Superbike: a Silverstone superpole a sorpresa per Smrz

Il pilota ceco della ducati detronizza “l’uomo della pole” Sykes, che ottiene solo l’ottavo tempo. In seconda posizione la Suzuki di Camier e in terza la Ducati di Guintoli. Haslam, quinto, chiude la prima fila. Quinto Giugliano, sesto Melandri e solo undicesimo Biaggi.

Superbike: a Silverstone superpole a sorpresa per Smrz
Jakub Smrz (Getty Images)

La superpole inglese inizia con l’asfalto bagnato, anche se un timido raggio di sole si fa vedere sul circuito di Silverstone. Nella prima parte di Superpole, i piloti scendono in pista immediatamente, per sfruttare il tracciato che va asciugandosi e per non rischiare uno scroscio d’acqua improvviso. Il primo a far segnare il tempo è Leon Camier, che ferma il cronometro in 2’29”152. Ma non resta in testa per molto, perché gli altri iniziano ad abbassare i tempi, fino ad arrivare al 2’27”488 di Baz, che si piazza in prima posizione. Meno fortunato è Davies che ha dei problemi alla moto e termina molto presto le sue qualifiche. Anche Fabrizio, dopo poco, scivola e chiude la caccia alla superpole prima del tempo. Nel frattempo la pista è sempre più asciutta e i tempi, soprattutto quelli dei piloti di testa, continuano ad abbassarsi. Ma le moto vanno sulle uova, perché le chiazze di bagnato sono ancora presenti. Così vediamo parecchi lunghi, come quello di Melandri, Rea, Smrz, fortunatamente senza conseguenze. I tempi si abbassano fino ad arrivare al 2’24”777 di Baz. Il pilota della Kawasaki, però, a meno di otto minuti dalla fine cade, perdendo la testa della classifica a favore prima di Smrz e poi di Checa, che fa segnare 2’22”511. Lo spagnolo rientra ai box tranquillo, infatti nessun pilota riesce ad abbassare il suo tempo.

Sventola la bandiera a scacchi che segnala la fine della prima parte di superpole. La Ducati può ritenersi soddisfatta: ha quattro moto nelle prime quattro posizioni. Inoltre Giugliano, entrato in pista solo a dieci minuti dalla fine, è riuscito a piazzarsi in seconda posizione, subito dietro al compagno di squadra Carlo Checa. Chi ride di meno è l’Aprilia, che non riesce a qualificare nessun pilota per la seconda parte di superpole. Clamoroso è, infatti, l’undicesimo posto di Biaggi, il quale sostiene che le condizioni della pista erano difficili, ma bisogna ancora migliorare qualcosa sulla moto.

Nell’intervallo tra la prima e la seconda sessione di qualifica, uno scroscio di pioggia si abbatte sul circuito di Silverstone. Così, la seconda sessione di qualifica inizia col bagnato. I piloti scendono in pista e, come prima, Camier fa segnare il tempo per primo, facendo segnare 2’24”519. Ma Checa va subito all’attacco, fermando il cronometro in 2’23”356. Arriva immediatamente la risposta del pilota della Suzuki, che abbassa il tempo a 2’23”282. Ma tra i due la spunta Giugliano, che passa in testa in 2’21”951. Ma l’inaspettato avviene dopo dieci minuti dall’inizio della seconda parte di superpole. Tom Sykes, autore di 7 pole position sulle 9 in palio quest’anno, cade e rompe la moto, terminando le qualifiche e interrompendo la serie di pole position. Dopo un paio di minuti cade anche Carlos Checa dopo aver frenato sulla riga bianca con pista bagnata, mentre cercava di migliorare il tempo di Giugliano.Lo spagnolo prova a riportare la moto ai box, ma invano. Le qualifiche terminano in anticipo anche per lui. Intanto ha smesso di piovere e, quando mancano cinque minuti alla fine, inizia anche ad uscire il sole.

La pista non si asciuga del tutto, ma i piloti iniziano ad abbassare i tempi così Giugliano, in testa fino a quel momento, esce dai box e prova a difendere la prima posizione. Purtroppo una scivolata, con la stessa dinamica di quella di Sykes, lo costringe a terminare la sessione di qualifiche prima della bandiera a scacchi. Ormai manca veramente poco alla fine e Camier ne approfitta per passare in testa con il tempo di 2’21”623. Viene passato da Haslam, che gli soffia la prima posizione per soli 10 centesimi. Ma i due vengono beffati, dopo la bandiera a scacchi, da Smrz, che ottiene la superpole col tempo di 2’20”81. Il ceco domani, scatterà dalla prima posizione, accanto a lui Camier, secondo, e Guintoli, terzo. Haslam, beffato all’ultimo dal francese della Ducati, chiude la prima fila. La seconda fila è aperta da Giugliano, che partirà dalla quinta casella. Melandri non va oltre il sesto posto, ma dietro di lui ci sono Checa e Sykes.

I tempi dei primi otto:

1.       Smrz (Ducati)                    2’20”810

2.       Camier (Suzuki)               2’20”846

3.       Guintoli (Ducati)               2’21”385

4.       Haslam (BMW)                 2’21”612

5.       Giugliano (Ducati)            2’21”951

6.       Melandri  (BMW)               2’21”960

7.       Checa (Ducati)                 2’23”356

8.       Sykes (Kawasaki)            2’24”025