MX, Pourcel e Herlings brillano a Fermo

Il terzo round del mondiale Motocross disputato nel circuito marchigiano ha regalato gare da brividi in entrambe le classi: vincono il GP Chris Pourcel (MX1) e Jeffrey Herlings (MX2). Cairoli con il secondo posto assoluto mantiene la tabella rossa di leader della classifica, mentre il belga di casa KTM prede il largo.

MX, Pourcel e Herlings brillano a Fermo
Holeshot per Cairoli in Gara 2

Una splendida cornice di pubblico ha reso ancor più speciale il round di Fermo, con quasi 17000 persone a bordo pista per sostenere i propri beniamini, i quali non hanno lesinato impegno regalando manche molto tirate e spettacolari. Come sempre grande sostegno per i piloti italiani nell’appuntamento di casa, i uali però non riescono a fare la differenza: nella classe regina, Cairoli a parte, prestazioni sottotono con Philippaerts non va oltre all’ottavo posto assoluto con prestazioni e partenze difficili, mentre Guarneri resta fuori dalla top ten collezionando un dodicesimo ed un sedicesimo posto. Raccoglie qualche punto Matteo Bonini, da cui comunque era lecito aspettari di più mentre il giovane talento Dawid Ciucci porta a termine entrambe le manche accumulando preziosa esperienza nel mondiale. Per quanto riguarda la classe MX2 invece buon sesto di manche per Lupino, unico alfiere in grado di tenere il passo da top ten, mentre gli altri giovani offrono buone prove in previsione futura.

MX1 – La scelta della migliore posizione al cancelletto di partenza spetta  Paulin, vincitore della manche di qualifica del sabato, che ha regolato Pourcel ed il belga De Dycker: sesto Philippaerts, solo tredicesimo Tony Cairoli dopo una gara molto travagliata.Frossard, infortunatosi la settimana precedente a Sevlievo, prova a partire ma rimedia un’altra brutta caduta che lo spinge a non correre rischi e a trovare la forma giusta per il prossimo round.

GARA 1 – Manche dominata dai transalpini Pourcel e Paulin che prendono subito il largo contendendosi la vittoria con una bella battaglia a suon di sorpassi: a due giri dalla fine la possibile svolta, con Pourcel che dopo aver preso un pochino di margine scivola ingenuamente su una curva a sinistra appoggiando la moto a terra; ne approfitta Paulin, che guadagna la testa ma viene incredibilmente rimontato dal compagno, causa anche stanchezza, subendo il sorpasso decisivo a tre curve dal termine. Il nostro Tony, quinto in partenza, non riesce a rimontare i due di testa ma conquista un podio preziosissimo in ottica campionato. Sfortunato Philippaerts, il quale entra in contatto con Desalle mentre si trovava in quarta posizione a cinque minuti dal termine: ad avr la peggio è proprio l’italiano, che riparte attardato e termina nono, mentre il pilota Suzuki tiene acceso il motore e termina quarto. Buon sesto posto di manche per Bobryshev, ancora non in piena forma.

GARA 2 – Holeshot per lo specialista siciliano Tony Cairoli, il quale impone subito un ritmo forsennato che lo porta in fuga solitaria verso la vittoria: caduta in partenza per Paulin, in un contatto con Shawn Simpson, che comunque rimonta come un forsennato fino alla sesta piazza conquistando punti importanti. Seconda piazza per Pourcel, che si aggiudica così la vittoria del Gran Premio, davanti a Desalle: nessuno dei due si mostra però in grado di accorciare il divario su Tony, che deve solo amministrare la gara; giù dal podio De Dycker, ottimo sostituto di Nagl sulla KTM Factory, e Bobryshev, mentre David Philippaerts resta imbrigliato nel gruppone in partenza e rimedia solo un’ottava piazza.

CLASSIFICA ASSOLUTA GP MX1 (Top 10)

 1. Christophe Pourcel (FRA, Kawasaki), 47 points; 2. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 45 p.; 3. Clement Desalle (BEL, Suzuki), 38 p.; 4. Gautier Paulin (FRA, Kawasaki), 37 p.; 5. Ken de Dycker (BEL, KTM), 32 p.; 6. Evgeny Bobryshev (RUS, Honda), 31 p.; 7. Kevin Strijbos (BEL, KTM), 25 p.; 8. David Philippaerts (ITA, Yamaha), 25 p.; 9. Xavier Boog (FRA, Kawasaki), 23 p.; 10. Tanel Leok (EST, Suzuki), 20 p.;

CLASSIFICA CAMPIONATO MX1 (Top 10) – Round 3

 1. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 133 points; 2. Gautier Paulin (FRA, Kawasaki), 116 p.; 3. Christophe Pourcel (FRA, Kawasaki), 106 p.; 4. Clement Desalle (BEL, Suzuki), 105 p.; 5. Ken de Dycker (BEL, KTM), 95 p.; 6. Kevin Strijbos (BEL, KTM), 76 p.; 7. Xavier Boog (FRA, Kawasaki), 72 p.; 8. Evgeny Bobryshev (RUS, Honda), 69 p.; 9. David Philippaerts (ITA, Yamaha), 69 p.; 10. Tanel Leok (EST, Suzuki), 62 p.;

MX2 – La manche di qualifica termina con i favoriti del campionato a darsi battaglia per le posizioni che contano: la spunta Tommy Searle su Kawasaki, che precede il compagno di squadra Pourcel ed il leader di campionato Herlings su KTM; ottava posizione per Lupino, che mostra fin da subito di avere un buon passo gara con la sua Husqvarna ufficiale.

GARA 1 – Dominio di Herlings, che replica la prova d’apertura in Olanda ma su un fondo molto più duro, totalmente differente dal sabbione olandese: prova di forza dunque a dimostrazione dei pronostici d’inizio stagione che lo vedono come favorito numero uno alla vittoria del campionato. Holeshot per il belga, che saluta immediatamente la compagnia portandosi in fuga solitaria: seconda piazza per il compagno di team Van Horebeek che precede la vera sorpresa di giornata, lo statunitense Michael Leib su Yamaha al miglior risultato assoluto in carriera. Prova a dir poco travagliata per la coppia del Team Kawasaki Pro Circuit composta da Searle e Roelants: il primo perde punti preziosi con un ritiro forzato a causa di un danno riportato in occasione di un contatto in partenza, mentre il secondo si rende protagonista di una spettacolare caduta all’atterraggio di un doppio salto. Solo quattordicesimo Lupino, auore di una gara non brillantissima in mezzo al gruppo.

GARA 2 – Caduta in partenza per Herlings e Searle, i quali danno entrambi vita ad una rimonta spettacolare che li riporta nelle prime due posizioni del podio dopo essere ripartiti rispettivamente undicesimo e tredicesimo dopo la caduta collettiva alla prima curva: altro terzo di manche per Leib, che guida la gara per ben tredici giri prima di subire l’inesorabile rimonta; solo quarto Van Horebeek, che non approfitta della sventura in partenza per fare sua la manche anche a causa di forti dolori cervicali. Ottimo sesto Alessandro Lupino,  che dimostra ulteriormente come la sua husqvarna sia in crescite e con buone partenze si possano ottenere grandi risultati.

CLASSIFICA ASSOLUTA GP MX2 (Top 10 A)

1. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 50 points; 2. Michael Leib (USA, Yamaha), 40 p.; 3. Jeremy van Horebeek (BEL, KTM), 40 p.; 4. Jordi Tixier (FRA, KTM), 30 p.; 5. Jose Butron (ESP, KTM), 26 p.; 6. Christophe Charlier (FRA, Yamaha), 25 p.; 7. Dylan Ferrandis (FRA, Kawasaki), 25 p.; 8. Max Anstie (GBR, Honda), 23 p.; 9. Tommy Searle (GBR, Kawasaki), 22 p.; 10. Alessandro Lupino (ITA, Husqvarna), 22 p.;

CLASSIFICA CAMPIONATO MX2 (Top 10) – Round 3

 1. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 144 points; 2. Jeremy van Horebeek (BEL, KTM), 114 p.; 3. Tommy Searle (GBR, Kawasaki), 109 p.; 4. Joel Roelants (BEL, Kawasaki), 85 p.; 5. Max Anstie (GBR, Honda), 80 p.; 6. Jordi Tixier (FRA, KTM), 78 p.; 7. Dylan Ferrandis (FRA, Kawasaki), 73 p.; 8. Jake Nicholls (GBR, KTM), 69 p.; 9. Harri Kullas (FIN, Suzuki), 65 p.; 10. Michael Leib (USA, Yamaha), 61 p.;