Supermercato di Spagna

Ecco tutti i colpi di mercato delle società spagnole. Potenzialità economiche diverse, ma obiettivo comune: migliorarsi per affrontare con competitività la stagione 2012/2013.

Supermercato di Spagna
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No, non si tratta dei puestos carichi di frutta, verdura, dolci o fiori, ma il concetto è più o meno lo stesso: compravendita. E se con qualche euro si può tornare a casa dal mercado con un buon bottino di alimentari o cianfrusaglie, con “qualche” milioncino ci si può accaparrare un buon rinforzo per la stagione 2012/2013. Non tutti i club spagnoli possono competere con l’opulenza di Barcellona o Real Madrid, ma con un po’ di occhio e fiuto per gli affari, il mercato dei comuni mortali può riservare qualche piacevole sorpresa.

LA BOQUERIA –  Dopo aver acquistato Jordi Alba, terzino sinistro dalla spinta incessante che con le ottime prestazioni (e il gol in finale contro l’Italia) agli Europei ha messo la ciliegina sul suo arnad valenciano, il Barcellona pensa anche alle cessioni. Chi potrebbe partire a ore è Marc Muniesa, difensore nato a Lloret de Mar il 27 marzo 1992. Centrale, terzino sinistro, il mancino nazionale Under 21 è vicinissimo all’Ajax del direttore sportivo Marc Overmars, vecchia gloria del club catalano. I blaugrana sarebbero ben felici di spedire la giovane promessa in Olanda: grazie alla vittoria dell’ultima Eredivisie, i lancieri giocheranno la prossima Champions League, occasione d’oro per Muniesa, che potrebbe quindi accumulare minuti ed esperienza europei; i Culés lo hanno infatti ammirato solo in due occasioni contro avversari internazionali, entrambe le volte nel girone dell’ultima edizione della fu Coppa dei Campioni (nel 5-0 con il Bate Borisov e nel 7-1 contro il Bayer Leverkusen). Il “problema” del Barça è legato al contratto del difensore: la scadenza è prevista per il 30 giugno 2013. Occorre quindi un rinnovo se gli azulgrana non vogliono che vada a rinforzare retroguardie altrui.

EL RASTRO – I rivali storici del Real Madrid non stanno certo a guardare. E se gli uomini di mercato del club campione di Spagna trattano incessantemente per aggiudicarsi la corsa a Modric, in contemporanea valutano il futuro di Sahin, il cui trasferimento pare sempre più probabile. Nelle ultime ore è sorta anche l’ipotesi che il turco di Germania possa essere usato come contropartita tecnica nell’affare per strappare il regista croato al Tottenham. In ogni caso, sono solo ipotesi. Non potrebbe essere più concreto, invece, l’addio del laterale/interno destro Hamit Altintop, che torna nella sua terra d’origine (nonostante sia nato a Gelsenkirchen) per vestire la maglia del Galatasaray: le casse dei blancos si rimpinguano con 3 milioni freschi freschi, mentre il giocatore, che incontrerà da avversario il gemello Halil attaccante del Trabzonspor, godrà di uno stipendio di 3,2 milioni netti a stagione. Con l’acquolina in bocca, Altintop ha firmato un quadriennale con i giallorossi. Le sue qualità lo hanno portato a vincere 2 Bundesliga, 2 Coppe di Germania, 2 Coppe di Lega tedesca, 1 Supercoppa di Germania e 1 Liga. Quest’ultima, però, non da protagonista. Se le sue doti, compreso il gran tiro che ha dimostrato di possedere con l’eurogol nell’incontro di qualificazione ad Euro 2012 tra Kazakistan e Turchia (0-3) che gli è valso il premio di “miglior gol del 2010”, non sono state determinanti a Madrid, queste faranno sicuramente la differenza nella Süper Lig. Dal Real Madrid Castilla, la “squadra riserve” dei Galacticos, è stato promosso il portiere Jesús Fernández Collado per volere di José Mourinho, rimasto impressionato dalle parate del 24enne durante i playoff per accedere alla Liga Adelante contro il Cadice ed in particolare dall’intervento prodigioso su Héctor Yuste al 45’ della partita di andata: non è scontato che Jesús si giochi il secondo posto con Antonio Adán.

I COMUNI MORTALI – Anche le altre società, agendo in un silenzioso mercato parallelo che trova pochissimo spazio anche sui principali quotidiani iberici, si dannano l’anima per rendere più competitivi i proprio organici. L’Espanyol, seconda squadra di Barcellona, si è assicurato il ghanese ex Villarreal Wakaso Mubarak, classe 1990, che ha firmato sotto gli occhi vigili del direttore sportivo Ramón Planes e del vicepresidente Germán de la Cruz. Il mancino africano si definisce “un lottatore” e può vantare la qualità della polivalenza, molto apprezzata anche da mister Pochettino: il suo ruolo naturale è in mediana, ma all’occorrenza si può trasformare in interno sinistro, esterno sinistro e addirittura in terzino. Sinistro, ovviamente. Così come il piede che fece esplodere il bolide ad incrociare che si infilò nel sette della porta difesa da Marchetti nell’amichevole del 31 luglio 2011 tra Villarreal e Lazio. Il difetto di Wakaso: la testa calda, che in passato gli costò la permanenza all’Elche. “Mi comporterò bene”, ha dichiarato alla stampa. I blanquillos del Real Zaragoza hanno ottenuto il prestito dal Colo Colo dell’argentino Lucas Wílchez, terzino destro 28enne che deve ancora esordire nel calcio europeo che conta. La sua annata (2009/2010) tra i greci dell’Asteras Tripolis non può certo essere un banco di prova degno della Liga. Il Deportivo de La Coruña ha invece acquistato dall’Atletico Madrid l’ala destra portoghese Luís Miguel Afonso Fernandes, conosciuto più semplicemente come Pizzi: il 22enne, chiuso da Diego, Arda Turan, Adrián Lopez ed in secondo luogo da Salvio e Koke, non ha avuto tanto spazio tra i colchoneros nella passata stagione. 16 presenze (e 1 gol, di sinistro, nel rocambolesco 3-2 con il Levante) di cui 14 da subentrante non sono un bottino di grande valore. Al Depor troverà più opportunità. Il Getafe pensa invece a sfoltire: via Pablo Pintos. Il terzino destro uruguaiano, che nell’ultima stagione ha giocato con i connazionali del Defensor collezionando anche qualche presenza in Copa Libertadores, finisce al Kasımpaşa Spor Kulübü, società di Istanbul appena promossa nella massima serie turca. Una curiosità: Pintos nell’estate del 2010 fu acquistato dalla Lazio, che tuttavia non depositò il contratto in Lega Calcio per il problema legato allo status di extracomunitario del giocatore. Piccola sorpresa della Liga 2011/2012, il Rayo Vallecano è deciso a confermarsi. Per questo motivo si sta muovendo sul mercato con grande attività. Dal Racing Santander arriva Adrián González, centrocampista sinistro che lo scorso anno ha collezionato 36 presenze condite con 3 reti, una delle quali (facile facile, appoggiando di testa ad un metro dalla porta) proprio contro il Fulmine. Nato a Madrid il 25 maggio 1988, il mancino è poi cresciuto nella “Fábrica” del Real: i suoi piedi poco galacticos, compensati da un grande spirito di sacrificio, lo hanno spedito in quel di Vallecas, quartiere operaio della capitale che ha anche dato i natali ad Álvaro Negredo. Adrián González è figlio di Míchel, ex bandiera delle merengues ed attuale allenatore del Siviglia. Di parente in parente: a lasciare il Rayo è Nestor Susaeta, centrocampista destro cugino del bilbaino Markel Susaeta: 3 miseri scorci di partita lo scorso anno, poi ceduto al Losanna, il 27enne basco andrà al Guadalajara, in Liga Adelante.

LIGA ADELANTE – Se la massima serie regala una lunga lista di trasferimenti, il campionato cadetto non sta a guardare. La punta Gaizka Saizar, 31enne basco di Oyarzun, passa dal Girona al Racing Santander: per lui un anno di contratto con opzione per il secondo. C’è poi il delicato capitolo Villarreal: il sottomarino giallo è appena incappato in una storica retrocessione e si trova a dover rinunciare ai pezzi pregiati della propria rosa. Dopo Wakaso, anche il brasiliano Nilmar è destinato a lasciare il club. La sua destinazione, nonostante si fosse parlato di Barcellona e Atletico Madrid, sarà il Qatar: l’Al Rayyan ha infatti annunciato sul proprio sito ufficiale di aver messo definitivamente le mani sul 28enne autore di 34 gol e 16 assist in tre stagioni in Castellón. L’ex campione di Francia (2004/05 con il Lione) e di Brasile (2005 con il Corinthians), si unirà ai suoi connazionali Afonso Alves, Itamar Batista da Silva e Natan Otavo. Il Villarreal ha inoltre promosso l’incontrista Daniel Toríbio dalla squadra riserve.