Tebow ingaggiato dai N.Y. Jets

Tebow ingaggiato dai N.Y. Jets

La Tebowmania lascia ufficialmente Denver per spostarsi nella Grande Mela; i Jets hanno acquisito il quarterback in cambio di un paio di "late round picks". Cosa ne penserá Mark Sanchez?

Azione, reazione. Giorni convulsi nella NFl, anzi che no. Se vedere Peyton Manning con la maglia dei Broncos vi sembrerá strano, aspettate di sentire l’ultima: a meno di 24 ore dalla conferenza stampa che sanciva l’arrivo del 4 volte MVP in maglia arancione, ecco un’altra notizia che scuote le fondamenta della Lega. Tim Tebow firmerà  con i  Jets. Are you kidding me? La fonte è Nfl.com e non ci sono dubbi al riguardo. Il “bambino prodigio”, l’atleta di Dio che si inginocchia e prega per trovare la forza prima di ogni gara si trasferirà nientedimeno che nella Grande Mela. Le due franchigie hanno finalizzato l’accordo e Denver avrá in cambio due chiamate al Draft, una al quarto e l’altra al settimo giro. Tradotto in soldoni vuol dire che lo hanno dato via per un pezzo di pane. 

In effetti l’ipotesi che Tebow rimanesse a Denver a fare da secondo era parsa da subito impraticabile. Troppo grande il salto da eroe nazionale a panchinaro. Tebow ha una certa quantità di credito da spendere e , pur con tutti le critiche che si possono fare al suo stile di gioco complicato, ha portato quasi da solo i Broncos ai playoff l’anno scorso e ha battuto gli Steelers arrivando a un passo dal disputare il Super Bowl. Il suo arrivo a New York pero, era davvero difficile da prevedere. Perché? Per un bel po’ di ragioni, ma soprattutto perché i Jets hanno giá un quarterback. Ora ne hanno due.
 
Le prime dichiarazioni dei Jets sono sibilline: “Portare Tebow qui ai Jets ha perfettamente senso”. Ditelo a Marc Sanchez, che da QB titolare diventa “titolare se mostri di essere migliore di lui”. Ancora non si conoscono le reazioni di Sanchez, ma è possibile che ne vedremo delle belle. Appare infatti improbabile che abbiamo chiesto il suo parere. Questa mossa è un vero e proprio attacco alla sua leadership. Nel football si tende ad avere una situazione chiara qquando si tratta di quarterback; c’è un titolare e una riserva, nel 90% dei casi. No misunderstanding. Ma tra Sanchez e Tebow, chi sará il titolare? Pare che i Jets abbiano deciso di percorrere la delicata strada del “gioca chi è piú in forma”. Nelle prossime ore capiremo qualcosa di piú sulla loro strategia. Le prime reazioni dei media americani sono state tra l'incredulo e il divertito: "No logic in move" è il commento unanime degli addetti ai lavori. Intanto l'unica cosa certa è che dopo la Linsanity, New York si appresta a vivere anche la Tebowmania.
 
Intanto cominciano ad arrivare notizie sui provvedimenti disciplinari nei confronti dei New Orleans Saints per l'affaire "bounty"; poche settimane fa si venne a sapere che il defensive coordinator dei Saints, Gregg Williams,  incoraggiava i suoi giocatori ad entrare duro sugli avversari e possibilmente metterli fuori uso, in cambio di qualche centinaio/migliaio di dollari. Una pratica illegale che infrange diverse regole della NFL. La notizia al momento è che il coach Sean Payton (che era al corrente del "bounty program" ed è la figura responsabile di ogni condotta della squadra) è stato squalificato per l'intera stagione 2012. Un provvedimento severo, non c'è che dire, che potrebbe anche essere rivisto ma che al momento conferma la linea dura che Roger Goodell aveva annunciato pochi giorni dopo l'esplosione dello scandalo. Si attendono novitá anche su questo fronte, con le squalifiche del defensive coordinator e forse anche di alcuni giocatori.