Sebastian Vettel non si sazia: già Campione del Mondo lo scorso fine settimana in India, ha voluto continuare a dominare anche ad Abu Dhabi. Ha vinto partendo dalla seconda piazza in griglia di partenza e si è preso subito la prima posizione per non lasciarla più fino alla bandiera a scacchi. Il pluri iridato ha dominato l’intera gara, ottenendo il settimo successo consecutivo e staccando il compagno di squadra di oltre trenta secondi. Proprio grazie a Mark Webber, che sale sul secondo gradino del podio,la Red Bull ottiene l’ennesima doppietta stagionale. Chiude il podio Nico Rosberg, dopo aver condotto un’ottima gara. Bella anche la corsa di Romain Grosjean, che taglia il traguardo in 4ª posizione.

Può ritenersi piuttosto soddisfatta la Ferrari, che grazie a Fernando Alonso guadagna un ottimo 5° posto, anche se sotto investigazione per il rientro in pista dopo il secondo pit stop. Lo spagnolo, dopo aver rimontato dall’11ª casella in griglia di partenza, ha consolidato il secondo posto il classifica, complice anche l’abbandono di Kimi Raikkonen. Weekend sfortunato per il finlandese, che era già costretto a partire dal fondo dello schieramento per il fondo della vettura troppo basso. Si prospettava già una gara in salita per Raikkonen, costretto a chiuderla alla seconda curva del primo giro a causa di un contatto che gli causa la rottura della sospensione.

Dietro Alonso troviamo Lewis Hamilton, 6°, e Felipe Massa 8°, entrambi autori di una bella gara che ha ravvivato 55 giri di dominio Red Bull.

LA GARA - Allo spegnersi del semaforo assistiamo ad una brutta partenza per il poleman Webber, che viene beffato da Vettel e perde la prima posizione. Anche Rosberg riesce a passarlo e si porta in seconda posizione, ma l’australiano della Red Bull resta lì e lo insidia. Intanto Alonso recupera dall’11ª alla 7ª posizione. È dietro Massa, ma non riesce a passarlo e viene incalzato da Pérez. Subito fuori dalla gara Raikkonen. Si prospettava già una gara difficile per il pilota della Lotus, che partiva dal fondo della griglia per una penalità. Ma la sua gara non è durata neanche un giro: un contatto in partenza gli causa la rottura della sospensione ed il finlandese si ferma a bordo pista alla seconda curva. Nel frattempo Vettel fa l’andatura e alla fine del primo giro ha già oltre due secondi di vantaggio sui rivali, primo fra tutti Rosberg.

Le posizioni restano congelate fino all’ottavo giro, quando i piloti iniziano ad effettuare i primi pit stop. Il primo a rientrare ai box è Hamilton, che monta gomme medie, la mescola più dura del weekend. Stessa gomma per Webber e Grosjean, che si fermano un giro più tardi, e anche Vettel e Rosberg decidono per le dure. Gli ultimi ad effettuare la sosta sono le Ferrari, quella di Alonso prima e quella di Massa poi.

Con tutti i top team che hanno effettuato la sosta, troviamo Vettel al comando, davanti a Webber, che nel frattempo ha passato Rosberg, 3°. Quarto è Grosjean, davanti a Sutil, Hamilton, Massa, Hulkenberg e Alonso. Questi ultimi sono protagonisti di una bagarre al 26° giro: Hamilton insidia Sutil, poi ne approfitta Massa, che si porta davanti al gruppo e stacca tutti. Intanto Alonso passa Hulkenberg e successivamente guadagna anche la posizione ai danni di Sutil.

Al 30° giro inizia la seconda tornata di pit stop: si ferma Hamilton. Successivamente effettuano la sosta anche Webber e Rosberg. Un pit stop tranquillo è quello di Vettel che, come spesso avviene ultimamente, rientra in testa. Il margine sul secondo, Grosjean, è infatti di oltre quaranta secondi. Quest’ultimo poi si ferma e rientra in pista davanti alle due Ferrari di Massa e Alonso, che nel frattempo sono quasi in bagarre.

L’ultimo dei top team ad effettuare la sosta è proprio Alonso, che rientra in pista in modo spettacolare: beffa Vergne e Massa, che nel frattempo sopraggiungevano, e guadagna la 7ª posizione.

Inizia la rimonta di Fernando Alonso. Al 49° giro passa Hamilton e al giro successivo sopravanza Sutil senza troppi indugi. Ormai mancano meno di due giri e il pilota della Ferrari fa segnare giri veloci su giri veloci, dimostrando di non voler mollare nonostante i giochi siano ormai conclusi.

Il primo a tagliare il traguardo è Sebastian Vettel, che precede il compagno di squadra Mark Webber, 2°. Chiude il podio Nico Rosberg, 3°, davanti a Romain Grosjean, 4°. Ottimo Fernando Alonso, che chiude la gara in 5ª posizione dopo una splendida rimonta. Dietro lo spagnolo troviamo Di Resta e Hamilton, rispettivamente 6° e 7°, mentre l’8ª posizione è di Massa e la 9ª di Pérez.

L’ORDINE D’ARRIVO DEI PRIMI DIECI PILOTI

1.       S. Vettel

2.       M. Webber

3.       N. Rosberg

4.       R. Grosjean

5.       F. Alonso

6.       P. Di Resta

7.       L. Hamilton

8.       F. Massa

9.       S. Pérez

10.   A. Sutil

CLASSIFICA PILOTI

1.       S. Vettel              347

2.       F. Alonso            217

3.       K. Raikkonen     183

4.       M. Webber        166

5.       L. Hamilton        165

6.       N. Rosberg         159

7.       R. Grosjean       114

8.       F. Massa             106

9.       J. Button               60

10.   N. Hulkenberg    49

CLASSIFICA COSTRUTTORI

1.       Red Bull-Renault             513

2.       Mercedes                          324

3.       Ferrari                                 323

4.       Lotus-Renault                  297

5.       McLaren-Mercedes         95

6.       Force India-Mercedes    77

7.       Sauber-Ferrari                   55

8.       Toro Rosso-Ferrari           32

9.       Williams-Renault                 1