Offerta Yamaha per Rossi

Riguarderebbe sia la MotoGP che la SBK la proposta che la marca dei tre diapason ha fatto al nove volte campione del mondo per i prossimi anni. Intanto l'ex pilota Niall Mackenzie oggi ha scritto un tweet molto interessante...

Offerta Yamaha per Rossi
Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, ex compagni di squadra nel Team Yamaha

Il mercato piloti si sta avvicinando al momento clou, al momento in cui Valentino Rossi prenderà la decisione sul suo futuro, imminente e non. Lui, l'uomo della MotoGP, l'uomo da cui dipendono l'audience e l'affollamento dei circuiti, ha ormai poco tempo per chiarirsi le idee. Perché i risultati ottenuti in sella alla Desmosedici non lasciano molti dubbi, ma il sapore della sconfitta senza vincere neanche una gara con la rossa, quello sì che è difficile da digerire. Soprattutto per uno che ha vinto un titolo in tutte le classi in cui ha corso ed è superato nei successi solo da Giacomo Agostini.

Ducati - I vertici della Ducati gli hanno posto come limite la giornata di sabato, per far sapere cosa ha intenzione di fare, ma il pesarese ha già chiarito che prima del Gran Premio di Indianapolis nessuno saprà nulla. Prende tempo il Dottore per valutare la situazione e capire su che strada è meglio proseguire. Continuare a rischiare di non vincere con la rossa o tornare al grande amore Yamaha per cercare il decimo titolo mondiale? Dare fiducia al progetto Ducati o affidarsi alle mani di Iwata per continuare a vincere? Questi i quesiti che definiscono bene le due possibilità che gli restano. Purtroppo il fatto che i risultati importanti con la rossa non siano ancora arrivati lo potrebbero spingere verso un allontanamento dalla casa di Borgo Panigale, e l'inattesa caduta sul cavatappi di Laguna Seca potrebbe essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Yamaha – La casa costruttrice nipponica, che vanta Jorge Lorenzo come pilota di punta, dopo aver rotto con Ben Spies vorrebbe riportare a tutti i costi Valentino Rossi sulla M1. Il binomio aveva funzionato in maniera ottimale dal 2004 al 2010, con ben quattro titoli iridati, quarantasei vittorie e l'ascesa per Vale verso il riconoscimento come “il pilota più forte di tutti i tempi”. Un amore riuscitissimo, che poi si è spento a causa della crescita di un compagno di squadra che richiedeva e gli toglieva troppe attenzioni e la voglia di concludere la carriera in Ducati, una nuova sfida che portava con sé nuovi stimoli. Ma i ritorni di fiamma esistono e visto quello ottenuto precedentemente, si sa già che ci sono tutte le caratteristiche perché Valentino torni a dare spettacolo nelle posizioni che contano.

 

I dettagli - Come riporta la Gazzetta dello Sport Yamaha avrebbe offerto a Valentino Rossi un contratto di due anni nella categoria regina del Motomondiale, come compagno di squadra dello spagnolo Jorge Lorenzo, che gli permetterebbe di tornare a vincere e giocarsi il titolo. Inoltre per lui ci sarebbe un posto nel team che la stessa casa costruttrice vorrebbe schierare nel Campionato Superbike a partire dalla stagione 2015. Quest'ultimo dettaglio è una mossa di cui gli stessi vertici Mediaset possono gioire visto che i diritti della Superbike passeranno proprio su Italia uno dal prossimo anno. Per Valentino stesso si tratterebbe, invece, di lanciarsi in una nuova e stimolante avventura a trentacinque anni, provando a vincere nel campionato delle derivate di serie. Qui rincontrerebbe vecchie conoscenze, uno su tutti Max Biaggi (sempre se correrà ancora) con il quale hanno già fatto scintille in pista, ma anche Marco Melandri, un altro grande pilota che con la Ducati non è riuscito a tirare fuori il coniglio dal cilindro.

 

Mackenzie, tweet sospetto - “L’affare è fatto, un ben conosciuto pilota italiano sarà su una moto blu il prossimo anno, woo hoo!”. Recita così il tweet che Neil Mackenzie ha scritto oggi sul social network. L'ex pilota della 500 è stato successivamente contattato da Moto Journal e ha confermato:

“Avevo un incontro al quartier generale di Yamaha Europa a Schiphol-Rijk, vicino ad Amsterdam, per parlare del prossimo anno di mio figlio Taran, che potrebbe correre nell’europeo Superstock 600. Indovinate chi c’era alla reception? Un pilota italiano famoso con un gran sorriso sul volto. Che fortuna che ho avuto! E' giusto che non si sveli il nome e si faccia spazio al riserbo più assoluto, ma se si parla di un italiano famoso interessato a un contratto con Yamaha, viene in mente proprio lui. E se la matematica non è un'opinione: due più due fa proprio quattro.