Alonso leader di classifica, inizia la riscossa Ferrari

Lo spagnolo del Cavallino Rampante lascia il Montmelò da capofila della classifica piloti mentre il team conserva la quarta posizione nel costruttori

Alonso leader di classifica, inizia la riscossa Ferrari
Ercole Colombo

Pomeriggio a due volti per la scuderia Ferrari con Fernando Alonso sul podio, dopo aver rischiato di vincere perfino la gara di casa, e con Felipe Massa che ha concluso la gara in quindicesima posizione, dopo essere incappato in una penalità per non aver tenuto conto delle bandiere gialle che sventolavano in pista. Se lo spagnolo, grazie a questa seconda posizione, si trova a ricoprire il ruolo di leader della classifica iridata, al fianco di Sebastian Vettel, il team di Maranello conserva la quarta posizione nel costruttori con 63 punti, dietro a Red Bull, McLaren e Lotus.

Fernando Alonso: “Questo secondo posto ha il sapore di una vittoria. Dopo aver finito la gara di Sakhir con un distacco di quasi un minuto dal vincitore oggi abbiamo doppiato una delle due Red Bull e abbiamo lottato fino alla fine per il primato. Inoltre, aver recuperato tanti punti nei confronti sia dei piloti della Red Bull che di quelli della McLaren rende il bilancio di questo fine settimana ancora più positivo. Alla fine della seconda porzione di gara c’è stato il momento chiave: Maldonado ha forse anticipato il suo pit-stop e noi siamo rimasti in pista ma abbiamo perso tempo dietro ad un doppiato per un intero giro, anche perché c’erano le bandiere gialle nella parte finale del rettilineo. Poi, a sette giri dalla fine, ho improvvisamente perso aderenza nel posteriore: ho chiesto alla squadra se c’era qualcosa di rotto perché il comportamento della macchina è cambiato da un momento all’altro, senza una spiegazione. Nell’ultima fase comunque la Williams era ancora molto veloce e, alla fin fine, siamo stati anche fortunati a salvare il secondo posto dalla rimonta di Kimi.
 
"E’ un mondiale difficile da interpretare, con tutti vincitori diversi e le prestazioni dei top team in saliscendi da una gara all’altra. Sicuramente non abbiamo fatto il lavoro migliore di tutti in sede di progettazione della vettura – lì c’è ancora molto lavoro da fare – ma possiamo essere fieri di come siamo riusciti a sfruttare tutto il potenziale a disposizione, probabilmente al di là dei limiti della monoposto. Dopo due Gran Premi – Cina e Bahrain – in cui avevamo sofferto tantissimo, essere tornati a lottare per il podio è molto positivo e dà fiducia per il prosieguo del Campionato. Dobbiamo continuare a portare sempre delle novità sulla vettura perché c’è tanto equilibrio e ogni piccola cosa può fare la differenza.” 
 
Felipe Massa: “Oggi la mia gara è stata segnata dalla penalità che ho dovuto scontare al giro 28. Sinceramente non credo di aver fatto nulla di sbagliato e credo che sia meglio chiarire nel dettaglio che cosa è accaduto perché io ero in mezzo ad un gruppo di vetture e non ho certo cercato di sorpassare qualcuno. E’ un vero peccato perché fino a quel momento la gara era stata positiva per me ed un posto nei primi dieci era ampiamente alla mia portata. Ero nel gruppo con le Red Bull e le McLaren e potevo tenere il loro passo. Avevo fatto un bel primo giro, in cui ero riuscito a recuperare diverse posizioni. Sono contento che Fernando abbia potuto lottare per la vittoria fino alla fine, dimostrando che il potenziale della vettura è sicuramente migliorato: non abbiamo ancora la macchina più veloce ma sembra che ci stiamo muovendo sulla strada giusta. Voglio fare i complimenti a Pastor, di cui sono molto amico: il gusto della prima vittoria in Formula 1 è qualcosa di straordinario e posso capire quello che sta provando ora.” 
 
Stefano Domenicali: “Eravamo arrivati in Spagna con il duplice obiettivo di fare un progresso in termini di prestazione e di rimanere agganciati al treno dei migliori con Fernando nella classifica Piloti: oggi pomeriggio possiamo dire che entrambi sono stati raggiunti. Peccato per Felipe, che è stato accompagnato dalla sfortuna durante tutto il fine settimana: ieri il traffico in qualifica, oggi una penalità che gli ha probabilmente impedito di finire in zona punti dopo che in partenza aveva recuperato tantissime posizioni. Fernando ha fatto una gara ancora una volta straordinaria, lottando dal primo all’ultimo giro per la vittoria. Ci sono stati episodi non favorevoli – penso al doppiaggio di Pic – ma dobbiamo anche riconoscere che, alla fine dell’ultima porzione di gara non c’era più margine per attaccare Maldonado.
 
Voglio cogliere l’occasione per fare i complimenti a Pastor per il suo primo successo in Formula 1 e alla Williams per essere tornata alla vittoria dopo tanti anni di digiuno: ieri Sir Frank ha festeggiato insieme al mondo della F1 i suoi settant’anni e sembra quasi che, anche lassù, qualcuno se ne sia accorto e abbia voluto fargli un regalo! Da domani ricominceremo a pensare allo sviluppo della vettura perché non siamo ancora abbastanza veloci per lottare costantemente per il podio, l’unica strada per giocarci fino in fondo le nostre carte iridate. E’ un campionato incredibilmente equilibrato, come dimostrano i cinque vincitori diversi appartenenti a cinque squadre differenti in altrettanti Gran Premi. Nonostante tutte le difficoltà che abbiamo avuto in questa prima parte di stagione, Fernando è in testa alla classifica assieme al campione in carica: questo deve essere uno stimolo per tutta la nostra gente che lavora a casa e in pista. Da Felipe ci aspettiamo tutti una reazione ad un weekend sfortunato come questo, già a partire da Monte Carlo: ci servono assolutamente i suoi punti per lottare anche nel campionato Costruttori.”