MotoMondiale: si va in Portogallo

Questo weekend il motomondiale torna al circuito dell’Estoril. Vediamo i dati tecnici e cosa è successo l’anno scorso.

MotoMondiale: si va in Portogallo
Il circuito dell'Estoril

Situato vicino la nota località turistica di Estoril, l’omonimo circuito ospita ogni anno il Gran Premio del Portogallo. Inaugurato nel 1972, ha una lunghezza di 4182 metri, è largo 14 ed il rettilineo più lungo misura 986 metri. Sono state fatte alcune modifiche dopo il 1996, ultimo anno di permanenza nel calendario della Formula 1. La corsia dei box è stata allungata e si rientra in pista dopo la prima curva. Inoltre le prime due curve, che in passato erano curvoni veloci verso destra, sono state rallentate, tanto che ora si fanno in prima marcia. Ulteriori modifiche sono state effettuate su una chicane, allargata per permettere di andare più veloce e l’entrata dell’ultima curva è stata anticipata per creare una via di fuga sufficientemente ampia.

Mentre attendiamo le gare di domenica, ricordiamo cosa è successo l’anno scorso su questo circuito. In MotoGP, Jorge Lorenzo ottiene la pole position e in gara parte bene, trovandosi in testa alla prima curva. Il connazionale Pedrosa, anche lui scattato molto bene, gli sta dietro e gli prende subito la scia. Uno sfortunato Marco Simoncelli non completa neanche il primo giro a cause di una caduta. Casey Stoner è terzo, un po’ più attardato rispetto ai due piloti di testa. A questo punto la lotta per la vittoria è una questione spagnola. Lo spagnolo della Yamaha riesce a restare davanti tutta la gara, ma, a pochi giri dalla fine, il connazionale della Honda riesce a sopravanzarlo, portando a casa un successo e togliendo l’egemonia di Lorenzo su questo tracciato. Il weekend portoghese riserva una gara relativamente positiva a Rossi, che, con la Ducati, era partito nono per arrivare quarto. Inoltre, le dichiarazioni a fine gara fanno sperare in un miglioramento delle prestazioni sia della moto, sia del suo fisico.

In Moto2 Bradl prende la testa della corsa, mentre Luthi e Takahashi lottando per la seconda posizione. Lo svizzero riesce, però a sopravanzare sia il giapponese che il tedesco, portandosi davanti a tutti. A causa di una scivolata, però, cade e termina la gara, lasciando a Bradl il gradino più alto del podio. Un nuovo errore costringe Marquez al ritiro dopo l’ennesima caduta. Nel frattempo Bradl prende il largo e Iannone fa una delle sue solite rimonte, raggiungendo il gruppo di testa che lotta per la seconda posizione. Quando, però, l’italiano riesce a sopravanzare il tedesco, cade e rientra in gara in 11ª posizione. Bradl vince, tenendo dietro Simon e Takahashi.

In 125cc il vincitore è sempre il solito: Nico Terol. I primi giri vedono in lotta Oliveira e Cortese. Quest’ultimo, dopo poco tempo, si sbarazza del portoghese, andando a caccia di Terol, che, nel frattempo, ha già più di due secondi di vantaggio. Hector Faubel inizia ad insidiare la seconda posizione all’italo tedesco e i due lottano fino a che le gomme di Cortese non iniziano a dare segni di cedimento. La lotta per il terzo posto vede protagonisti Vinales  e Zarco, che terminano la gara al photofinish, che assegna il podio al francese.

Orari del weekend del Gp del Portogallo (ora locale +1GMT)

Venerdì:

Moto3 FP1 09:15 - 09:55

MotoGP FP1 10:10 - 10:55

Moto2 FP1 11:10 - 11:55

Moto3 FP2 13:15 - 13:55

MotoGP FP2 14:10 - 14:55

Moto2 FP2 15:10 - 15:55

Sabato:

Moto3 FP3 09:15 - 09:55

MotoGP FP3 10:10 - 10:55

Moto2 FP3 11:10 - 11:55

Moto3 QP 13:00 - 13:40

MotoGP QP 13:55 - 14:55

Moto2 QP 15:10 - 15:55

 

Domenica:

Moto2 WUP 09:00 - 09:20

MotoGP WUP 09:30 - 09:50

Moto3 WUP 10:00 - 10:20

Moto2 RAC11:20

MotoGP RAC13:00

Moto3 RAC14:30