Clamorose sorprese preparando Wimbledon

In attesa di Wimbledon uomini e donne si trasferiscono sull'erba e si preparano per il doppio appuntamento: lo Slam e le Olimpiadi. Poteva sembrare una settimana di routine tennistica e invece le sorprese sono state tante e inaspettate.

Clamorose sorprese preparando Wimbledon
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Come ogni stagione che si rispetti, subito dopo il Roland Garros i tennisti passano dalla terra all'erba affannandosi nella preparazione in vista di Wimbledon ormai alle porte. La prima settimana dopo Parigi l'interesse si sposta sui ricchi tornei di Halle in Germania e del Queen's, il torneo della Regina, in quel di Londra. E come di consueto le sorprese non sono mancate. Sorprese sportive, ma non solo.

HALLE
Ad esempio Roger Federer, dopo che il comitato organizzatore gli ha dedicato addirittura una strada in città, ha perso in finale da Tommy Haas 7-6(5), 6-4. Haas, entrato in tabellone grazie ad una wild card, doppia così meritatamente la sua vittoria del 2009. Bella soddisfazione per lo sfortunato e talentuoso giocatore tedesco che senza i molteplici infortuni che l'hanno colpito in questi anni avrebbe senz'altro potuto dare molto di più e a livelli altissimi, lui che è stato brevemente numero 2 del mondo. Federer invece è risultato molto falloso ed è sicuramente alla ricerca della forma migliore per puntare a uno dei due veri obiettivi stagionali di cui andrà a caccia a Wimbledon. Federer è arrivato in fondo alla competizione superando con difficoltà anche Raonic, il giovane canadese che sull'erba farà sicuramente vedere cose interessanti. Rivedibili invece Dolgopolov, Berdych sconfitto dallo stesso Haas e Nadal che ha perso dal tedesco Kohlschreiber dopo solo due partite. C'era anche Seppi che ha ceduto subito a Stepanek in tre lottatissimi sets (con due tie-break persi).
 
QUEEN'S
Ben più incredibile quello che è successo al Queen's. La scena la ruba tutta David Nalbandian che in finale, pur avendo vinto il primo set al tie-break, si è lasciato prendere da uno scatto di rabbia a metà del secondo parziale. Perso un punto, non ha trovato di meglio da fare che dare un calcio alla plastica che sta ai piedi dei giudici di linea, ferendo il malcapitato giudice. L'arbitro non ha potuto far altro che squalificarlo e assegnare la vittoria a Marin Cilic. Peccato per Nalbandian che nel corso del torneo aveva dato prova del fatto che quando il tennis si sposta su campi dove il talento è una componente prioritaria, lui è capace di giocare con tattica e finezza. Si sono segnalati anche Dimitrov e Malisse, malissimo invece Andy Murray, che ha comunque sdramatizzato la sua uscita al primo turno e l'Andy americano, Roddick, che ha anche ventilato l'ipotesi che il 2012 possa essere la sua ultima partecipazione a Wimbledon. Abbastanza bene il nostro Bolelli che ha raggiunto il terzo turno, battendo Simon, ma perdendo da Malisse ha fallito l'ennesima buona occasione per mettersi in luce. Peccato invece per Paolo Lorenzi che perde in tre set da Tatsuma Ito.
 
BIRMINGHAM
Protagoniste le donne a Birmingham dove però la pioggia rallenta il torneo. Siamo fermi alla finale ancora da disputare tra la Oudin e la Jankovic. Torneo da dimenticare per le italiane con la Vinci che ha perso ai quarti e la Schiavone fuori al secondo turno contro la giapponese Doi.