Melandri: "E' stata una vittoria bellissima"

Melandri: "E' stata una vittoria bellissima"

Spettacolari sorpassi e colpi di scena portano Checa e Melandri sul gradino più alto del podio, rispettivamente Gara1 e Gara2. La parola ai protagonisti.

La Superbike torna a dare spettacolo con sorpassi al limite ed eventi inattesi che modificano il corso della gara nel circuito di Miller Motorsport Park di Salt Lake City. Vince Checa in Gara1, chiude il podio un binomio tutto italiano: Melandri e Biaggi. Il pilota della BMW, Melandri, si migliora in Gara2, andando a vincere, seguito da Rea e Biaggi. Ora la parola ai protagonisti:

Marco Melandri: “E’ stata una bellissima vittoria, un po’ fortunata perché senza la caduta di Checa avrei dovuto accontentarmi del secondo posto. Sarebbe stato comunque un risultato magnifico su questa pista dove sia io che la BMW un anno fa eravamo andati particolarmente male. Adesso la S 1000 RR è veloce ed equilibrata in ogni condizione, sono convinto che potremo continuare a vincere, anche se il Mondiale resta combattutissimo. Il confronto con Rea è stato molto corretto, mi sono davvero divertito.”

Max Biaggi: “Due buone gare anche se le prime fasi concitate ci hanno fatto perdere un po’ di terreno. Sono riuscito a recuperare bene fino al terzo gradino del podio, purtroppo i sorpassi e le battaglie non ti fanno girare come potresti invece avendo strada libera. Lasciamo gli Stati Uniti davanti in classifica, ma come dimostrano le ultime gare BMW e Honda sono cresciute molto. Dobbiamo migliorare anche noi la nostra moto, perché i progressi degli avversari si vedono”.

Carlos Checa: “Un ottimo risultato, un’ottima gara, un ottimo momento – quello di gara 1. Mi sono sempre sentito a mio agio su questa pista e vincere di nuovo qui e’ stato fantastico, soprattuto dopo qualche round difficile. La gara non e’ stata facile e Melandri ha spinto fino alla fine. Non mi potevo rilassare neanche un attimo, ma avevo un buon feeling con la gomma che abbiamo scelto ed ho potuto fare una bella gara. Ho dovuto fare di tutto nelle curve perche’ sul rettilineo perdevo davvero tanto rispetto ai 4 cilindri ma ce l’abbiamo fatta. Sono molto felice per quel risultato, anche per tutto il team che ha lavorato cosi’ bene in questo weekend. Nella seconda manche stavo spingendo forte in quanto avevo fiducia nella moto e nella gomma ma evidentemente ho spinto un po’ troppo, e mi si e’ chiuso lo sterzo. Sono tornato in pista ma non c’era niente da fare, avevo perso troppo tempo ormai”.

Jonathan Rea: “Sapevamo di avere un buon passo per oggi ma ho avuto qualche problema di chattering in gara uno. Un problema provacato dal freno motore così abbiamo fatto qualche modifica per gara due. Abbiamo cambiato la gomma anteriore perché la temperatur a era salita. Questo mi ha dato la fiducia a spingere. E ’stato bello, e i miei ragazzi mi hanno dato la forza di spingere un pò di più. Abbiamo avuto problemi di trazione e di velocità sul lungo rettilineo di Salt Lake City. Senza soffermarsi sugli aspetti negativi, i miei ragazzi mi hanno dato una grande moto e che sta funzionando molto bene. Ho più confidenza ora e non sento di essere al limite - è ben controllata, che è una buona cosa, quindi grazie a tutto il team per il loro costante lavoro. Senza pensare al campionato è bello ritrovarmi nel parchio chiudo. Dopo l’incubo dello scorso anno a Miller, è davvero bello lottare per la vittoria.”

Eugene Laverty: “Per me non è stata una buona giornata. Sinceramente mi aspettavo molto di più, dopo le prove c’erano i presupposti per poter puntare al podio. Purtroppo con l’aumento di temperatura non sono riuscito a recuperare il feeling con la mia RSV4, è una difficoltà normale quando si guida una nuova moto. I punti sono comunque importanti, soprattutto perché continuo ad imparare e questo sarà utile nelle prossime gare”.

Lorenzo Zanetti: “Sicuramente in questo fine settimana abbiamo pagato la mia inesperienza che, sommata al grande desiderio di rivalsa, ha finito per condannarmi senza appello. La squadra ha lavorato al meglio delle sue possibilità e le scelte operate sul setting della moto ci hanno permesso di crescere costantemente. Nelle gare ho cercato come sempre di dare il 200% senza risparmiarmi ma ho calcato la mano a tal punto che ho pagato l’esuberanza con due scivolate. Ero ampiamente in zona punti ma non mi sono accontentato ed ho pagato caro l’errore. In gara 1 ero indietro e nella foga del recupero ho perso l’anteriore al tornantino. In gara 2 sono scivolato nel tratto veloce per cercare di andare a riprendere quelli che avevo davanti. Mi spiace tantissimo, cercheremo di rifarci con gli interessi a Misano.”

David Salom: “Dopo una buona partenza ero in un gruppo di quattro piloti quando all’ingresso di una curva la moto ha sbandato violentemente e ho avvertito un forte dolore alla mia spalla destra, quella infortunata a Monza. A causa del dolore non riuscivo più a guidare ed ho preferito ritirarmi. In gara due ho trovato presto un buon ritmo e stavo combattendo per la zona punti quando il cambio ha darmi dei problemi e sono stato costretto al ritiro. Per fortuna la spalla ora sta meglio eh ho due settimane nelle quali mi potrò riposare per potermi poi presentare pronto per Misano. Ringrazio la mia squadra per tutto il lavoro che hanno fatto qui al Miller”.

Niccolò Canepa: “Purtroppo dopo la caduta di ieri in Superpole la moto non è più andata bene e non ho più trovato quel feeling che avevo nelle qualifiche. La caduta di gara uno poi ha complicato ulteriormente le cose e nella seconda manche ho corso cercando di non cadere, ma senza poter forzare il ritmo come avrei voluto. Inoltre verso metà gara ho avvertito dei problemi alla moto che mi hanno consigliato di far ritorno al mio box. E’ stato un weekend decisamente difficile ed ora dobbiamo cercare di valutare attentamente i problemi che si sono evidenziati qui al Miller per poterli risolvere e per poter fare meglio già dal prossimo round di casa a Misano”.