Muller all'Inter? "Sto valutando"

In un'intervista a sorpresa al sito tedesco Sport1.de, il trequartista tedesco in forza al Bayern Monaco esprime il proprio malessere per una stagione in cui Heynckes non lo ha tenuto molto in considerazione e dichiara che sul tavolo ha un'offerta dell'Inter e che non può evitare di valutarla attentamente, anche se fino a dopo gli Europei non si sbilancia. Intanto Inter e Juventus si danno battaglia sul mercato, con i nerazzurri che non abbandonano nè la pista Lucas, nè quella Giovinco, cercando anche di rafforzare la retroguardia con Andreolli e Silvestre.

Muller all'Inter? "Sto valutando"
Muller, classe '89, ha dichiarato di aver ricevuto un'offerta dall'Inter (Reuters)

Eppur si muove. Ancora il calciomercato non si può dire che sia entrato nel vivo, ma le società di tutta Europa si stanno già muovendo con attenzione ed intensità per creare le rose che l'anno prossimo si daranno battaglia. L'Inter ha in mente un progetto ambizioso, che da tempo oramai raccontiamo: rifondare con oculatezza, salvando quanto può essere salvabile dall'ultima stagione e rinnovando attraverso l'innesto di giocatori utili, giovani e, possibilmente, già affermati. Thomas Muller, di certo, non si allontana da questo prestigioso identikit e se finora nessuno aveva mai supposto un suo addio dal Bayern di Monaco, ora la situazione è cambiata e sono proprio le sue parole a renderlo noto.

"L'INTER MI CERCA, VALUTO" - E' il sito tedesco Sport1.de a riportare le parole del trequartista tedesco, ora in gruppo con la Nazionale teutonica in vista degli Europei in Polonia ed Ucraina: "Si, c'è un'offerta dell'Inter e per come è la situazione attuale non posso dire di non poterla prendere in considerazione". Classe 1989, dal 2008 nella prima squadra della società più vincente di Germania e con all'attivo più di cento presenze e più di trenta gol, un talento cristallino che vedere all'opera nel nostro campionato sarebbe davvero interessante. Il suo rapporto con Jup Heynckes, allenatore in questa stagione dei bavaresi, è stato contraddistinto da più momenti down che momenti positivi, ed è lo stesso Muller a dirlo nell'intervista: "Sono molto innervosito per la gestione di me in questa stagione, per non avere fatto parte dell'undici titolare in molte partite decisive della stagione. E' una situazione che mi ha creato disagi e non lo nascondo". In ogni caso nessuna decisione sarà presa a breve vista l'importanza, per il giocatore, di questi Europei, ma l'agente sta già lavorando per il suo futuro: "Il mio agente ora mi tiene fuori da tutto per farmi concentrare solo sull'Europeo. Nel 2010 mi cercò il Chelsea ed avvenne la stessa cosa". Nel 2010 però Muller non provava il forte disagio che prova oggi, mai si sfogò con questa veemenza mediatica davanti ai giornalisti. Oggi è tutto cambiato e non può dire che resterà a vita a Monaco: "Il Bayern è e resta la mia squadra, tutti sanno quanto sono legato a questa società, ho lo stemma nel cuore. Ma non posso dire, oggi, che resterò a vita, solo quando sarò morto lo sapremo". Solo un capriccio per portare a casa magari un adeguamento di ingaggio e qualche certezza in più sul proprio futuro da titolare a Monaco, o vero malessere e voglia di cambiare aria?

SUL MERCATO E' DERBY D'ITALIA - Quella di Muller è una notizia inattesa, che nessun esperto di mercato era riuscito ad avere prima che il giocatore parlasse ai microfoni del sito tedesco. Ma l'Inter si sta muovendo moltissimo, andando spesso a cozzare con gli interessi della Juventus Campione d'Italia. Entrambe le società vogliono intervenire profondamente per cambiare la rosa a disposizione dei rispettivi allenatori e molti obbiettivi, col passare del tempo, sono diventati comuni: ad Udine Isla è sempre stato accostato all'Inter, tanto che tempo fa si parlò, in Cile, di un trasferimento già quasi fatto, ma oggi pare che Marotta abbia superato Branca, offrendo a Pozzo 15 milioni per la metà del cileno e di Asamoah. Ieri pareva invece che Verratti, altro conteso tra le due società, fosse oramai dell'Inter, grazie all'aiuto del Genoa di Preziosi, ma all'ultimo la società genovese si è tirata indietro per non pestare i piedi alla Juventus, con cui ha in piedi diverse operazioni, senza contare che Verratti stesso preferirebbe andare a Torino. Anche per Destro, infine, pare che si sia aperta una sfida sull'asse Milano-Torino, ma in questo caso bisogna che, prima di tutto, il Genoa risolva la comproprietà con il Siena e la trattativa pare più complessa del previsto perchè i toscani non ci stanno e vogliono monetizzare.

E se Branca, oggi, è tornato in Brasile, sei mesi dopo, per tentare l'ultimo assalto a Lucas, con un'offerta che dovrebbe viaggiare intorno ai 25 milioni di € complessivi, in Italia il procuratore di Giovinco ammette che l'Inter ha sempre mostrato stima per il suo assistito. Nel reparto arretrato, mentre Lucio ha la valigia in mano ma vorrebbe una piccola spinta (dicesi buonuscita) per salutare Milano, in entrata sembra oramai fatta per Andreolli dal Chievo mentre su Silvestre del Palermo si sta lavorando da tempo: l'offerta nerazzurra è di 5 milioni più una o due comproprietà di giovani Primavera nerazzurri, ma Zamparini chiede almeno 7 milioni ed un giocatore in comproprietà, una distanza non impossibile, ma neppure facilmente colmabile a causa dell'interessamento di diversi club anche esteri, come il Tottenham. Eppur si muove qualcosa dunque.