Due modi di essere grandi

La grandezza non è solo questione di centimetri. Complimenti a Flavio Cipolla. Contro Davydenko è stato bravo ad allungare, e poi a dominare, il match. Ora troverà Feliciano Lopez. Il pubblico australiano sì è giustamente esaltato per la grande rimonta del "gigante" Tomic su Verdasco. Roger Federer e Rafael Nadal hanno iniziato con autorità il loro cammino agli Australian Open 2012.

Due modi  di essere grandi
Reuters Pictures

Roger Federer e Rafael Nadal hanno iniziato con autorità il loro cammino nella prima prova stagionale dello slam. Entrambi avevano avversari provenienti dalle qualificazioni, ne sapremo di più sulle loro condizioni dopo l’incontro di secondo turno dove Nadal è atteso da un giocatore, il tedesco Tommy Haas, che ha una lunga storia di infortuni ma anche di buoni risultati nei grandi tornei.

Haas vanta ben tre semifinali in questo torneo. In particolare dieci anni fa era in vantaggio per due set a uno contro Safin quando l’incontro di semifinale fu interrotto per la pioggia e l’interruzione consentì a Safin di riprendere il controllo dei nervi e del match. Sarebbe stata una splendida opportunità per il giocatore tedesco perché quella edizione fu vinta dallo svedese Johansson, probabilmente il più debole vincitore da quando il torneo australiano ha ritrovato completa dignità di Slam.

Sul fronte italiano i più vivi complimenti li merita Flavio Cipolla che non è nuovo a prestazioni importanti nei grandi tornei. Il romano è riuscito a battere in cinque set il russo Davydenko che non è più quello di qualche anno fa ma è pur sempre giocatore di livello. Cipolla è stato bravo ad allungare la partita ed ha finito per dominarla. Ora troverà Feliciano Lopez, che è uno spagnolo atipico nel senso che gioca meglio sui terreni veloci.

Purtroppo non sono mancate le delusioni che sono venute da Flavia Pennetta e da Fabio Fognini che erano entrambi favoriti in termini di classifica anche se il colombiano Falla è un mancino dotato di buone qualità agonistiche. Per quanto riguarda la Pennetta è stata eliminata in tre set dalla russa Bratchikova, proveniente dalle qualificazioni. Nessun problema invece per Francesca Schiavone e la solita positiva prestazione da parte di Alberta Brianti che ora ha la possibilità di vendicare la Pennetta dal momento che al secondo turno contrerà la Bratchikova.

Il pubblico australiano si è giustamente esaltato per la rimonta di Bernard Tomic che ha recuperato uno svantaggio di due set contro lo spagnolo Verdasco, che pure in questo torneo nel 2009 era stato protagonista di una appassionante maratona perduta in cinque set da Nadal, che avrebbe poi vinto il torneo. 

I giornali australiani hanno tentato di montare una polemica basata sulle dichiarazioni di Nadal e Federer in sede di conferenza stampa. “Noi siamo amici – ha detto Nadal – e se per una volta non siamo d’accordo, questi problemi sindacali non ci faranno litigare.” Sul tavolo la questione del calendario che è di difficile sistemazione perché il meccanismo del tennis divide i tennisti tra quelli che passano il primo turno una volta ogni due tornei e quelli che invece vanno sistematicamente in finale.

 

http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2012/01/16/653699-modi.shtml