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Gp Giappone 2012: anteprima e orari weekend

Gp Giappone 2012: anteprima e orari weekend

Tra mosse di mercato e con l’annuncio del ritiro del Kaiser Schumi, la Formula 1 si trasferisce in Giappone, a Suzuka, per uno dei Gp più tecnici e avvincenti del Mondiale: 53 giri in cui in passato si è decisa la Classifica Piloti e che, anche quest’anno, potrebbe essere decisiva nella volata finale di Alonso per la conquista del Mondiale.

In settimana si è verificato un terremoto nel mercato piloti: Hamilton è passato alla Mercedes e Perez alla McLaren. Ora è arrivato l’annunciato ritiro di Schumacher a fine stagione, dato durante la conferenza di apertura del weekend. “A fine stagione mi ritiro – ha detto Schumi in conferenza. Non è nel mio stile andare avanti se non sono al 100%, ora che ho deciso mi sento più rilassato. Ora voglio concentrarmi sulla fine di questa stagione e godermi con voi queste ultime gare". Con queste novità il Circus della Formula 1 si presenta al quindicesimo appuntamento della stagione, quello con il circuito di Suzuka, uno dei più spettacolari ma anche dei più tecnici ed esigenti, che quest’anno festeggia il 50° anniversario.

DATI TECNICI – Il circuito, disegnato da John Hugenholtz, ha una inconfondibile forma a “8” e sorge all’interno del parco giochi di proprietà della Honda. Il tracciato misura 5.807 metri da percorrere 53 volte. La zona in cui sarà possibile attivare il DRS è la stessa dello scorso anno (il rettilineo principale), ma accorciata di 20 metri. Il tracciato comprende curve a bassa, media e alta velocità, che richiedono cambi di direzione molto rapidi e precisi: percorrere un giro perfetto a Suzuka non rappresenta solamente una sfida per i piloti, ma anche per gli ingegneri. Non è facile, infatti, trovare l’assetto migliore garantendo la giusta rigidità dell’anteriore per consentire una maggiore direzionalità senza perdere velocità nelle curve veloci come la Spoon Curve e la 130R. Il giro perfetto, dunque, è spesso quello che separa il migliore pacchetto pilota-vettura dal resto del gruppo.

LE GOMMEOrmai ci abbiamo fatto l’abitudine: gli pneumatici sono l’ago della bilancia del risultato delle gare. A Suzuka sono molto sollecitati; uno dei punti più critici è la Spoon Curve, da percorrere con una traiettoria unica e continua a 180 km orari. Le spinte longitudinale e trasversale sono molto forti e costituiscono un elemento critico sia per le gomme che per il fisico stesso del pilota. Altro punto importante, la curva 130R: si percorre in 7^ marcia a 310 km/h e grazie all’alto grip i piloti la possono percorrere in pieno…se ne hanno il coraggio! Un tempo, infatti, solo i grandi piloti la percorrevano senza la minima esitazione (ricordiamo il Kimi dell’epoca delle Frecce Argento che passa nella nube di un motore rotto, completamente privo di visibilità, senza accennare ad alzare il piede). La Pirelli, dunque, porterà a Suzuka due mescole: le hard e le soft.

LA GRIGLIALe posizioni sulla griglia di partenza saranno condizionate da alcune sanzioni già stabilite: Michael Schumacher partirà con 10 posizioni di penalità a causa dell’incidente di Singapore (il tamponamento ai danni di Vergne). Jenson Button, invece, ha subito una penalità di 5 posizioni per aver sostituito il cambio: come dichiarato dalla stessa McLaren, sul cambio della vettura del pilota è stato riscontrato lo stesso problema che ha portato al ritiro di Hamilton a Singapore.

SCANDALO MCLAREN? La McLaren, dunque, è quella che appare più in difficoltà tra le dirette contendenti della Ferrari di Alonso. Le prestazioni notevoli fatte segnare in qualifica (soprattutto con lo scatenato Hamilton) non vengono confermate la domenica in gara a causa dei problemi di affidabilità (vedi il ritiro di Hamilton a Singapore, quando si trovava saldamente in testa alla gara e dopo una giro di qualifica notevole).

La scuderia di Woking si trova al centro di quello che potrebbe essere un nuovo scandalo tecnico: l’utilizzo di ali flessibili, non consentito dal regolamento. Roberto Chinchero di Autosprint ha spiegato in che cosa consiste questo elemento che sarebbe all’origine del miglioramento di prestazioni fatte registrare da McLaren e Red Bull negli ultimi Gp: la flessione dell’ala non sarebbe verticale, ma rivolta all’indietro verso gli pneumatici anteriori, consentendo una minore resistenza lungo i rettilinei. Il “caso” sarebbe partito da un tweet di Flavio Briatore, ma il sito tedesco “auto motor und sport” insinua che sia stata la Ferrari a segnalare il fatto alla Fia, che, dal canto suo, smentisce.

VETTELLa corsa al titolo sembra essere una questione tra Alonso e Vettel: il tedesco, dopo la vittoria a Singapore, ha ridotto il distacco dal ferrarista a 29 punti. I giochi sono ancora apertissimi, dunque, soprattutto perché in questo finale di campionato il pilota Red Bull sembra essere redivivo. Hamilton e Button soffrono di eccessiva discontinuità e agli altri rimane il ruolo di outsider scomodi, in grado di “rubare” punti ai principali contendenti.

CIRCUITO DECISIVO Lo scorso anno proprio Sebastian Vettel si laureò campione del mondo su questo circuito, grazie al terzo posto conquistato alle spalle di Button e Alonso. Quest’anno il podio potrebbe ospitare gli stessi nomi. Storicamente Suzuka è spesso stata una pista decisiva: il Mondiale si concludeva nel sol levante e i ferraristi ricorderanno con nostalgia l’epilogo del 2000, quando Schumi riportò il Titolo a Maranello.

Proprio il Kaiser è il padrone indiscusso di questa pista, su cui ha conquistato sei vittorie (1995, 1997, 2000-2002, 2004). L’edizione più controversa del Gp del Giappone risale al 1989: l’aspra rivalità tra Alain Prost e Ayrton Senna raggiunse l’apice quando i due entrarono in collisione all’ultima chicane. Prost fu costretto al ritiro, mentre Senna proseguì andando a vincere il Gp dopo il sorpasso ai danni di Alessandro Nannini. Tuttavia il brasiliano venne squalificato dopo la gara e la vittoria andò al pilota italiano.

ORARI E COPERTURA TELEVISIVA Il Gp del Giappone si correrà quando in Italia saranno le 8 del mattino. Saranno trasmesse in chiaro da Rai Uno, Rai Due e Rai Uno HD le qualifiche e la gara. Gli appassionati incalliti che non tremano di fronte alla levataccia e vogliono gustarsi le emozioni delle prove libere possono cimentarsi con lo streaming.

Venerdì 5 ottobre
03.00-04.30 Prove Libere 1
07.00-08.30 Prove Libere 2

Sabato 6 ottobre
04.00-05.00 Prove Libere 3
07.00-08.00 Qualifiche

Domenica 7 ottobre
08.00 Gara