I migliori spot nella storia del Super Bowl

Dalla Pepsi alla Volkswagen, dalle patatine al financial trading, il Bowl è un’occasione unica per dare all’azienda un’immagine divertente e far parlare di sé per settimane. A 7 milioni di dollari al minuto.

I migliori spot nella storia del Super Bowl
Il bambino vestito da Darth Vader nella pubblicitá Volkswagen

Da che mondo è mondo la partita di football definitiva fa parlare di sé per l’insieme di glamour, spettacolo, musica e copertura televisiva oltre che per l’aspetto tecnico del match. Intorno a questa partita ruotano una serie di eventi che poco o nulla hanno a che fare con lo sport ma che contribuiscono in maniera determinante alla sua diffusione, a creare un alone di zucchero filato e dollari che non ha eguali in nessun’altra disciplina. Stasera due squadre lotteranno per la vittoria, ma il solo fatto di essere arrivati fin qui è un successo tanto per i Giants come per i Patriots. Sembra banale, ma è realmente così. Per due motivi: innanzitutto nessuna delle due squadre era davvero favorita per l’atto finale. I Giants avevano iniziato malissimo la stagione e hanno raggiunto i playoff solo all’ultima partita di regular; i Patriots hanno avuto per tutto l’anno una difesa pessima e un apporto quasi nullo da parte dei due maggiori “acquisti” effettuati in estate: Ochocinco (1 solo TD per lui) e Haynesworth (tagliato a metá stagione). In secondo luogo la cultura sportiva americana non prevede la gogna per chi perde una finale, come capita nel calcio europeo, per esempio. Entrambi gli allenatori presenti stasera nel Super Bowl hanno fatto un lavoro eccezionale, indipendentemente da come finirà la partita, e questo lavoro sará loro riconosciuto.

Ma torniamo all’argomento extra-sportivo. Il Super Bowl sará trasmesso in 180 paesi, ma soprattutto negli USA, è ovvio. La NBC è il network che si è aggiudicato i diritti e soprattutto la possibilità di guadagnarci denaro vendendo gli spazi pubblicitari. 3.5 milioni di dollari il prezzo di uno spazio di 30 secondi, 500.000 dollari in più rispetto all’anno scorso. Gli spot trasmessi durante il Super Bowl sono parecchi, se consideriamo le continue interruzioni di gioco, i timeout, i due intervalli brevi e quello lungo, il “ 2 minute warning” e altre interruzioni, per esempio quando gli arbitri decidono di rivedere al replay un’azione dubbia. C’è spazio per tutti: il punto non è prenotare un posto, ce n’è a iosa, ma decidere di spendere quella somma, magari moltiplicata per 2-3-4 volte, a seconda del numero di spot che un’azienda decide di far girare.

Negli ultimi anni diversi marchi si sono costruiti una reputazione proprio grazie agli spot durante il Super Bowl: la Budweiser, le patatine Doritos, Coca Cola, Pepsi, E-Trade Investment, ecc… Anche quest’anno ne vedremo delle belle, non ci sono dubbi. Qualcosa è giá trapelato (lo spot della Doritos per esempio) ma molte pubblicità saranno in prima Tv. Proprio la E-Trade investment ha fatto faville nelle ultime edizioni con lo spot di un neonato che parla di financial trading. Lo spot della Wolkswagen in cui un bambino vestito da Darth Vader cerca di usare i suoi poteri aiutato nel finale dal papá esordì proprio nel Bowl del 2010. Tutti cercano di far ridere e va detto che nella maggior parte dei casi ci riescono. Creativi al potere. Irresistibili, ecco a voi i 25 migliori spot degli ultimi anni.