A volte il mondo dei motori si tinge rosa; è il caso del Super Trofeo Lamborghini che quest'anno vanta la presenza della diciassettenne Alessandra Brena col team Imperiale. Nonostante la giovane età, la ragazza di Seriate vanta una grande esperienza avendo esordito nei kart a soli sei anni. A suon di vittorie Alessandra ha scalato l'olimpo dei motori fino al Super Trofeo, prestigioso campionato a ruote coperte.

Nella gara d'esordio a Monza, dopo aver faticato nei primissimi giri, è riuscita a trovare il giusto feeling con la vettura; in qualifica ha eclissato il secondo membro dell'equipaggio Oscar Ortfeldt, che nella prima gara è stato costretto al ritiro a causa di una foratura. Nonostante lo “0” in classifica con cui ha chiuso il week-end di casa, la Brena può dirsi soddisfatta del passo mostrato e della velocità con cui si è adattata alla pista.

Lady Brena è la testimonianza che anche l'Italia risponde presente alla chiamata del motorsport femminile; proprio l'Italia che inaugurò questa tradizione con Maria Teresa de Filippis nel lontano 1958 a soli 13 anni di distanza dal decreto legislativo luogotenenziale (2 febbraio 1945) che estendeva il suffragio anche alle donne. Dopo la parantesi di Lella Lombardi negli anni '70, fu Giovanna  Amati l'ultima a solcare i tracciati del Circus nei primi anni '90. Sarà  Alessandra Brena il nuovo volto della F1 in rosa?

Come ti senti ad essere in un campionato così importante a soli 17 anni?

Sicuramente poter partecipare ad un campionato così importante alla mia età è un emozione grandissima. Per me questa è un'esperienza fondamentale poichè, per poter competere con piloti molto più esperti di me come quelli che partecipano al Super Trofeo, dovrò dare del mio meglio e cercare di imparare nel minor tempo possibile.

Come ti trovi al volante della Gallardo LP 570-4 Super Trofeo ?

La prima volta che ho provato questa macchina eccezionale mi sono meravigliata della sicurezza che mi ha trasmesso nel guidarla. Si è subito creato un ottimo feeling che mi ha permesso fino ad ora di migliorare in ogni sessione.

Come ti approcci quando scendi in pista per la prima volta?

Quando provo una nuova macchina per la prima volta cerco innanzitutto  di capire come reagisce perchè solo in questo modo posso dedurre qual è il limite; ogni tanto però si sbaglia. Un altra cosa molto importante che faccio prima di scendere in pista con una nuova vettura è quella di parlare con gli ingegneri della squadra perchè possono illuminarmi sul comportamento in situazioni normali e anomale.

Sei fiduciosa a proposito del week-end di Misano?

Il fine settimana di Misano sarà molto stressante per me visti i doppi impegni; oltre che con la Lamborghini Gallardo, correrò anche nel Green Hibryd Cup. Due vetture completamente diverse, e nella potenza e nello stile di guida, dovrò quindi adattarmi molto velocemente alle due auto anche a causa dei tempi ravvicinati tra le gare. Per quanto riguarda la competizone del Super Trofeo spero di poter migliorare ancora i miei tempi rispetto alla gara di Monza, riuscendo magari a classificarmi nelle prove cronometrate intorno alla settima od ottava posizione. Sarà dura battere i piloti esperti che corrono con me.
Per la Kia Venga invece, spero di poter cogliere la prima vittoria stagionale battendo il campione in carica Jimmy Ghione.

Quanto è dura la Gallardo LP 570-4 a livello fisico?

La Lamborghini è una macchina che richiede una notevole preparazione fisica in quanto è abbastanza pesante, anche per le elevate temperature che ci sono nell'abitacolo. Proprio per questo motivo mi alleno 4 o 5 volte a settimana facendo sedute di corsa e pesi.

Il Super Trofeo è un campionato molto competitivo, ricordiamo la presenza di Adrian Zaugg ex GP2, chi è il pilota che temi di più?

In questo campionato ci sono più piloti molto veloci come Adrian Zaugg, che a Monza ha ottanuto la pole e due giri veloci, Andrea Amici vincitore di Gara 2 e Cedric Leimer primo in Gara 1. Questi sono i drivers che tempo maggiormente.
 

Oltre alla potenza, cosa differenzia l'attuale vettura dalla Tatuus con cui hai corso nel 2011 in Formula Abarth?

La Gallardo e la Formula Abarth sono due macchine molto diverse. Oltre che nella potenza le due vetture si differenziano molto nel peso, che influisce molto sullo stile di guida - anche se entrambe richiedono la massima pulizia - e sul modo in cui viene erogata la potenza. Inoltre cambiano le dimensioni delle gomme e il baricentro; questi ultimi ricadono sulla tenuta laterale dell'auto.

Nurburgring, Monza o Spa?

Di queste tre piste ho potuto provare solo Monza e Spa, e soltanto sul simulatore due anni fa. Quest'ultima mi ha stupida davvero. Quindi direi, per il momento, Spa.