MX, dominio Ktm in Messico

Herlings e Cairoli, entrambi su Ktm, vincono il primo dei due GP Sudamericani e rafforzano il loro primato in classifica in attesa del prossimo appuntamento in Brasile: il dominio italiano nella categoria maggiore è confermato dalla vittoria di Philippaerts nella seconda manche.

MX, dominio Ktm in Messico
Cairoli vince il GP di Guadalajara

Il Gran Premio di Guadalajara, il quarto stagionale, ha confermato le aspettative: il dominio dei portacolori della casa austriaca è difficilmente contestabile, e sarà dura per gli avversari riuscire a sovvertire le sorti del campionato; sia Herlings che Cairoli, infatti, al termine della gara rafforzano ulteriormente il loro vantaggio in classifica, mantenendo saldamente in controllo la tabella rossa di leader delle rispettive classi. Se l’olandese riesce ad ottenere due vittorie inconfutabili e d’utorità, Tony offre l’ennesima prova d’intelligenza e classe, dominando gara 1 e gestendo una preziosa terza posizione in rimonta in gara 2, il che gli consente di raccogliere punti pesantissimi in ottica campionato oltre che di vincere il GP.

MX1 – GARA 1

Holeshot per Desalle e Christophe Pourcel, I quail tentano subito d’imprimere un ritmo vincente, ma devono fare I conti con un Cairoli in grandissima forma e particolarmente a suo agio nel sabbione nero messicano: la rimonta è inevitabile, e Tony si assicura la leadership della manhe fin dal passaggio numero otto; il portacolori Suzuki prova a resistere, ma dopo poco comprende che il ritmo del siciliano è insostenibile e consolida la seconda posizione. Il podio sarebbe completato da Pourcel, il quale però è sfortunato a raccogliere la rete di protezione che delimita la pista causandone il ritiro: il problema di questa rete che si attorciglia nella ruota posteriore causando il ritiro dei corridori è ormai noto, e si attende che la federazione internazionale trovi una soluzione alternativa meno invasiva e penalizzante per delimitare il circuito. La terza posizione va così ad un regolarissimo Ken De Dycker, seguito da Paulin e Strijbos: decima piazza per il nostro Philippaerts, autore di una caduta nelle prime battute e molto aggressivo nella rimonta  differenza di Simpson che nello stesso incidente riporta una lussazione alla spalla.

GARA 2

La seconda manche ha visto una strepitosa prestazione di David Philippaerts, il quale è riuscito ad imporsi meritatamente e a vincere la sua prima gara stagionale rimontando tutti gli avversari ed imprimendo nelle battute finali un ritmo insostenibile per chiunque che ha consentito di raggiungere la vittoria: nuovamente secondo Desalle, bravo a contenere Cairoli ma nuovamente sovrastato dal ritmo del vincitore, mentre Tony mantiene tranquillamente il terzo posto che lo premia come vincitore della classifica assoluta; quarta piazza per Pourcel, il quale riscatta i parte la sfortuna di gara uno con un quarto posto comunque non del tutto in linea con le aspettative iniziali. Quinto De Dycker, mentre si registra un weekend sfortunato per l’altro alfiere azzurro, Davide Guarneri, che termina con un ritiro ed una esclusione dalla top ten di classifica.

CLASSIFICA ASSOLUTA GP (Top 10)

1. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 45 p; 2. Clement Desalle (BEL, Suzuki), 44 p.; 3. David Philippaerts (ITA, Yamaha), 36 p.; 4. Ken de Dycker (BEL, KTM), 36 p.; 5. Tanel Leok (EST, Suzuki), 30 p.; 6. Xavier Boog (FRA, Kawasaki), 27 p.; 7. Kevin Strijbos (BEL, KTM), 27 p.; 8. Jonathan Barragan (ESP, Honda), 26 p.; 9. Rui Goncalves (POR, Honda), 25 p.; 10. Christophe Pourcel (FRA, Kawasaki), 23 p.;

CLASSIFICA CAMPIONATO - ROUND 4 (Top 10)

1. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 178 p.; 2. Clement Desalle (BEL, Suzuki), 149 p.; 3. Gautier Paulin (FRA, Kawasaki), 134 p.; 4. Ken de Dycker (BEL, KTM), 131 p.; 5. Christophe Pourcel (FRA, Kawasaki), 129 p.; 6. David Philippaerts (ITA, Yamaha), 105 p.; 7. Kevin Strijbos (BEL, KTM), 103 p.; 8. Xavier Boog (FRA, Kawasaki), 99 p.; 9. Tanel Leok (EST, Suzuki), 92 p.; 10. Rui Goncalves (POR, Honda), 79 p.;

MX2 – GARA 1

La manche vede subito la partenza in testa di Van Horebeek seguito da Herlings, la sorpresa Teillete Tommy Searle: il capoclassifia impega poche tornate a prendere il ritmo giusto, superare l’olandese compagno di squadra ed involarsi verso la vittoria, mentre al secondo posto si attesta l’inglese Searle, veloce ma troppo macchinoso nel liberarsi di Teillet per poter ambire a ricucire il gap con la Herlings; comleta il podio Van Horebeek, abile nelle ultime battute ad avere la meglio nei confronti della sorpresa di manche Teillet, il quale rimedia anche una brutta caduta ed una ferita alla mano destra che ne compromette la partecipazione anche alla manche successiva. Giù dal podio Ferrandis, Tixier e Roelants in rimonta.

GARA 2

Partenza in replay per la seconda manche, con Herlings rapidissimo a conquistare la leadership su Van Horeeek e ad involarsi verso una comoda doppietta fin dalla prima tornata: qualche difficoltà in più per Searle, che partito terzo perde un paio di posizioni nelle battute iniziali salvo poi rimontare fino alla piazza d’onore; completa nuovamente il podio Van Horebeek, così come rispecchiato dalla classifica assoluta del GP, davanti a Roelants, Charlier e Nicholls. Weekend amaro per Alessandro Lupino, il quale completa la top ten di classifica asoluta con alcuni buoni piazzamenti ma lontani dalle aspettative.

CLASSIFICA SSOLUTA GP (Top 10)

1. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 50 p; 2. Tommy Searle (GBR, Kawasaki), 44 p.; 3. Jeremy van Horebeek (BEL, KTM), 40 p.; 4. Joel Roelants (BEL, Kawasaki), 33 p.; 5. Christophe Charlier (FRA, Yamaha), 30 p.; 6. Jordi Tixier (FRA, KTM), 29 p.; 7. Jake Nicholls (GBR, KTM), 26 p.; 8. Max Anstie (GBR, Honda), 25 p.; 9. Glenn Coldenhoff (NED, KTM), 20 p.; 10. Alessandro Lupino (ITA, Husqvarna), 20 p.;

CLASSIFICA CAMPIONATO - ROUND 4 (Top 10)

1. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 194 p; 2. Jeremy van Horebeek (BEL, KTM), 154 p.; 3. Tommy Searle (GBR, Kawasaki), 153 p.; 4. Joel Roelants (BEL, Kawasaki), 118 p.; 5. Jordi Tixier (FRA, KTM), 107 p.; 6. Max Anstie (GBR, Honda), 105 p.; 7. Jake Nicholls (GBR, KTM), 95 p.; 8. Dylan Ferrandis (FRA, Kawasaki), 91 p.; 9. Alessandro Lupino (ITA, Husqvarna), 80 p.; 10. Harri Kullas (FIN, Suzuki), 76 p.;