendere questa sfida, formare una nuova squadra e riportarla dove merita, cioè nel calcio europeo che conta".

Certo è che, come spesso gli capita, l'ex tecnico di tante squadre riesce sempre a trovare una sistemazione ogni anno. Ormai è dal 2007 che siede regolarmente su una panchina con brevi interruzioni causa esonero, giusto il tempo di fare le valigie e trasferirsi in una nuova realtà. In cinque anni Ranieri è passato da Parma, Torino, Roma e Milano, senza contare le precedenti annate al Chelsea, Atletico Madrid e Valencia, Fiorentina e Napoli. Nella Comunidad Valenciana ha ottenuto le gioie più grandi con la coppa di Spagna nel '99 e la Supercoppa Europea nel 2004. Ora è il momento di esportare il suo calcio anche nella serie cadetta francese. In Inghliterra Ranieri lo hanno chiamato "tinkerman" (l'aggiustatore) per la grande capacità di raggiungere gli obiettivi con il materiale a disposizione, mentre in Italia hanno cambiato la denominazione in "traghettatore". Dalle parti del Casinò stanno già studiando un nuovo nome. Comunque un grande plauso va fatto anche al suo procuratore Beppe Bozzo (manager di Cassano) che senza colpo ferire ha messo a segno l'ennesimo colpo per il suo assistito.