Esclusiva, Ben Spies: “Il Mondiale lo vince Lorenzo"

Il pilota americano neo-Ducatista racconta in esclusiva a Vavel la sua stagione, le aspettative per le prossime gare e le sfide del 2013.

Esclusiva, Ben Spies: “Il Mondiale lo vince Lorenzo"
(Getty Images)

Ben Spies, chiamato anche “Elbowz” (“gomiti” in inglese) per la sua guida particolare con i gomiti all’infuori, è uno dei piloti di punta del Motomondiale. Ha vinto il titolo nel Campionato Mondiale Superbike nel 2009 in sella alla Yamaha. L’anno successivo il passaggio in MotoGP, nel team Tech 3, satellite della casa di Iwata. Viene eletto miglior esordiente del 2010 e, nel 2011, ottiene uno dei posti vacanti più ambiti del paddock: quello di Valentino Rossi nel team ufficiale, a fianco del Campione del Mondo Jorge Lorenzo. Nonostante le difficoltà incontrate nella stagione in corso, non si perde d’animo e continua a lottare per cercare di concludere al meglio questo campionato. Abbiamo incontrato questo pilota tanto forte e aggressivo in pista quanto timido e riservato senza casco e tuta, proprio alla vigilia del suo passaggio alla Ducati. 

Domenica prossima si correrà il Gran Premio di San Marino. Come ti stai preparando per affrontare questo weekend?

“Quando sono tornato a casa dopo l’ultimo gran premio, le condizioni meteorologiche non mi hanno permesso di allenarmi fuori, all’aria aperta, per esempio andando in bicicletta. Ma quando sarò al circuito, lavorerò con il mio team, i miei meccanici per far sì che questo weekend sia positivo. Sarà un fine settimana divertente per tutti i tifosi. Speriamo di ottenere buone prestazioni con la Yamaha, fare un buon risultato, per il mio team e per tutti coloro che sono intorno a me.”

Quindi, non solo speri, ma ti aspetti di fare una buona gara e di ottenere un buon risultato qui in Italia. Cosa ti aspetti anche dalla gare successive?

“Assolutamente. Spero in una bella gara anche perché quest’anno, fino ad ora, è stato molto complicato. Ma sarebbe bello finire la stagione al meglio.”

Senti un po’ di pressione da parte del team e dei tuoi tifosi che vorrebbero una vittoria o, comunque, un podio?

“No. Questa stagione mi ha fatto capire chi sono i veri tifosi, come sono veramente le persone che mi circondano e mi sostengono. E’ in momenti come questi che ti rendi conto di come sono coloro che stanno con te, quelli che ci sono anche nei momenti difficili. Questo è importante, anche se, sicuramente, i miei tifosi vorrebbero una vittoria o comunque un buon risultato. Ma non per questo sento pressione da parte loro o della mia squadra.”

Più di qualcuno sostiene che non ti sei impegnato abbastanza quest’anno. Come risponderesti a coloro che non ti ritengono all’altezza del ruolo che ricopri?

“Ognuno ha la sua opinione. Ma noi sappiamo il lavoro che facciamo nel team. Collaboro molto con Jorge (Lorenzo, ndr) per far sì che la moto migliori sempre di più. Sicuramente, a volte avrò commesso degli errori. Ma purtroppo in questa stagione ho avuto molti problemi con la moto che ho comunque cercato di risolvere con i miei meccanici e tutto il mio team. Probabilmente chi sostiene che non mi impegni abbastanza non guarda tutte le gare.”

Tu hai dato tanto alla Yamaha. In Superbike hai vinto il titolo nel 2009. Poi sei arrivato in MotoGP, dove sei stato in Tech 3 e, fino ad oggi, compagno di squadra di Jorge Lorenzo nel team ufficiale.  Cosa ti hanno lasciato questi anni nella casa giapponese?

“Questi anni in Yamaha sono stati belli. Certo, a volte siamo stati sfortunati, ma è normale. Sono le gare, non tutti i weekend sono positivi. Lavorare con il mio team, con la mia squadra personale, con il mio compagno di squadra è stato divertente. Non abbiamo problemi, lavoriamo bene insieme. Ovviamente fino ad ora quest’anno è stato più difficile degli altri, ma questo non cambia nulla. Situazioni del genere possono capitare ogni anno. Più o meno tutti quando cambiano la moto possono incontrare delle difficoltà. Questo è successo, per esempio, anche a Valentino (Rossi, ndr): ha trovato difficoltà nel passaggio da una moto all’altra.”

Chi vince il titolo quest’anno? Lorenzo o Pedrosa?

“E’ difficile dirlo. Jorge è molto forte e costante. Ma anche Dani è molto veloce, sembra molto a suo agio ed  in forma fisicamente. Per me vincerà Jorge, anche se Dani gli renderà il tutto più complicato, perché sta guidando in maniera incredibile.”