Giovinco torna alla Juve

In giornata l'incontro fra Marotta, il Parma e l'agente del giocatore. La Juve si riprende al 100% il cartellino di Giovinco per una cifra pari a 12 milioni più un primavera. Intanto riscattato Giaccherini dal Cesena per 4 milioni.

Giovinco torna alla Juve
(Vivideporte.com)

Sebastian Giovinco è a tutti gli effetti un giocatore della Juve. Niente prestiti, comproprietà o altro: il cartellino se lo è ricomprato interamene la società bianconera dal Parma. Emiliani che la scorsa estate erano riusciti a scucire solo 3 milioni e 750 mila euro per il 50% del cartellino. Onde evitare una mattanza inutile per tutti il 22 giugno alle buste, Marotta ha preferito investire da subito sull'acquisto. Insomma, della serie chi più spende meno spende. Non c'è ancora l'ufficialità della firma e del costo finale, ma si parla insistemente di 12 milioni.

Così il procuratore Andrea D'Amico a Tele Radio Stereo: "Aspettiamo l'ufficialità, le cifre che circolano sono quelle che grosso modo dovrebbero far chiudere l'accordo. Usiamo ancora un po' di prudenza, ma la Juventus ha da tempo deciso di riportare Sebastian a Torino. I dirigenti bianconeri hanno evidenziato la volontà di prenderlo in considerazione per il suo impiego". Il presunto inserimento di Moratti ha infastidito la Juve e ammaliato il Parma, tutto felice di ascrivere a bilancio una bella plusvalenza. Ghirardi c'è riuscito e pare che di più la Juve non abbia voluto dare. D'altronde i bianconeri sono l'unica società sull'onda del mercato, disposti a spendere soldi: "La Juventus giocando la Champions League ha mezzi economici a disposizione più importanti rispetto ad altri club. E' tornata a svolgere il ruolo che le compete", ha concluso D'Amico.

Ora, quel che resta da stabilire sarà il suo impiego. Giovinco non è mai riuscito a imporsi con la casacca bianconera. Vuoi la giovane età, allora via in prestito a Empoli, oppure annate fallimentari sotto il profilo tecnico societario, ecco la comproprietà con i gialloblu. Conte ha sempre espresso grande stima nei confronti del giocatore e le telefonate tra i due negli ultimi giorni si sono succedute. Il tecnico salentino lo vede molto bene nel ruolo di seconda punta da affiancare al top player. Questo in un attacco a due, perchè nel caso di reparto a tre, la formica atomica mostrerebbe evidente limiti sulla fascia come nell'anno di Ranieri. C'è però un'ipotesi suggestiva: le valigie dell'attaccante potrebbero ancora riaprirsi. Vero che la spesa appena fatta registrare non è da poco, ma se confrontata con i 37 milioni richiesti per Van Persie, l'idea di una cessione definitiva più un piccolo conguaglio, potrebbe stuzzicare Marotta. La visibilità data dall'Europeo, l'ottima stagione appena trascorsa e le frasi di stima da parte di Wenger, farebbero il resto. In ogni caso, al momento, sembra finito il peregrinare da parte del giocatore che tornando alla casa madre realizza un sogno mai nascosto.