Ad Aragon con Biaggi e Melandri suona l’inno di Mameli

Due gare emozionantissime quelle corse oggi per l’8° round della Superbike con due vincitori italiani: Biaggi e Melandri. Per una caduta l’italiano Badovini si brucia il terzo gradino del podio, che va a Checa davanti a Melandri. Il vincitore di Gara2 mette dietro a se Laverty e uno straordinario Davis.

Ad Aragon con Biaggi e Melandri suona l’inno di Mameli
Marco Melandri, vincitore di Gara2 del GP di Spagna (Getty Images)

Incredibile giornata SBK piena di soddisfazioni per l’Italia che ha visto Biaggi e Melandri primeggiare nelle due rispettive gare del GP di Spagna, corso ad Aragon. Che spettacolo ragazzi, quanti colpi di scena ci hanno regalato questi piloti! Oltre ai due italiani, i complimenti vanno anche a Eugene Laverty ed a Chaz Davies, gli altri due protagonisti della gara conclusiva. La prima sorpresa però arriva con il meteo, come ultimamente è di consuetudine, quando ci si accorge che la temperatura da ieri è scesa drasticamente e quindi il dilemma numero 1 è sulle gomme. Quali montare? Quanto dureranno?

Gara1

Al via c’è un incidente che coinvolge Jakub Smrz; inizialmente si teme che il pilota abbia potuto risentirne dal punto di vista fisico, ma poi arriva la notizia rassicurante che non c’è niente di rotto, solo qualche contusione. Tom Sykes mantiene la testa, dopo essere partito dalla pole, ma dietro di lui si fanno sentire subito le due Aprilia di Laverty e Biaggi. Al quarto posto c’è momentaneamente Marco Melandri, ma le prime posizioni verranno stravolte in pochi giri. Prima Laverty, poi Biaggi ed infine Melandri passano Sykes e subito dopo i due italiani si portano davanti a tutti, lasciando dietro di se Eugene Laverty. Il Corsaro è primo con un vantaggio guadagnato quando Melandri era intento a sorpassare il suo compagno di casa Aprilia, e proprio ora inizia la lotta tra i due, che girano più o meno sugli stessi tempi e mantengono un ritmo indiavolato. Melandri si avvicina sempre di più dal momento che le gomme sembrano deteriorarsi e quelle di Biaggi in modo più evidente. Quando l’aggancio avviene, i due piloti non si lasciano più fino alla fine, sorpassandosi molte volte. Entrambi commettono degli errori, ma rimangono sempre vicinissimi, pronti ad approfittare di un’altra piccola sbavatura dell’avversario. L’ultimo giro è da infarto: Biaggi si presenta come leader della gara e cerca anche di guadagnare qualche metro su Melandri ed, anche se in un occasione va largo, riesce comunque a tenere alle sue spalle l’avversario e va a vincere Gara1. Questo risultato è importante perché fa guadagnare al pilota romano punti in più che gli permettono di continuare la sua fuga mondiale. Terzo posto per Carlos Checa, che giunge sul gradino più basso del podio grazie ad uno scontro tra Sykes e Badovini, che li ha messi entrambi fuori gioco.

eni FIM Superbike World Championship 2012
MotorLand Aragon, Classifica Gara 1

01- Max Biaggi – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 20 giri in 39’51.188
02- Marco Melandri – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.278
03- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 9.462
04- Chaz Davies – ParkinGO MTC Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 10.827
05- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 15.708
06- Michel Fabrizio – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 27.597
07- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 29.032
08- Davide Giugliano – Althea Racing – Ducati 1198 – + 39.374
09- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 40.887
10- Maxime Berger – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 41.440
11- Niccolò Canepa – Red Devils Roma – Ducati 1198 – + 42.056
12- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 42.369
13- Lorenzo Zanetti – PATA Racing Team – Ducati 1198 – + 42.669
14- Hiroshi Aoyama – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 48.010
15- John Hopkins – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 49.752
16- Jonathan Rea – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 54.590
17- Norino Brignola – Grillini Progea Superbike Team – BMW S1000RR – + 1’59.653

Gara2

Temperatura in rialzo e tanto vento per il secondo appuntamento della giornata SBK. Come in Gara1, le Aprilia di Laverty e Biaggi partono fortissimo, e con loro le BMW di Melandri e Haslam, mentre Sykes esce quasi subito dalla lotta tra i primi. Partenza abbastanza brutta invece quella di Carlos Checa, che al secondo giro si ritrova addirittura 10° con la sua Ducati. A questo punto i primi tre piloti formano un gruppo, staccandosi dagli altri. Gli italiani cercano di fotocopiare Gara1, superando entrambi Laverty, ma stavolta non hanno fatto i conti con la grinta di quest’ultimo, che non vuole assolutamente mollare e riporta le sue ruote davanti a tutti. Melandri si avvicina a Biaggi e lo passa, cercando così di andare a caccia di Laverty ed arrestare il suo tentativo di aumentare il margine. La cosa gli riesce benissimo, e successivamente riesce anche ad agganciare la posizione di leader della gara quando mancano 6 giri alla fine. Anche Biaggi si libera del compagno di squadra e cerca di replicare la sua performance della gara precedente, ma succede di tutto nel momento in cui tenta di sorpassare il connazionale Melandri. Laverty li beffa tutti e due e come lui fa Chaz Davies, che è incredibilmente risalito ed ha, non solo agguantato il gruppo in testa, ma ci si è inserito guadagnandosi il secondo posto. Con un sorpasso incredibile Melandri prima lo passa, poi si porta al comando durante il giro finale e vince così Gara2. Dietro a lui Eugene Laverty ed il giovane Chaz Davies. Quarta piazza per Marco Melandri, che vede così rallentato, per il momento, il suo sogno di conquistare il titolo mondiale 2012.

eni FIM Superbike World Championship 2012
MotorLand Aragon, Classifica Gara 2

01- Marco Melandri – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – 20 giri in 39’59.200
02- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.042
03- Chaz Davies – ParkinGO MTC Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.446
04- Max Biaggi – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.484
05- Jonathan Rea – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 6.611
06- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 7.491
07- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 9.325
08- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 10.444
09- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 10.828
10- Davide Giugliano – Althea Racing – Ducati 1198 – + 10.925
11- Michel Fabrizio – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 21.955
12- Maxime Berger – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 22.046
13- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 22.486
14- Lorenzo Zanetti – PATA Racing Team – Ducati 1198 – + 42.801
15- Hiroshi Aoyama – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 49.144
16- David Salom – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 50.961
17- Niccolò Canepa – Red Devils Roma – Ducati 1198 – + 1’00.863
18- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’14.149
19- Norino Brignola – Grillini Progea Superbike Team – BMW S1000RR – + 1’53.388
20- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro