Test SBK, Laverty e Camier i più veloci tra tante cadute

Sul circuito di Phillip Island, in Australia, si sono conclusi oggi due giorni di test privati per alcuni team Superbike. Molte le cadute che ad alcuni piloti hanno causato qualche infortunio. I più veloci sono stati Eugene Laverty e Leon Camier.

Test SBK, Laverty e Camier i più veloci tra tante cadute
(Test SBK, Laverty e Camier i più veloci tra tante cadute)

In attesa dei test ufficiali del 24 febbraio, alcuni team sono già atterrati in Australia e hanno iniziato a far rombare i motori sul circuito di Phillip Island, effettuando due giorni di test privati. Ha dato forfait Carlos Checa, alle prese con un’ostruzione intestinale, come si apprende dal suo profilo twitter. Chi è sceso in pista, però, non è stato più fortunato. In queste due giornate di test i piloti caduti sono stati molti, alcuni, fortunatamente, sono rimasti illesi, altri sono incappati in qualche infortunio.

Day 1 – Il più veloce della prima giornata di test è stato Eugene Laverty. Alla guida dell’Aprilia RSV4, l’irlandese ha fatto siglare il miglior tempo, staccando di due decimi Leon Camier, su Suzuki. 3° e 4° tempo per le due Honda di Jonathan Rea e di Leon Haslam. Il primo degli italiani è Marco Melandri, che con la sua BMW non va oltre la 5ª posizione. Più indietro troviamo Giugliano, 8°, seguito da Badovini, 9°. Più attardato è Michel Fabrizio, che in sella all’Aprilia del team Red Devils Roma, si ferma in 13ª posizione. Il grande assente, oltre a Carlos Checa, è Tom Sykes. Il vice-Campione del Mondo in carica, in seguito ad una caduta in mattinata, è stato portato in ospedale, dove gli esami hanno riscontrato una frattura al polso. Protagonisti di altre cadute sono stati Leon Camier, Loris Baz e Jules Cluzel.

I tempi dei primi dieci piloti (tempi non ufficiali)

01.   Eugene Laverty – Aprilia Racing Team 1’31.7

02.   Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki 1’31.9

03.   Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team 1’32.0

04.   Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team 1’32.0

05.   Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team 1’32.2

06.   Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team 1’32.3

07.   Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki 1’32.4

08.   Davide Giugliano – Althea Racing 1’32.7

09.   Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare 1’32.8

10.   Max Neukirchner – MR Racing 1’32.9

Day 2 – Con Checa, Sykes, Baz e Cluzel assenti, la classifica è praticamente dimezzata. Inoltre, anche oggi i piloti a terra sono stati parecchi. Primo fra tutti Leon Camier, che comunque si è piazzato in testa, fermando il cronometro sull’1’31”2. Stessa sorte per Jonathan Rea e Ayrton Badovini. Quest’ultimo è stato portato in ospedale per accertamenti che hanno escluso lesioni. In 2ª posizione, dietro a Camier, troviamo Sylvain Guintoli, in sella all’Aprilia. Rea, nonostante la caduta, ottiene il 3° tempo e stacca di due decimi il primo italiano della classifica, Marco Melandri. Dietro di lui Fabrizio, che risale in 6ª posizione dopo il primo giorno non proprio florido. L’altro italiano, Davide Giugliano, ottiene il 7° tempo, mentre Badovini, prima della caduta, ha fatto siglare il 10° tempo. Solo 8° Eugene Laverty.

I tempi dei primi dieci piloti

01.   Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki 1’31.2

02.   Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team 1’31.3

03.   Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team 1’31.4

04.   Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team 1’31.6

05.   Michel Fabrizio – Red Devils Roma 1’31.7

06.   Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team 1’31.8

07.   Davide Giugliano – Althea Racing 1’31.9

08.   Eugene Laverty – Aprilia Racing Team 1’32.1

09.   Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team 1’32.1

10.   Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare 1’32.2