Federer sopravvive a Raonic

Gran match a Madrid tra Raonic e lo svizzero, che perde il primo set, rischia il break nel secondo ma rimane in piedi e vince nel tie-break del terzo. Domani negli ottavi giocherá con Gasquet.

Federer sopravvive a Raonic
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La serata alla Caja Magica non poteva essere piu' magica di cosi'. L'ultima partita in programma ha regalato uno spettacolo fatto di muscoli, tensione e sangue freddo. I muscoli di Raonic, che serve in media a 230 km orari e per un'ora abbondante nega al maestro svizzero qualsiasi iniziativa nei propri turni di servizio. La tensione di un pubblico schierato dalla parte di Federer e che tira alla fine un sospiro di sollievo. E il sangue freddo di Federer, che rimane calmo quando la barca sta per affondare (6-4 e 3 palle break salvate nel primo game del secondo set) e poi si insinua lentamente nei pensieri del canadese fino al tie-break finale. Una partita da ricordare per i federiani e una conferma del talento di Raonic, che esce tra gli applausi dopo un match praticamente perfetto. Non gli è bastato per battere Federer.

Se per Nadal la Caja Magica è un'arena in cui sfidare il toro di turno, per Federer è un salotto in cui passeggiare. Vestito di azzurro, naturalmente. Per lui era il primo match della stagione sulla terra e non giocava da Miami (fine marzo). Il sorteggio con Raonic era il peggiore possibile e Federer ha dovuto tirar fuori il meglio per non affondare quando il vento soffiava feroce. Con una serie impressionante di prime palle, Raonic non dava nessuna possibilitá di iniziativa nei suoi turni di battuta. Arrivati sul 4-4 del primo set, lo svizzero si infilava in un tunnel degli orrori e Raonic, con 8 punti consecutivi e un parziale di 12-1, chiudeva facilmente per 6-4. Brutte sensazioni per i federiani presenti, col maestro svogliato che iniziava a prendere la rete sulla seconda palla di servizio, una tattica apparentemente suicida che invece ha finito per funzionare. Annullate tre palle break nel primo gioco del secondo, Roger si rilassava, pur rimanendo incapace di risolvere il problema maggiore; attaccare con la risposta. Scendere a rete sulla seconda palla di servizio, per di piu' sulla terra rossa, è un'azzardo che spesso indica mancanza di risorse. Raonic pero' non ne approfitta e il pubblico puo' godersi un paio di volèe di rovescio deliziose.

Raonic ha dimostrato stasera di non essere solo un bombardiere. Un pallonetto di rovescio alla Mecir e una gran risposta di dritto gli regalano una palla break sul 5-5 dek secondo set; un matchpoint, insomma. Federer tiene botta e nel game successivo dispensa magie. Risponde a tutte le prime palle che gli arrivano e finalmente attacca. Attacca e fa male. Il terzo set è la giusta ricompensa.

Ed è un terzo set da ricordare. Raonic non molla un colpo. L'aveva detto ieri: "Federer è un grande campione, ma alla fine quando giochiamo è solo uno che cerca di portarmi via quello che voglio". Incapace di trasformare una palla break sul 2-2 e un altro paio sul 3-3, il canadese rimane tranquillo confidando nel tie-break, dove chi serve meglio è sempre favorito. Le prime continuano ad entrare a 230 all'ora, ma Federer ormai ha ritrovato fiducia e voglia di vincere. Dopo un tie-break da infarto chiude un match da ricordare e si qualifica per il prossimo turno, dove troverá Gasquet. Domani dalle 13:00 cominciano gli ottavi di finale.