SBK in lutto, muore giovane pilota

Inizia nel peggiore dei modi la stagione della Superbike, con la morte del giovanissimo Oscar McIntyre.

SBK in lutto, muore giovane pilota
Oscar McIntrye #66

Una tragedia apre la venticinquesima edizione del Campionato Superbike sul circuito di Phillip Island. Erano le 14.20 ora australiana e si stava correndo la prima gara della Superstock 600, quando in un terribile incidente ha perso la vita Oscar McIntyre, 17 anni. Incidente che ricorda molto quello in cui nel 2010 rimase vittima Shoya Tomizawa sul circuito di Misano. Al secondo giro della gara, l'australiano, al debutto in questa categoria, perde il controllo della sua Yamaha. Ma il comportamento di ogni pilota di non mollare e di rientrare subito in pista per perdere il minor tempo possibile e riprendere subito la gara, gli è stato fatale. Così facendo, ha attraversato ad alta velocità le vie di fuga rientrando dalla curva 2 dove c'è il “Southern Loop” e dove, nello stesso istante, passavano altri due piloti. Luke Burgess e Michael Lockhart, entrambi in sella alle Kawasaki, non hanno potuto evitare l'impatto con Oscar. I medici hanno prontamente soccorso il ragazzo, ma le lesioni riportate erano gravi e non c'è stato nulla da fare.

 

Questa la comunicazione che è stata fatta dalla MA (Motorcycling Australia), ovvero la Federazione Motociclistica Australiana: “Motorcycling Australia e PI SBK Pty Ltd possono confermare che Oscar McIntyre, nativo del Queensland, ha perso la vita questo pomeriggio a seguito di un incidente nel corso della gara di apertura del campionato australiano Superstock 600 al Phillip Island Grand Prix Circuit. McIntyre, 17, è stato immediatamente soccorso dal personale medico subito dopo l’incidente, ma le ferite sono risultate fatali. L’incidente, avvenuto nel corso del secondo dei 12 giri previsti attorno alle 14:00 locali, ha visto coinvolti all’altezza della seconda e terza curva altri due piloti, Luke Burgess e Michael Lockhart. Burgess è stato dimesso dal centro medico, mentre Lockhart rimane sotto osservazione sebbene non in pericolo di vita.”

 

Nato a Sydney il 21 dicembre 1994, l'anno scorso Oscar aveva preso parte all’Australian Superlites prima di passare per questa stagione alla categoria Superstock. Un debutto fresco quindi, in sella alle 600cc 4 tempi con una Yamaha YZF R6 preparata Gross Racing. Iscritto con il numero 66 nell’inaugurale prova della stagione 2012 tra le Superstock (insieme per l’occasione all’Australian Supersport), si era qualificato in 38° posizione assoluta su 42 partenti, 24esimo della classe Stock 600.

 

Inizialmente la Superpole è stata ritardata di mezz'ora, per far sì che le autorità locali potessero fare tutti i rilevamenti del caso, ma a seguito della notizia è stata direttamente sospesa, mantenendo i tempi delle ultime qualifiche per predisporre la griglia di partenza di domani. Max Biaggi commenta così l'accadduto: “Ogni dichiarazione sembra superflua, siamo molto amareggiati per quanto successo, non conosciamo i dettagli ma è sembrato logico sospendere la sessione.”