Donington, gara 2 : Rea vince in casa

Finale a sorpresa per la seconda gara sul circuito inglese, Melandri e Haslam per terra dopo un ingresso aggressivo del vincitore Jonathan Rea. Biaggi e Sykes, secondo e terzo. Checa cade alla prima curva, compromettendo il risultato del compagno di squadra Davide Giugliano.

Donington, gara 2 : Rea vince in casa
Jonathan Rea #65

Più combattuta della prima gara, in questa seconda manche i sorpassi non finiscono più. Dopo una partenza a fionda di Max Biaggi e il primo giro di assestamento, si crea di nuovo il gruppetto di testa dei magnifici cinque con le due BMW di Marco Melandri e Leon Haslam, la Kawasaki di Tom Sykes, la Aprilia di Max Biaggi e la Honda di Jonathan Rea. Ventitre giri di puro spettacolo, con molti cambi di posizione, un po’ dovuti alla lacerazione delle gomme, un po’ dovuti al passo di gara altissimo, bastava un minimo errore per retrocedere al quinto posto. Tutti e cinque alla ricerca della prima posizione, più agguerriti della manche precedente, con guide al limite dell'aggressività, sorpassi al limite e staccate da urlo. All’ultima curva dell’ultimo giro Jonathan Rea prova un sorpasso azzardato su Leon Haslam che tocca e colpisce, l’inglese scivola e prende dentro involontariamente il compagno di squadra Marco Melandri. Pronti a tagliare il traguardo in prima e seconda posizione, i due piloti BMW si ritrovano per terra, con zero punti e fortunatamente nessuna lesione. Completano il podio gli ultimi due piloti del quintetto, Max Biaggi e Tom Sykes, che sul finale avevano un ritmo leggermente inferiore.

 

Medaglia di legno per Leon Camier che precede il francese del Team Effenbert Sylvain Giuntoli e l’italiano Ayrton Badovini. Undicesimo il giovane genovese Niccolò Canepa e tredicesimo Michel Fabrizio, penalizzato con un drive through per un movimento in griglia di partenza prima dello spegnimento del semaforo. Checa è ancora una volta chiamato fuori dai giochi e fa’ tutto da solo, arrivando lungo alla prima curva, toccando la gomma posteriore di Eugene laverty e facendo cadere con sé Smrz e Giugliano. Ma non sono gli unici a cadere, Eugene Laverty è autore di un volo rocambolesco, e anche Maxime Berger ha un incontro ravvicinato con l’asfalto. La classifica aggiornata dopo questa seconda gara vede primo il Corsaro con 128,5 punti, secondo Sykes (123,5) e terzo jonathan Rea (108). Lo spagnolo Carlos Checa scivola al quarto posto (105,5) precedendo Marco Melandri (97,5) e Leon Haslam (86) decisamente distanti dal leader.

 

eni FIM Superbike World Championship 2012

Donington Park, Classifica Gara 2

 

01- Jonathan Rea – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – 23 giri in 34’31.847

02- Max Biaggi – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.508

03- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 2.029

04- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 4.245

05- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 6.595

06- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 17.469

07- Chaz Davies – ParkinGO MTC Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 17.788

08- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 21.093

09- Peter Hickman – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 21.866

10- Hiroshi Aoyama – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 22.620

11- Niccolò Canepa – Red Devils Roma – Ducati 1198 – + 26.764

12- Lorenzo Zanetti – PATA Racing Team – Ducati 1198 – + 27.043

13- Michel Fabrizio – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 28.390

14- Mark Aitchison – Grillini Progea Superbike Team – BMW S1000RR – + 56.618

15- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1’20.196