Ultime dall'Hungaroring, Alonso ci crede

Scatterà alle 14.00 sul circuito dell’Hungaroring l’undicesimo Gran Premio stagionale di F1. In pole c’è il favorito Hamilton, ma la pioggia potrebbe fare capolino e cambiare le sorti. Possibilità che farebbe piacere alla Ferrari. Il suo pilota Fernando Alonso, che parte dalla sesta casella, afferma che sarà importante gestire bene le gomme.

Ultime dall'Hungaroring, Alonso ci crede
Fernando Alonso, 31 anni oggi (AP Photo)

Mancano ormai poche ore al via del GP d’Ungheria, undicesima prova del Mondiale di Formula1 2012. Il meteo potrebbe riservare qualche sorpresa: durante le qualifiche di ieri il sole ed il caldo hanno permesso ai piloti di correre su una pista asciutta, ma si parla di un temporale verso la fine della gara e in quel caso la situazione potrebbe stravolgersi. Ci sperano in Ferrari.   Il circuito dell’Hungaroring, situato tra le colline alla periferia di Budapest, è il più corto del Mondiale dopo Montecarlo, di conseguenza l’unico rettilineo che propone è anch’esso abbastanza corto: questo riduce di molto l’utilità del DRS, l’alettone mobile che regala al pilota 10-12 chilometri orari in più sulla velocità di punta quando viene azionato. 

FERRARI– Agli uomini del cavallino non dispiacerebbe se dovesse arrivare la pioggia, lo ha ribadito anche Fernando Alonso ieri dopo le qualifiche. “Sicuramente non abbiamo fatto un giro perfetto, abbiamo perso un paio di decimi in qualche curva. Il vento era più intenso di stamattina e ha preso di sorpresa un po’ tutti, credo. Tutto considerato, la sesta posizione non è un risultato da disprezzare, tutt’altro. E’ vero che qui i sorpassi non sono certo facili ma domani potrebbe anche piovere e sappiamo che, in questo caso, tutto potrebbe cambiare. Inoltre, c’è l’incognita legata al comportamento dei pneumatici perché ieri nessuno li ha potuti davvero provare sulla lunga distanza. Dovremo essere superconcentrati, soprattutto nella gestione delle gomme. Sull’asciutto non siamo ancora in grado di lottare per le primissime posizioni, ne eravamo perfettamente consapevoli. Di solito in gara la situazione migliora e speriamo quindi di poter conquistare un posto fra i primi quattro o cinque quando passeremo sotto la bandiera a scacchi”. I pit stop per le vetture di Maranello dovrebbero essere due. Quanto ai piloti, per Massa l’Hungaroring è un posto decisamente sfortunato: nel 2008 ruppe il motore della rossa a soli 3 giri dalla fine e vide andare in fumo i suoi sogni di gloria, il 2009 è la volta dell’infortunio con la molla persa da Barrichello. Per Fernando Alonso bei ricordi: ottenne proprio qui la sua prima vittoria della carriera con la Renault nel 2003. Proprio oggi l’asturiano compie 31 anni.

MCLAREN - La scuderia inglese si presenta in formissima con delle modifiche tecniche apportate alle loro due vetture. Lewis Hamilton, autore della pole position (la 150° per la McLaren), sembra essere l’uomo da battere e anche Jenson Button, con il suo 4° posto in griglia, dimostra di fare dei passi in avanti dopo una prima metà di Campionato decisamente al di sotto del suo potenziale.

LOTUS- Grosjean in prima fila cercherá di lottare per il podio: Éric Boullier (il Team Principal) ci tiene molto e ritiene realistica anche questa possibilità. Il compagno di scuderia Raikkonen si è detto fiducioso per la gara, anche se il risultato delle qualifiche è stato deludente (partirá quinto).

RED BULL- Almeno sulla carta, la vettura che meglio si adatta alla pista è quella di Sebastian Vettel, che scatta terzo e forse ha voluto nascondersi in questa parte del fine settimana, specialmente nelle prove libere. Nell’altra metà del box, invece, non c’è molto da sorridere. Sarà difficile migliorare, o perlomeno mantenere, la seconda posizione provvisoria nella classifica generale per Mark Webber, 11° in griglia e con davanti una gara tutta in salita. I problemi della scuderia dal punto di vista legale non sono ancora del tutto risolti; la FIA ha obbligato la Red Bull ad una modifica nelle mappature, che dovranno essere uguali a quelle degli altri partecipanti, ma per ora non si segnala alcuna sanzione.

I bookmakers danno favoritissimo Hamilton per la vittoria finale, con una quota intorno a 2: staccato Vettel (tra 5 e 6), poi Grosjean e Button. Betfair paga la vittoria di Alonso 17 volte la posta.