Un Djokovic d'acciaio si piazza in finale a Melbourne

Partita agonica tra il numero 1 del mondo e Andy Murray per raggiungere Rafa Nadal nella finale dell'Australian Open. L'ha spuntata Djokovic per 7-5 al quinto in un match a fasi alterne; Murray non ha sfruttato il vantaggio di 2 set a 1, ma ha comunque disputato un grande incontro.

Un Djokovic d'acciaio si piazza in finale a Melbourne
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Dopo Federer-Nadal un'altra semifinale di altissimo livello e ancora piú combattuta; Djokovic e Murray se le sono date di santa ragione per  circa 5 ore in un match che ha vissuto varie fasi. Djokovic ha ottenuto il break decisivo quando era in vantaggio 6-5 nell'ultimo set, ma poco prima aveva giá servito per il match sul 5-3: in quel momento Murray ha tirato fuori le migliori risposte della serata e ha rimontato fino al 5-5. Ha vinto la maggior luciditá di un tennista che ormai è abituato a confrontarsi con situazioni e scenari di altissimo livello e a superare sè stesso quando la situazione lo richiede. Nole ha passato momenti difficili nel terzo e quinto set, ma alla fine è riuscito sempre a salvarsi mostrando maggior concentrazione e un linguaggio corporale intatto, nella buona e nella cattiva sorte. 

Il punteggio finale (6-3, 3-6, 6-7, 6-1, 7-5) racconta di una partita che è stata tra le migliori del torneo e ha offerto alcuni scambi di altissimo livello e una serie di risposte fulminanti da una parte e dall'altra. Il tie-break del terzo set sembrava far pendere la bilancia verso il britannico, che peró si è rilassato nei minuti successivi, perdendo il servizio in apertura di quarto set e dando quasi l'impressione di mollare per risparmiare energie nel quinto. 

Il break ottenuto da Djokovic nel quarto game del parziale decisivo sembrava avergli consegnato la partita, soprattutto dopo essere andato avanti 5-2. Sul 5-3 il serbo è andato a servire per la finale ma ha ceduto la battuta a zero grazie a tre risposte magnifiche di Murray, che a quel punto ritornava in partita, guadagnandosi anche l'appoggio incondizionato del pubblico. Impattati a quota 5, dopo una serie di games durati anche 7-8 minuti, Djokovic riusciva a tenere il proprio turno di servizio, mentre il britannico cedeva, forse provato dalla rimonta.

Per Djokovic si tratta della terza finale a Melbourne dopo quelle del 2008 e 2011, entrambe vinte. Domenica affronterá Nadal nell'ennesimo capitolo della loro saga; l'anno scorso il serbo vinse tutte e sei le finali contro il maiorchino, tra cui Wimbledon e Us Open.