Ultime prove prima di Wimbledon

Bilancio dell'ultima settimana di preparazione in vista dei mitici campi londinesi che quest'anno ospiteranno anche le prove olimpiche. Clijsters rientra bene, benissimo il nostro doppio di punta Errani-Vinci, così così Pennetta e Schiavone. Seppi conferma la finale a Eastbourne, ma trova un buon Roddick, giustiziere degli italiani in questa settimana.

Ultime prove prima di Wimbledon
(Getty Images)

Settimana scorsa ancora dedicata alla preparazione di Wimbledon con i due tornei combined di s'-Hertogenbosch e Eastbourne. Da oggi infatti si fa sul serio sui verdi campi londinesi, i più famosi del mondo.
Discreta settimana per i colori azzurri con la coppia Errani-Vinci ancora sulla cresta dell'onda. Ma andiamo con ordine:

HERTOGENBOSCH
Nel torneo dei Paesi Bassi c'era curiosità per vedere la belga Kim Clijsters rientrante dopo un lungo periodo di stop e in cerca di allenamento sull'erba. Kim ha però dato forfait prima delle semifinali a causa di un problema agli addominali: è comunque un ritiro precauzionale che non pregiudica la sua partecipazione ai Championships. Nel frattempo ha battuto la nostra Schiavone per 6-3, 7-6. Malino la Pennetta che ha perso 6-1 6-1 dalla minore delle sorelle Radwanska che, raggiunta la finale approfittando del ritiro della Clijsters, ha poi perso da Nadia Petrova 6-4 6-3. 

Grosse soddisfazioni invece ci vengono dal consueto doppio Errani-Vinci che vincono il settimo trofeo stagionale, loro primo su erba, battendo ancora, dopo il match del Roland Garros, la coppia russa Kirilenko-Petrova con il punteggio di 6-4 3-6 11-9. La coppia Pennetta-Schiavone si era invece ritirata nelle semi proprio contro il duo russo per un problema alla coscia destra di Francesca (anche questo è comunque solo un ritiro precauzionale). In singolare c'è però da registrare la sconfitta a sorpresa della Vinci contro la Flipkens e della Errani in tre set dalla Bondarenko nel primo turno.

Tra i maschietti, delusioni azzurre con Starace che si ritira contro Cipolla al primo turno, ma Flavio perderà subito dopo. Lorenzi sconfitto invece da Malisse. Sarà poi David Ferrer ad aggiudicarsi per il secondo anno consecutivo l'Unicef Open battendo in finale Philipp Petzschner 6-3 6-4.

EASTBOURNE

Ad Eastbourne invece, il giustiziere degli italiani è stato Andy Roddick. Il campione statunityense, che sta vivendo una stagione decisamente deficitaria sia sul piano del gioco che sul piano, probabilmente, delle motivazioni personali, trova ancora un po' di smalto sull'erba e infatti liquida prima Fognini in tre set nei quarti, per poi domniare Seppi in finale 6-3 6-2. Non ce l'ha fatta Andreas a confermare il titolo vinto l'anno scorso, ma ha comunque fatto un buon torneo battendo ottimi giocatori come Harrison e Kohlschreiber. Tra le donne, vince contro pronostico Tamira Paszek su Angelique Kerber per 5-7 6-3 7-5.


UN SGUARDO AL SORTEGGIO
Ma che sarebbero questi tornei se i giocatori non intravedessero sullo sfondo la chimera dei cancelli di Church Road? Diamo dunque un'occhiata ai tabelloni che come sempre faranno anche un po' da ago della bilancia del destino di qualche giocatore.

Maschile
Per gli italiani primi turni abbastanza semplici, tranne forse per Fognini opposto al volleatore Llodra e per Lorenzi che avrà vita dura contro Mahut, due francesi tosti, capaci sull'erba, per questi nostri due ragazzi avvezzi invece al mattone tritato.

Buon sorteggio per Rafa Nadal che avrà vita facile nella prima settimana, meno per Murray, che oltre alla consueta pressione dovrà subito affrontare Davydenko. Accettabile il percorso per Federer, finito nella metà di Djokovic che, se da subito, se la vedrà con un vicnitore di Slam come Ferrero, poi avrà vita abbastanza agevole nell'attesa (di tutti) del primo incontro con lo svizzero sull'erba.

Femminile
Sul fronte femminile, curioso derby italiano già al primo turno tra Flavia Pennetta e Camila Giorgi. La Errani, per cui c'è molta curiosità nel vederla in azione, la qualificata Coco Vandeweghe. La Schiavone pesca la wild card locale Laura Robson mentre la Vinci la wild card aussie Ashleigh Barty.
Segnaliamo invece alcuni incontri interessanti già dal primo turno: Kim Clijsters (BEL) v Jelena Jankovic (SRB), la sorpresa del Roland Garros Petra Martic (CRO) v Sabine Lisicki (GER), un possibile scontro al secondo turno tra Radwanska e Venus Williams. Altre sorprese o perlomeno incontri incerti non dovrebbero esserci, almeno sulla carta, prima della seconda settimana.