Motocross, Kawasaki conquista il Brasile

La seconda tappa sudamericana del Mondiale si è disputata a Beto Carrero, in un bel tracciato ricavato all’interno del parco divertimenti più grande di tutto il sudamerica: grande fango, canali e difficoltà visive importanti caratterizzano questo appuntamento, seguito comunque da migliaia di spettatori in una cornicie unica.

Motocross, Kawasaki conquista il Brasile
Il podio della classe Mx2

La manche di qualifica del sabato in Mx2 mostra sempre il solito spartito: dominio assoluto di Herlings, che rifila circa 25 secondi a Searle, con Van Horebeek in terza piazza davanti a Charlier; Lupino fuori dalla top ten. Per quanto riguarda la classe regina invece dominio di Antonio Cairoli, che regola nettamente Paulin e Desalle: a seguire Bobryshev, Ferris e l’altro portacolori italiano Philippaerts. Buon dodicesimo posto per Guarneri, mentre Pourcel con molti problemi dovrà guadagnarsi la qualifica tramite la Last Chance.

MX2 – GARA 1

 

Holeshot per la Ktm di Jeremy Van Horebeek, che dopo due sole tornate in testa scivola e riparte quarto: passa dunque al comando Tommy Searle, seguito da Charlier e dal leader di campionato Herlings, combattivo seppur su un terreno via via sempre più difficile. Ottimo spunto per Alessandro Lupino, unico italiano in gara, che parte in settima posizione. Il terreno diventa sempre più impervio col passare dei minuti, causando rallentamenti e cadute ad ogni curva: poco dopo metà gara ecco le sorprese più inattese, con il grave errore di Herlings che riparte in quinta posizione ma pian piano perde sempre più smalto fino a concludere dodicesimo.  A dieci minuti dal termine poi accade l’incedibile per una gara di motocross: Searle opta per un rapido pit-stop ai box, dove prova a cambiare occhiali e guanti per provare a migliorare la giuda, ormai a livelli di difficoltà estremi. La mossa del’inglese paga, perché quasi tutti i piloti, con guanti stracolmi di fango ed occhiali ormai fuoriuso, sono costretti gioco forza a rallentare, mentre Searle al suo rientro sfrutta la freschezza degli accessori che, uniti alla sua velocità in pista, gli consentono rapidamente di rimontare e riconquistare la vetta a due minuti dal termine dei tempo. Bella vittoria di Searle dunque, che guadagna molti punti sul leader della classifica Herlings: completano il podio i regolari Charlier e Van Horebeek, seguiti da Anstie, Roelants e Coldenhoff. Ottima decima piazza per il nostro Lupino su Husqvarna, autore di una prestazione molto concreta su un circuito davvero al limite.

GARA 2 - La seconda manche vede nuovamente protagonista Searle, a cui sfugge l’holeshot conquistato da Jose Butron che però rappresenta un ostacolo semplice da superare nelle battute iniziali: guadagnata la testa della gara l’inglese conduce con maestria fino alla fine. Butron, complice anche il terreno molto insidioso, si gioca ottimamente tutte le sue carte e conquista un secondo posto insperato (miglior risultato di sempre) davanti a Herlings in forte rimonta. Giù dal podio terminano Roelants e Charlier, bravi a portare a termine una manche a dir poco travagliata. La classifica assoluta del Gran Premio vede dunque la vittoria di Searle davanti a Charlier e Butron, rispettivamente secondo e terzo.

CLASSIFICA ASSOLUTA GP (Top 10)

1. Tommy Searle (GBR, Kawasaki), 50 points; 2. Christophe Charlier (FRA, Yamaha), 38 p.; 3. Jose Butron (ESP, KTM), 35 p.; 4. Jeremy van Horebeek (BEL, KTM), 35 p.; 5. Joel Roelants (BEL, Kawasaki), 34 p.; 6. Max Anstie (GBR, Honda), 32 p.; 7. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 29 p.; 8. Jake Nicholls (GBR, KTM), 25 p.; 9. Alessandro Lupino (ITA, Husqvarna), 23 p.; 10. Harri Kullas (FIN, Suzuki), 23 p.;

CLASSIFICA ASSOLUTA CAMPIONATO – Round 5 (Top 10)

1. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 223 points; 2. Tommy Searle (GBR, Kawasaki), 203 p.; 3. Jeremy van Horebeek (BEL, KTM), 189 p.; 4. Joel Roelants (BEL, Kawasaki), 152 p.; 5. Max Anstie (GBR, Honda), 137 p.; 6. Jordi Tixier (FRA, KTM), 128 p.; 7. Jake Nicholls (GBR, KTM), 120 p.; 8. Dylan Ferrandis (FRA, Kawasaki), 107 p.; 9. Alessandro Lupino (ITA, Husqvarna), 103 p.; 10. Harri Kullas (FIN, Suzuki), 99 p.;

 

 

MX1 – GARA 1

Parte subito in testa Christophe Pourcel, seguito da Goncalves, Ferris e Tony Cairoli, mentre Ken De Dycker – confermato dal proprio Team fino al termine della stagione – cade in partenza ripartendo molto attardato: Philippaerts invece si attesta alla posizione numero sei. Solo Nono Paulin mentre Desalle riparte dopo la ventesima piazza dopo una caduta nelle prime battute a centro ruppo. Le insidie sono moltissime e Cairoli dopo pochi minuti commette un piccolo errore che lo rilega in nona posizione, mentre l’estone Tanel Leok compie un’ottima rimonta fino alle posizioni a ridosso del podio. Errore anche per Goncalves, che scivola e riparte dalla quinta posizione perdendo la piazza d’onore. Grande cambio di ritmo poi per David Philippaerts che attacca e supera con aggressività entrambe le Honda del Team Martin guidate da Bobryshev e Goncalves, conquistando la terza piazza e mostrando una condizione fisica straripante: a pochi minuti dal termine raggiunge anche Ferris per la seconda posizione, ed un errore dello stesso pilota Kawasaki esenta l’italiano da una dura battaglia regalandogli la piazza d’onore. Alza molto il ritmo invece Cairoli, che fatica non poco con la sua 350cm3nel fango più profondo, dove avere una maggiore cavalleria è molto facilitante. Rimonta furibonda anche per Desalle che avrebbe l’occasione di recuperare punti importanti sul campione siciliano ma spreca tutto cadendo all’ultimo giro. Vittoria schiacciante dunque di Pourcel davanti a Philippaerts e Paulin: seguono Goncalves, Stijbos e De Dycker, mentre Tony termina solo ottavo, posizione che abitualmente non gli compete.

GARA 2 – La vera sorpresa di giornata la regala lo spagnolo Xavier Boog, veterano del mondiale ma che non è mai riuscito ad ttenere risultati degni di nota: conquista infatti la sua prima vittoria di manche regolando il belga Desalle in un finale davvero emozionante, con sorpassi e bagarre a ripetizione. Pourcel, vincitore di gara uno, viene rimontato da Boog e, nel momento in cui subisce il sorpasso, compie anche un piccolo errore che lo rilega in un soddisfacente quarto posto, più che sufficiente per ottenere una bella vttoria assoluta in condizioni proibitive. Completa il podio il redivivo Kevin Strijbos, pilota dall’enorme talento che nelle ultime stagioni però sembra aver perso la cattiveria necessaria per competere fino in fondo: termina comunque anche l’assoluta al terzo posto, evento che non accadeva da ben quattro anni. Quinto Paulin davanti ad un solidissimo David Philippaerts, decisamente l’taliano più in palla, che termina sesto una manche gagliarda, mentre il capoclassifica Cairoli limita i danni con un nono posto che sa di beffa: dispiace perché il sabato Tony, con un terreno meno pesante, aveva conquistato la pole position, mostrando subito un ottimo feeling col tracciato brasiliano; raccoglie qualche punto in entrambe le manche anche Davide ‘Pota’ Guarneri, pur restando lontano dalla top ten.

Appuntamento con il prossimo appuntamento previsto il 3 Giugno sullo spettacolare tracciato francese di Saint Jean d’Angely.

CLASSIFICA ASSOLUTA GP (Top 10)

1.Christophe Pourcel (FRA, Kawasaki), 43 points; 2. David Philippaerts (ITA, Yamaha), 37 p.; 3. Kevin Strijbos (BEL, KTM), 36 p.; 4. Gautier Paulin (FRA, Kawasaki), 36 p.; 5. Rui Goncalves (POR, Honda), 31 p.; 6. Xavier Boog (FRA, Kawasaki), 30 p.; 7. Clement Desalle (BEL, Suzuki), 30 p.; 8. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 25 p.; 9. Evgeny Bobryshev (RUS, Honda), 23 p.; 10. Shaun Simpson (GBR, Yamaha), 23 p.;

CLASSIFICA ASSOLUTA CAMPIONATO – Round 5 (Top 10)

1. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 203 points; 2. Clement Desalle (BEL, Suzuki), 179 p.; 3. Christophe Pourcel (FRA, Kawasaki), 172 p.; 4. Gautier Paulin (FRA, Kawasaki), 170 p.; 5. Ken de Dycker (BEL, KTM), 154 p.; 6. David Philippaerts (ITA, Yamaha), 142 p.; 7. Kevin Strijbos (BEL, KTM), 139 p.; 8. Xavier Boog (FRA, Kawasaki), 129 p.; 9. Rui Goncalves (POR, Honda), 110 p.; 10. Tanel Leok (EST, Suzuki), 107 p.;