Sykes e Melandri, buona la prima a Mosca

Sono stati Tom Sykes e Marco Melandri a vincere rispettivamente gara 1 e gara 2 su questo circuito nuovo per tutti in Russia. Il ravennate torna a casa come leader della classifica, week end negativo per Max Biaggi.

Sykes e Melandri, buona la prima a Mosca
Marco Melandri #33

Statica la prima, accesa la seconda, le gare del Campionato della Superbike hanno sempre tutti gli ingredienti per sconvolgere il pubblico. Guide spettacolari, sorpassi al limite, cadute acrobatiche, questo week end ha regalato forti emozioni. Anche nella classifica generale la situazione non è rimasta la stess, Max Biaggi e Marco Melandri si sono scambiati la leadership. Fine settimana difficile per il pilota Aprilia, del tutto sorridente per la BMW, in ogni caso quest'anno il titolo porterà il tricolore.

 

Gara 1 Sykes imprendibile – Con qualche dubbio sulle condizioni della corsa, alla fine i piloti optano quasi tutti per le slick e il tempo gli darà ragione. Il protagonista della prima gara svolta sul circuito russo è stato in tutto e per tutto Tom Sykes che ha dominato dal primo all'ultimo giro senza sbavature o incertezze. L'inglese sulla verdona ha concluso con otto secondi di vantaggio su Marco Melandri, secondo piazzamento, che ad un certo punto si è dovuto accontentare di non poter puntare alla vittoria davanti a una tale perfezione di strategia e di guida. Sul terzo gradino del podio è salito Max Biaggi, facilitato dal sorpasso sul compagno di squadra Eugene Laverty che a malincuore ha dovuto rinunciare al suo primo podio stagionale. Quinto tempo per Michel Fabrizio che conclude una buona prestazione. Vedono finalmente la luce Niccolò Canepa e Lorenzo Zanetti, settimo e ottavo, che dopo una stagione non proprio brillante finisco nella zona punti. È andata male invece al campione del mondo in carica Carlos Checa che è caduto dopo un errore di Jonathan Rea, e anche a Chaz Davies, centrato da Leon Haslam.

 

 

Classifica Gara1:

 

  1. Tom Sykes 41'07.852

  2. Marco Melandri + 8.878

  3. Max Biaggi + 12.603

  4. Eugene Laverty + 13.027

  5. Michel Fabrizio + 29.582

  6. Leon Haslam + 30.587

  7. Niccolò Canepa + 32.170

  8. Lorenzo Zanetti + 34.704

  9. John Hopkins + 40.366

  10. David Salom + 41.143

  11. Loris Baz + 44.363

  12. Ayrton Badovini + 47.813

  13. Hiroshi Aoyama + 52.650

  14. Alexander Ludh + 1'20.273

  15. Leon Camier a 2 giri

  16. David McFadden a 3 giri

 

 

Gara 2: Melandri c'è – Tante e spettacolari le cadute che hanno caratterizzato questa seconda manche. Il primo a non poter disputare la gara è stato il nostro Michel Fabrizio che alla prima curva si è ritrovato in mezzo alla ghiaia. Non è andata meglio a Niccolò Canepa che con problemi tecnici alla sua Ducati al terzo giro è dovuto rientrare ai box. Non c'è due senza tre e un altro italiano si chiama fuori dai giochi al decimo giro. Si tratta dell'ex leader Max Biaggi che con l'Aprilia va a toccare il posteriore di Leon Haslam, che cade rovinosamente a terra dopo esser stato sbalzato in aria dalla sua BMW. Rocambolesca anche la caduta di Jonathan Rea ed Eugene Laverty che dopo lo spettacolo regalatoci si sarebbero meritati il secondo e terzo gradini del podio. Come in Gara 1 è Tom Sykes che riesce a liberarsi degli avversari e a condurre la gara, ma il pilota Kawasaki non riesce a fuggire e viene ripreso da un Marco Melandri imbizzarrito e deciso a prendersi il primo posto in classifica generale. Il ravennate non sbaglia un colpo e tira dritto da solo fino al traguardo. Tom Sykes porta la verdona sul podio grazie alla caduta di Rea e Laverty, seguito da Chaz Davies. Quarto tempo per Carlos Checa che recupera un po' di punti dopo lo zero nella manche precedente. A due posizioni di distanza conclude il suo compagno di squadra Davide Giugliano con ben dieci secondi di distacco dallo spagnolo. La classifica generale adesso vede primo Marco Melandri con 308,5 punti, marcato stretto da Max Biaggi (290). Sono rimaste invariate la terza e la quarta posizione, dove troviamo Tom Sykes (267,5) e Carlos Checa (233,5) staccati dai primi due.

 

 

Classifica Gara2:

  1. Marco Melandri 40'14.677

  2. Tom Sykes + 0.976

  3. Chaz Davies + 4.213

  4. Carlos Checa + 5.954

  5. Leon Camier + 13.568

  6. Davide Giugliano + 15.173

  7. Jonathan Rea + 23.125

  8. Ayrton Badovini + 23.696

  9. Loris Baz + 23.884

  10. Lorenzo Zanetti + 24.096

  11. Sylvain Guintoli + 24.881

  12. John Hopkins + 39.643

  13. David Salom + 1'01.449

  14. Alexander Lundh + 1'36.596