Sentieri di celluoide

"È questo il Dio in cui credi, mamma? È quello in cui credi tu, non io. Non più. Perchè lui ha passato solo tre giorni lassù, mentre io ci devo passare tutta la vita". (Nato il 4 di Luglio)

Sentieri di celluoide
AP Photo

Il "manifesto" di De Sica che non piacque alla prima; un grande Daniel Day Lewis vince l'Oscar nel 1989; la guerra in Vietnam secondo Oliver Stone, che in guerra ci è andato davvero; e il film più violento di tutti i tempi. 

"Ladri di biciclette" (1948) di Vittorio De Sica

Opera tra le massime espressioni del Neorealismo. Con la stretta collaborazione di Cesare Zavattini, De Sica, dopo l'insuccesso al botteghino di " Sciuscià ", realizzò, investendo i propri soldi nel progetto, il film, sapendo perfettamente di mettersi in gioco contro i grandi film di Hollywood. Anzi rifiutò l'aiuto economico dei produttori americani che avrebbero voluto come protagonista Cary Grant. La parte andò a Lamberto Maggiorani, un operaio della Breda, senzanessuna esperienza di Cinema. Il piccolo Bruno è interpretato da Enzo Staiola (con lui ho diviso molto tempo parlando del film). Alla prima di Roma il pubblico reclamò la restituzione dei soldi del biglietto, mentre a Parigi fu accolto con un clamoroso successo. Commosso Renò Clair abbracciò De Sica, dando il via a quello che sarebbe stato un successo mondiale del Cinema Italiano. Da collezionare....Piccola parte del prete di Sergio Leone.

"Il Gladiatore" (2000) di Ridley Scott.

Per il ruolo di Massimo Decimo Meridio, il premio Oscar, Russell Crowe, si addestrò all'uso delle armi per 3 mesi. Il comune di Roma proibì di realizzare le scene nel vero Colosseo. La produzione decise di realizzare la copia ( primo anello ) a Malta. Lo costruirono in 19 settimane. Il resto è stato realizzato in digitale. Crowe è stato sostituito da alcuni stuntman nelle scene d'azione, tra le quali quella nell'arena con la tigre. La controfigura fu morsa veramente. Ultimo film del grande Oliver Reed, morto durante le riprese e fatto rivivere con l'uso del digitale e con alcune scene tagliate. Da vedere. 

"Robin Hood" (2010) di Ridley Scott

Il regista inizialmente aveva pensato di affidare il ruolo del leggendario arciere a Christian Bale, che secondo lui sarebbe stato perfetto, ma la produzione, dopo il clamoroso successo di " Il Gladiatore", preferì Russel Crowe. In effetti Scott aveva ragione, perchè nel film Crowe ripropone perfettamente (sbagliando) il personaggio di Massimo Decimo Meridio. L'attore si è allenato al tiro con l'arco per 4 mesi, ottenendo il risultato di centrare il bersaglio a 45 metri di distanza. Da vedere. Ciao. Personalmente il miglior Robin Hood rimane quello interpretato da Errol Flynn.

“Il mio piede sinistro” (1989) di Jim Sheridan
Nonostante l'ottima interpretazione di Tom Cruise in “Nato il 4 Luglio", l'Oscar quell¡anno fu vinto da Daniel Day-Lewis in " Il mio piede sinistro, capolavoro diretto da Jim Sheridan. Il film racconta la vera storia dello scrittore e pittore Irlandese Christy Brown nato "disabile quasi totale", avendo come unica parte del corpo funzionante il piede sinistro, con il quale imparò a scrivere e dipingere. Da vedere. 

"Nato il 4 Luglio" (1989) di Oliver Stone

Secondo capitolo della Trilogia del Vietnam, firmata da Oliver Stone (che in Vietnam ci è stato ). Una delle interpretazioni più drammatiche e vissute di Tom Cruise nei panni di Ron Kovic, che ha vissuto realmente le vicende narrate nel film. Volontario in Vietnam, nel corpo dei Marines, ferito alla schiena perse l'uso delle gambe. Scrisse l'omonima autobiografia diventando attivista in prima linea per la Pace. Da vedere. 

"Men Behind The Sun" (1988) di Tun-Fei Mou

Storia vera che racconta ciò che è accaduto nel campo di concentramento giapponese 731, in Manciuria. È probabilmente il film più violento della Storia del Cinema. La sua visione ha causato 17 morti di infarto, svenimenti e crisi dovute a Shock. Ancora oggi censurato e bandito dal Giappone. Diretto (senza pietà) da Tun Fei Mou. Bisogna avere coraggio per vederlo.