GP Montreal, le pagelle

Promossi e bocciati dell'avvincente Gran Premio di Montreal.

GP Montreal, le pagelle
Getty Images

Eccitante ed in bilico come lo scorso anno, la gara canadese vede il settimo vincitore su altrettante gare, il ritorno di McLaren e Lewis Hamilton e gli errori di Red Bull e Ferrari. 

Voto 0: Cambio Williams. Seconda volta in due gare che l'equipe di Frank Williams è costretto a sostiuirlo. Per ora solo sulla vettura di Pastor che anche in Canada perde ulteriori 5 posizioni in griglia dopo una già nera qualifica. Solo sfortuna o qualcosa di più? Urge un indagine.

Voto 1: Strategia Ferrari. Il team di Maranello ha per una volta la macchina al pari di McLaren e Red Bull ma non sfrutta l'occasione, anzi. Fernando termina dietro Sebastian Vettel e perde la leadership del mondiale. Impensabile fare quasi 40 giri con lo stesso set di gomme. I vantaggi di questa sosta inizialmente hanno portato Alonso in vetta alla classifica poi però lo spagnolo ha  iniziato a perdere 4 secondi a giro ed è stato sopravanzato da Hamilton, Grosjean, Perez e Vettel, il quale opta inizialmente per la stessa strategia salvo poi tornare bruscamente indietro e fermarsi due volte. Chissà se in Ferrari conoscono il Carpe Diem.

Voto 2: Jenson Button. Due, anzi tre, indizi fanno una prova. Sono 3 gare che l'inglese è l'ombra di se stesso e sta vivendo un po' la stessa situazione di Massa in Ferrari. Qualifica disastrosa e gara ancora peggio, naviga sempre fuori dalla top10, adotta una strategia deleteria e finisce ad un giro da Lewis. Ora, la coppia più prolifica del campionato, Hamilton Button, è ancora tale? Jenson è sempre più seconda guida.

Voto 3: Addetti al pit-stop McLaren. It's incredible. Per questa prova del campionato da Woking sono stati progettati dei nuovi mozzi e dadi, atti ad evitare inutili perdite di tempo durante le soste. Hanno funzionato? No, affatto. In entrambe le soste Lewis perde del tempo prezioso e questo in altre circostanze sarebbe stato decisivo per l'esito finale. Sempre la posteriore destra, sempre lì il problema. Sarà ancora solo questione di mozzi e pistole? 

Voto 4: Toro Rosso. Crisi nera per il team di Faenza. Nella squadra si sapeva che sarebbe stato un week-end difficile poichè nessuno dei due piloti aveva mai girato qui. Non è solo questo il problema; la monoposto infatti ha sottolineato una grande mancanza di carico. Preoccupanti le parole dei due piloti che sono del tutto sfiduciati nella lotta con Sauber e Willams. Serve al più presto una soluzione.

Voto 5: Lotus. Il team nero-oro è a tratti parso come quello con la miglior vettura. Adesso? Adesso no. Il progetto è buona ma va funziona a corrente alterna, o in qualifica o in gara. Peccato, il secondo posto di Grosjean oggi ha mostrato che i piloti ci sono e con un pizzico di continuità in più potrebbero puntare a risultati ancora migliori.

 5 anche a Felipe Massa. Aveva tutte le carte in regola per fare bene ed invece ecco che al secondo giro va in testacoda alla prima curva perdendo un'eternità. La sua gara praticamente termina qui e gli altri 68 giri sono tutti all'inseguimento di quelli davanti. Peccato davvero. Felipe ha a tratti mostrato anche un ottimo passo. Qusta gara lo allontana ancor di più dalla riconferma in Ferrari?

Voto 6: Mark Webber. Week-end abbastanza negativo quello dell'australiano. Dopo la vittoria di Montecarlo sembrava galvanizzato ma nel circuito Gilles Villeneuve non va oltre il settimo posto. Per tutta la gara fa fatica a reggere il passo di Hamilton & co. e nel finale subisce gli attacchi di Grosjean e Perez.

Voto 7: Sebastian Vettel. Il bi-campione del mondo non conferma quanto di buono fatto vedere in qualifica. Come Alonso punta alla sosta unica ma a differenza di quest'ultimo appena inizia a perdere più di un secondo al giro decide di virare verso i due stop. Salva la faccia ed il campionato rimanendo a 4 punti dal leader.

Voto 8: Sergio Perez. Che rimonta! Il messicano ritrova lo smalto delle prime gare proprio nell'unico circuito in cui non aveva mai corso. Certo senza l'errore, ora è facile dirlo, ai box della Ferrari probabilmente non sarebbe mai arrivato terzo, però ha dimostrato costanza per tutta la gara ed è passato indenne al degrado gomme. Bene così.

Voto 9: Romain Grosjean. Bella gara del francesino che riscatta l'opaca, anzi opacissima, prestazione di Montecarlo. Parte bene e per una volta si tiene lontano dai guai. Nel primo stint lotta con Webber, Rosberg e Massa, li passa nel secondo e si mette all'inseguimento dei primi che arrancano con le gomme molto rovinate. Torna in pista davanti a Vettel quando quest'ultimo si ferma per la seconda volta, supera Alonso e si prende il secondo podio stagionale. Surclassato Ice Man.

Voto 10: Lewis Hamilton. Finalmente. E' la gara del "vissero tutti felici e contenti" per il Campione del Mondo 2008. Dopo 7 gare anche lui riesce a portare a casa il trofeo del vincitore. Una gara tutta d'attacco rincorrendo prima Vettel, poi Alonso ed infine da solo a fare andatura. Mai un errore per tutto il week-end. Un passo gara pazzesco, tutto il contrario del compagno, con giri veloci a ripetizione. Ora è lui il leader del mondiale. Vedremo quanto durerà.