MotoGP, Silverstone: anteprima e orari

Due settimane di pausa e il Motomondiale approda in Inghilterra, nello storico circuito di Silverstone. La pioggia farà l'occhiolino a Valentino? Qui, tutto può succedere.

MotoGP, Silverstone: anteprima e orari
I piloti protagonisti della conferenza stampa inglese.

Da quando il Campionato Mondiale è passato da Jerez, ogni venerdì si preannuncia immancabilmente pioggia per la domenica. Smentita finora se non a Le Mans, si arriva in Inghilterra, famosa non di certo per il caldo e soprattutto le belle giornate di sole. Inoltre c'è da specificare che il circuito è addirittura disposto su un altopiano dove, a causa dei venti, una delle sue principali caratteristiche è la estrema variabilità delle condizioni meteorologiche. Mentre tutti vorranno sperare che il circuito non sia inondato d'acqua, il nove volte campione del mondo e il team Ducati saranno invece impegnati in una danza della pioggia che faciliti il loro lavoro.

 

Circuito - Il sesto appuntamento è su uno dei circuiti più prestigiosi nel mondo dei motori. Con tre tracciati è utilizzato anche dalla Formula 1 e dalla Superbike, ma quello che impegna i piloti del Motomondiale misura 5.900 m, con 8 curve a sinistra e 10 a destra. Dal 2010 sono state fatte alcune modifiche che l'hanno reso ancora più veloce e gli hanno aggiunto un nuovo complesso per il paddock. La prima curva è completamente cieca e in generale la pista è difficile e molto tecnica. L'anno scorso Casey Stoner firmò il suo quarto successo stagionale, mentre il suo avversario diretto al titolo, Jorge Lorenzo, scivolava a pochi giri dalla fine, tradito dal disfacimento dei pneumatici sulla pista bagnata. Valentino Rossi concludeva invece sesto, con un ritardo spropositato dall'australiano.

 

Rossi svantaggiato – Dopo la prova problematica dell'anno scorso, Valentino dice: “A Silverstone ho una stagione di svantaggio rispetto agli altri che lì hanno cominciato un anno prima di me, quindi dovrò girare il più possibile durante le prove e capire bene la pista, perché l’anno scorso è stata davvero molto dura. Speriamo di guidare bene, di trovare il set-up più adatto e di riuscire a mantenerci sullo stesso livello del GP di Barcellona sull’asciutto anche se, in caso di pioggia, forse avremmo qualche chance in più”. Inoltre, pensando ai test di Aragon, racconta che “abbiamo lavorato su elettronica e assetto e adesso vedremo come andrà in Inghilterra”. A un terzo della stagione, Valentino e la Ducati hanno bisogno di raccogliere i frutti di tutto questo lungo lavoro, per avere la certezza che la strada intrapresa sia effettivamente quella giusta. Parlando del mercato e di una possibile opzione di tornare in Yamaha, il pesarese prende tempo dicendo: "È difficile che possa andare accanto a Lorenzo. In questo momento la mia priorità è rimanere con la Ducati, ma ci vuole tempo e dobbiamo capire come si evolve la situazione tecnica, magari nei Gp di Laguna Seca o Brno".

 

Lorenzo pronto per la fuga - Dopo l'immediato rinnovo alla Yamaha, il maiorchino vuole continuare a fare bene, ringraziando così il team e la casa giapponese. Con venti punti di vantaggio su Casey Stoner, l'obiettivo è quello di allungare ancora di più verso il secondo titolo iridato della MotoGP. Lorenzo spiega così il suo approccio e l'esperienza su questo tracciato: “Silverstone è un circuito che mi piace molto. Nel 2010 penso di aver realizzato una delle migliori gare della stagione, sono stato in grado di vincere con un gran vantaggio rispetto ai più diretti inseguitori. Purtroppo lo scorso anno sono caduto nel tentativo di riprendere Casey Stoner, ma adesso punto a rifarmi con la consapevolezza che abbiamo tutto il potenziale per ripetere la vittoria del 2010.” Ma anche Dani Pedrosa e Casey Stoner dovranno dare il massimo per ottenere un risultato positivo: lo spagnolo è sotto esame in Honda e senza ancora aver centrato una vittoria, deve dimostrare di meritare il posto in un team così completo, mentre per l'australiano si tratta di non regalare nulla a Lorenzo e di combattere fino alla fine del campionato.

 

 

Venerdi 15:

FP1 (Italia 2)
ore 10.15-10.55, Moto 3
ore 11.10-11.55, Moto GP
ore 12.10-12.55, Moto 2

 

FP2 (Italia 2)
ore 14.15-14.55, Moto 3
ore 15.10-15.55, Moto GP
ore 16.10-16.55, Moto 2


Sabato 16:

FP3 (Italia 2)
ore 10.15-10.55, Moto 3
ore 11.10-11.55, Moto GP
ore 12.10-12.55, Moto 2

 

Qualifiche (Italia 1)
ore 14.00-14.40, Moto 3
ore 14.55-15.55, Moto GP
ore 16.10-16.55, Moto 2



Domenica 17:

Warm Up (Italia 2)
ore 10.00-10.20, Moto 2
ore 10.30-10.50, Moto GP
ore 11.00-11.20, Moto 3

 

Gara (Italia 1)
ore 12.20, Moto 2
ore 14.00, Moto GP
ore 15.30, Moto 3