Chi torna e chi si ferma

C'è chi è costretto ad uno stop e chi invece è pronto a ripartire. Questo week end nella categoria regina del Motomondiale torneranno a dare gas Karel Abraham e Toni Elias, che sostituisce l'infortunato Hector Barbera.

Chi torna e chi si ferma
Hector Barbera #8

Brutte e belle notizie per la MotoGP. Iniziamo subito con quella che di sicuro non piacerà: Hector Barbera dovrà fermarsi a causa dell'infortunio alla gamba e non potrà scendere in pista a Laguna Seca. Lo spagnolo che finora ha condotto una buona stagione in sella alla Ducati Pramac, deve guarire da un'operazione alla gamba che andrà per le lunghe. Intanto, dopo aver saltato ben tre gran premi, il ceco Karel Abraham ha recuperato totalmente l'uso della mano sinistra ed è finalmente pronto a scendere in pista. Il prossimo week end ci sarà persino una new entry, si tratta di Toni Elias che, dopo esser tornato alla categoria di mezzo ed essere rimasto senza moto, sostituirà Barbera fino a quando il connazionale non sarà di nuovo in grado di guidare.

 

Barbera infortunato – E' di venerdì pomeriggio il fattaccio. Lo spagnolo si è procurato una frattura a tibia e perone nella gamba sinistra durante un allenamento di motocross. Ricoverato immediatamente alla Clinica Universitaria Dexeus di Barcellona lo hanno operato il Dottor Xavier Mir con il supporto del Dottor Eugenio Jimeno, chirurgo plastico. Il dottor Xavier Mir dichiara: “L’intervento è andato bene, siamo fiduciosi che Héctor potrà lasciare l'ospedale in 48 ore e che potrà iniziare una leggera attività fisica già tra una settimana. È difficile, però, stabilire una data precisa per la completa riabilitazione: dobbiamo valutare i progressi del paziente giorno per giorno. Ragionevolmente penso ci vorranno dalle 4 alle 6 settimane, prima che Héctor possa risalire in moto.” Questa è la mazzata finale, ma la nota positiva è che, perso ormai il Gran Premio di Laguna Seca, potrebbe essere presente a quello di Indianapolis, visto che dopo il primo round americano c'è una lunga pausa di tre settimane. Subito dopo il risveglio dall'anestesia, lo spagnolo dice: “Il Dott.Mir e il Dott.Jimeno hanno fatto un lavoro eccellente: mi sento abbastanza bene. Ovviamente sono molto affranto. In questo momento del Campionato proprio non ci voleva una frattura. Stavo andando forte. Con il mio team c'era un'intesa fortissima e nelle ultime tre gare mi sono divertito molto a guidare la mia Ducati e a combattere con i piloti ufficiali. Peccato.. davvero il momento sbagliato! Adesso però devo concentrarmi sulla riabilitazione, per poter tornare in sella alla mia moto il prima possibile”.

 

Il ritorno di Abraham – Silverstone, Assen, Sachsering e Mugello sono le gare in cui ha dovuto a malincuore dare forfait per aspettare la totale ripresa della mano infortunata. Il ceco si era procurato una doppia frattura (con precisione al terzo e al quinto metacarpo) nei test post - gara sul circuito di Montmelò. Sostituito dal tester Franco Battaini in terra tedesca, adesso Abraham è pronto per rifarsi e recuperare punti e posizioni in classifica. Amareggiato dal lungo periodo che l'ha tenuto lontano dalla moto, Karel aveva affermato: “Sono molto deluso di essermi perso una serie di corse che sono forse le migliori dell’intero campionato. Silverstone, Assen, Sachsenring e Mugello sono piste che mi piacciono molto, e sono tutti posti dove ho fatto abbastanza bene in passato”. Ma visto che Laguna Seca è un altro tracciato che fa parte di questa lista, ora è il momento giusto per il ceco di rifarsi in pista.

 

Toni Elias in Pramac – Il primo campione della Moto2 non sta vivendo un bel periodo della sua carriera. Dopo aver lasciato l'anno scorso la categoria massima, a causa dei pessimi risultati, ed essere rientrato in quella di mezzo, adesso ha dovuto divorziare dal suo team restando senza moto. Compagno di Nico Terol nel team Aspar, ha rescisso consensualmente il contratto con Jorge Martinez, che ammette: “Ho scommesso molto su Toni fin dalla pre-stagione perché ha sempre dimostrato di essere un pilota molto rapido. Il team Mapfre Aspar deve essere un team di referenza della classe intermedia e deve lottare per il titolo. Le cose non sono andate come speravamo. Per questo abbiamo deciso di separarci, è la miglior decisione per entrambi”. Chiusa questa parentesi si è parlato fin da subito di una sella per lui nel team Gresini, che avrebbe dovuto lasciare a casa il non brillante Gino Rea. Nonostante tutto per ora il britannico ha la meglio e sarà lui che ad Indianapolis scenderà in pista. Ma il telefono di Elias non è rimasto in silenzio per molto, perché è fresca fresca la notizia che il team Pramac Racing lo ha eletto come sostituito dell'infortunato Barbera, una grande possibilità quindi per rimettersi in luce ed evidenziare le sue potenzialità. Jordi Torres invece sarà il suo ufficiale sostituto nel Team Aspar. Campione CEV Moto2, parteciperà ad entrambi i campionati, così come sta facendo il fratello di Marc Marquez, Alex, in Moto3.