Gp Belgio, Alonso: "Non sono riuscito a battere il primato di Schumy"

Felipe Massa, con l'unica Ferrari in gara, chiude in quinta posizione togliendo punti preziosi a Mark Webber.

Gp Belgio, Alonso: "Non sono riuscito a battere il primato di Schumy"
L'amarezza di Alonso (Reuters)

Dopo il terribile incidente che ha visto coinvolto il leader del Mondiale, Felipe Massa ha cercato di fare il possibile portando punti a casa. Partito quattordicesimo il brasiliano conclude la gara in 5° posizione davanti a Mark Webber, uno dei principali avversari di Fernando Alonso.

Il brasiliano ha ammesso di aver perso delle posizioni a causa dell'incidente alla prima curva tra Hamilton, Grosjean e il suo compagno di squadra. "Ero partito molto bene, ma a causa dell'incidente mi sono dovuto spostare a sinistra. Molti piloti mi hanno sorpassato e sono scivolato praticamente in ultima posizione".Ma per fortuna il brasiliano poi ha iniziato a guadagnare posizioni: "Arrivare quinto è stato un risultato molto positivo".

Felipe Massa parla anche della strategia gara. A differenza di Button e Vettel, il brasiliano ha puntato su due pit stop. "Due pit stop erano possibili, ma non per me, perchè soffrivo troppo con le gomme. Abbiamo fatto la strategia giusta" . Poi si è concesso di parlare anche del prossimo gran premio, quello di Monza tra sette giorni: "E' una pista diversa rispetto a tutte le altre, bisogna aspettare e vedere come va. Sarebbe fantastico avere una macchina forte per fare un'ottima gara per i nostri tifosi".

"Massa ha fato un'ottima gara, visto da dove partiva, ha tenuto il passo di Kimi e sono molto contento, ma oggi c'e' un grandissimo rammarico per la possibilita' che potevamo avere con Fernando di andare sul podio, avevamo puntato sulla velocita' per fare i sorpassi, abbiamo perso dei punti ma ora dobbiamo reagire subito abbiamo una gara importante per il campionato come Monza". Stefano Domenicali appare soddisfatto dopo la buona prestazione di Felipe Massa ma molto dispiaciuto per l'incidente che ha messo fuori gioco lo spagnolo. "Quello che e' successo ad Alonso puo' succedere ad altri in altre gare. Le responsabilita' dell'incidente? Sono cose che devono vedere gli addetti della federazione, ma mi sembrano cose abbastanza evidenti", ha aggiunto il team principal della Ferrari ai microfoni della Rai.

Dopo la corsa Fernando Alonso ammette: "La cosa più importante  è che tra cinque giorni saremo a Monza. L'auto di Grosjean mi è passata a pochi centimentri dalla testa e dalle mani. Ora ho solo un po' di dolore alla schiena. E questa è la notizia positiva. Quella negativa sono i punti persi, perché oggi il podio era possibile. Mi dispiace anche aver perso la possibiiltà di battere il primato di Schumacher: ma Michael è l'uomo record... Pazienza, ci proviamo nelle prossime 24 gare. Gli avversari si avvicinano? Non è un problema, sapevamo che il vantaggio non sarebbe stato sempre oltre i 40 punti. E comunque gli ultimi due Gran Premi dicono che la McLaren va forte. Perciò Hamilton è l'avversario più pericoloso e averlo a 47 è una buona notizia. Vettel a -24 non è un problema. Monza? Lì corriamo in casa e c'è sempre una motivazione in più. Tiriamo fuori il 101% e avremo l'opportunità di guadagnare terreno sugli avversari"