Fenati: “Obiettivo? Vincere”

Vavel ha parlato in esclusiva con Romano Fenati, pilota di Moto3: ha solo 16 anni ma le idee ben chiare. Chiamato amichevolmente “Fenny” è il giovane marchigiano che lascia aperte le uniche speranze, per noi italiani, di vedere vincere un nostro connazionale nel Motomondiale.

Fenati: “Obiettivo? Vincere”
Romano Fenati "Fenny"

Un secondo posto, una vittoria, una caduta. Le prime tre gare in Moto3 sono state redditizie per il sedicenne ascolano. Nessuno, nella storia dei grandi dei motociclisti, era riuscito a salire sul podio al debutto nella categoria minore del Motomondiale. Anche per questo ha attirato l'attenzione, ma non solo. Fenny non è il classico ragazzino, bensì una persona matura, che una volta salito in sella rimane lucido e gestisce la gara da vero professionista. Come lo stesso Romano ci racconta, si è avvicinato al mondo delle corse grazie ai cugini che correvano sulle minimoto, a forza di starli a guardare ha voluto imitarli e da lì è nata questa grande passione. Appoggiato e supportato dai genitori, sono ormai 12 anni che macina chilometri su chilometri in pista e l'anno scorso ha raggiunto un grande risultato trionfando nel Campionato Europeo Velocità di 125.

Concentrato per natura, dice che nella vita quotidiana è sempre così, gli viene naturale stare attento anche solo quando si allena in palestra, fino a quando non raggiunge l'obiettivo che si è prefissato non si rilassa. Quello che si è stabilito una volta approdato nel Motomondiale, è di vincere almeno un mondiale. Da tre anni corre con il numero 5 sulla carena, un numero speciale perché era lo stesso che usava un suo amico collega che ora, a causa di problemi di salute, non può più scendere in pista. Credo che la frase che meglio lo descriva sia quella che mi ha riferito parlando del suo casco, bianco: “a me piace così, esprime la semplicità.” I suoi due avversari più agguerriti, Maverick Viñales e Sandro Cortese, li descrive come molto molto forti, hanno molta testa, sanno gestire bene la gara e sono duri da battere. Sul vincitore della categoria regina non ha alcun dubbio, si chiamerà Casey Stoner. Il perché è presto detto: “ha talento e la moto giusta, considerando comunque che anche chi arriva ultimo nella MotoGP è fortissimo.”

 

Dopo lo zero all'Estoril è pronto a rifarsi questo week end sul circuito francese di Le Mans. Giovedì ha percorso in motorino il tracciato per iniziarlo a conoscere. Gli piace molto, spera di fare una bella gara e soprattutto ha voglia di fare bene dopo la tappa portoghese. Questo in Francia è solo il quarto appuntamento stagionale, ne mancano ancora ben 13 prima che questa sua prima stagione in Moto3 si concluda, ma come dice lui “penso a una gara alla volta”.